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Esercitazioni di preparazione alla spedizione
Photo by arch. Scuola Militare Alpina
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Parte la spedizione al Monte Vinson della Scuola Militare Alpina

29.11.2007 di

Il Gruppo militare di Alta Montagna della Scuola militare Alpina di Courmayeur (Valle d’Aosta) parte per una spedizione ecosostenibile al Monte Vinson in Antartide che sarà raggiunto con una traversata a piedi lunga 300 km. per un nuovo itinerario.

E’ prevista per il 9 dicembre la partenza della spedizione del Gruppo Militare di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino di Courmayeur diretta al Monte Vinson (4.897m), la cima principale dell’Antartide nonché una delle Seven Summit (cioè le 7 cime più alte di ciascuno dei 7 Continenti). La spedizione, che rientra nelle iniziative per celebrare l’Anno Polare Internazionale, si propone un duplice obiettivo. Infatti, oltre alla cima del Vinson, i 4 alpinisti del Centro Addestramento Alpino si propongono di superare con gli sci i 300 km che separano Patriot Hills al Massiccio del Vinson lungo un itinerario mai percorso.

I componenti della spedizione - Mar. Ettore Taufer, Mar. Giovanni Amort, C. le Marco Farina e Mar. Ord. Elio Sganga - dopo aver raggiunto in aereo la base commerciale di Patriot Hills, dovranno percorrere i 300 Km. che la separano dal Campo Base del Monte Vinson in autonomia e trasportando il materiale su slitte trainate da loro stessi. Quindi, dopo l’ascensione del Monte Vinson. far rientro in aereo alla base di Patriot Hills.

La traversata è riuscita una sola volta ma per un altro itinerario. Mentre la vetta del Vinson, è stata raggiunta da non più di sette alpinisti italiani (tra cui Messner, Magliano e Pompili). I 4 alpinisti dovranno affrontare, sia nella traversata con gli sci sia nella salita al Vinson, temperature tra i meno 10 e i meno 35° C. Rischiano, inoltre, di dover fare i conti anche con il vento che talvolta scendendo verso il mare artico raggiunge anche i 200 km orari.

La spedizione stima di percorrere i 300 km della traversata in 10-12 giorni, considerando una media giornaliera di 25-30 km. Mentre il campo base per la salita al Vinson sarà installato a quota 2150m.

Componenti Spedizione
1° Mar. Ettore Taufer - Reparto Attività Sportive Capo Spedizione
1° Mar. Giovanni Amort - Comando Truppe Alpine
C. le VFP4 Marco Farina - Reparto Attività Sportive
Mar. Ord. Elio Sganga - Reparto Attività Sportive

Massiccio del Vinson - scheda
Il Massiccio del Vinson, la cui vetta dista 1190 km dal Polo Sud, si eleva dal Nimitz Glacier esili creste di rocce nere e vaste pareti di oltre 3000 Mt. di altezza fino ad un grande altopiano sommitale ricoperto di ghiaccio e neve, sul quale si elevano il Monte Vinson propriamente detto (uno delle Seven summits – le più alte cime di ciascuno dei 7 Continenti) ed altre vette di indubbio interesse alpinistico tra le quali il Monte Epperly, il Monte Tyree ed il Monte Shinn.
Il Massiccio del Monte Vinson si trova a 78°35’ di Latitudine Sud e a 85°25’ di Longitudine Ovest. E’ lungo 21 km e largo 13, ed è la propaggine meridionale della Sentinel Range, nei Monti Ellsworth. Il Vinson, che deve il suo nome a Carl Vinson, un deputato americano della Georgia. Fu scoperto nel 1957 a seguito di un avvistamento aereo, ed è stato salito per la prima volta nel Dicembre del 1966 da un gruppo misto del Club Alpino Americano e della National Science Foundation.
Il Massiccio del Vinson sorge nel cuore del settimo continente, un altopiano desertico di ghiaccio chiamato Antartide, caratterizzato dalle temperature più basse del pianeta, nonché motore climatico dello stesso. La calotta ghiacciata che lo riveste ha in alcuni punti uno spessore di oltre quattromila metri, arrivando a sommergere intere catene montuose. E’ uno dei luoghi più “alieni” del pianeta Terra, il cui fascino straordinario è dovuto sia alla bellezza di paesaggi inaccessibili che alle condizioni ambientali proibitive per buona parte dell’anno, eccezion fatta per la breve estate australe in cui il sole non tramonta mai. E’ questa l’unica stagione nella quale è possibile tentare la realizzazione di ascensioni alpinistiche, comunque sempre accompagnati da freddo intenso e vento forte.

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