TREKKING HOME
ITALIA - EUROPA

Itinerari

EXTRAEUROPEO

Trekking nel mondo

FERRATE

Dolomiti

CIASPE

Itinerari
 

Spedizioni

Libri, Guide, Video

Interviste

Panorami a 360°

Forum

Posta

Weblink

Search
Dolomiti, dal Pelmo ai Lastoni di Formin
Dolomiti, Pelmo e Pelmetto
- Introduzione
- L'itinerario
- Note storiche 1
- Note storiche 2

- Mappa
In alto, verso il rif. Città di Fiume ai piedi della parete nord del Pelmo
(foto F. Tremolada PlanetMountain.com)
L'ITINERARIO - SCHEDA TECNICA

Accesso automibilistico: si percorre tutta l’autostrada A27 in direzione Cortina, fino a raggiungere l’ultima uscita: Pian di Vedoia. Da qui in breve si raggiunge l’abitato di Longarone da dove si svolta a sinistra per imboccare la val Zoldana (SS. 251). Si passa per Forno di Zoldo e si continua a salire fino a Forcella Staulanza 1.766 m, dove si parcheggia agevolmente. Fin qui è possibile arrivare anche dal versante opposto risalendo la Val Fiorentina, soluzione migliore per chi proviene dalla vallata Agordina o dai passi Falzarego e Giau.

L’escursione in sintesi
Forcella Staulanza 1.766 m, Rifugio Città di Fiume 1.918 m, Malga Prendera 2.148 m, Forcella Ambrizzola 2.277 m, Forcella Giau 2.360 m, Forcella di Zonia, Passo Giau 2.236 m.

Dislivello in salita: 600 m ca.;

Dislivello in discesa: 130 m ca.;

Durata complessiva: ca. 6 ore (1 ora ca. da Forcella Staulanza al Rifugio Città di Fiume; 2-2,30 ore ca. dal Rifugio Città di Fiume alla Forcella Ambrizzola; 2-2,30 ore ca. dalla Forcella Ambrizzola al Passo Giau).

Periodo consigliato: da Giugno ad Ottobre

Carte: Tabacco foglio 025 ( scala 1:25.000) "Dolomiti di Zoldo, Cadorine e Agordine".

Bibliografia: P. Lazzarin e P. Bonetti, "Escursioni - Val di Zoldo", Cierre Edizioni 1997; G. Angelini e P. Sommavilla, "Pelmo e Dolomiti di Zoldo", CAI-TCI 1983.


SCHEDA PERCORSO

dalla Forcella Staulanza 1.766 m, al Rifugio Città di Fiume 1.918 m:
dal valico di Forcella Staulanza si prende, verso nordest, il sentiero che con breve salita si unisce con il sentiero segnavia n. 472; proseguendo il percorso lungo quest’ultimo, in circa 1 ora si raggiunge il Rifugio Città di Fiume (quota 1.918 m).

dal Rifugio Città di Fiume 1.918 m alla Forcella Ambrizzola 2.277 m:
dal Rifugio Città di Fiume si prosegue il percorso lungo il sentiero segnavia n. 467 che, in salita, passa sotto al Col de La Puìna 2.254 m, per arrivare successivamente alla forcella omonima 2.034 m. Giunti quindi alla Forcella de Col Roan 2.075 m si percorre, per circa un chilometro, il sentiero segnavia n. 458 fino a raggiungere il sentiero segnavia n. 436 in corrispondenza della Malga Prendera (2.148 m). Dalla Malga si segue quest’ultimo sentiero che transitando sotto il Becco di Mezzodì porta alla Forcella Ambrizzola (2.277 m, ore 2 - 2,30 circa dal Rifugio Città di Fiume);

dalla Forcella Ambrizzola al Passo Giau:
Si scende lungo il sentiero segnavia n. 436, si attraversa la testata della Val di Mondevál e si risale successivamente lungo l’Alpe di Mondevál fino a Forcella Giau 2.360 m. Si è, a questo punto, in una posizione panoramica e storica che merita notevole attenzione in quanto i Lastói di Formin e la conca di pascolo di Mondevàl caratterizzano notevolmente questa parte dell’itinerario.
(nella foto in discesa lungo la Val Formin - foto E. Falghera)

Valicata la Forcella circa 100 metri sotto, in versante nord, si trascura il sentiero che scende a raggiungere la strada Pocòl - Passo Giau presso il bivio di Casera Giau e si segue il sentiero a sinistra (sempre segnavia n. 436) che salendo obliquamente sotto il Monte Loschiesuói, porta alla Forcella di Col Piombin 2.239 m.
Da questa si traversa in quota la vicina Forcella di Zónia ed in breve si arriva al Passo Giau (2.236 m, 2 - 2,30 ore circa dalla Forcella Ambrizzola).
 
La Forcella Staulanza è il valico stradale attraversato dalla Strada Statale n. 251 che mette in collegamento la Val del Piave (Longaróne) con la Val Cordévole (Caprile) attraverso la Val di Zoldo e la Val Fiorentina.



Il Rifugio Fiume è stato ottenuto con la ristrutturazione dell’edificio della Malga Doróna (o Duróna), presso La Forada, a nordovest del Pélmo; la sua sistemazione e la sua gestione sono opera della Sezione C.A.I di Fiume.
Grandiosa è la vista sul versante settentrionale del Pelmo, sulla Civetta e, più in lontananza, sui Gruppi della Marmolada e del Sella.


Dolomiti, Lastoni di Formin e Croda da Lago
(nei pressi di Forc. Ambrizzola, sullo sfondo i Lastoni di Formin, Cima Ambrizzola e Croda da Lago - foto E. Falghera)


ll panorama che si ha dalla Forcella Ambrizzola è unico nel suo genere poichè consente di spaziare su tutta la conca di Cortina d’Ampezzo con le vette più conosciute che possono essere ammirate nella loro interezza (Pomagagnon, Tondi di Faloria, Sorapiss, Antelao, ecc.).
Alla sinistra del sentiero che dalla Forcella scende al Rifugio Palmieri si nota il versante orientale del gruppo della Croda da Lago: sebbene esso non sia molto elevato, si impone ugualmente per lo slancio elegante delle sue guglie. Il Gruppo risalta anche per la sua posizione isolata a cui si associa il Lago Federa (o Lago da Lago) adagiato ai suoi piedi sul lato orientale ed in cui si specchia il Becco di Mezzodì.


Il Passo Giau é il valico dolomitico che separa il Gruppo del Nuvolau da quello della Croda da Lago - Cernera. E’ attraversato dalla S.S. n. 638 che collega l’Agordino e la Val Fiorentina con l’Ampezzano.
| Home | | Rock | Expeditions | Ice | Snow | TrekkingNews | Special | Forum | Mountaininfo | Expo | Lab
| Info | Newsletter
| English version |
Per suggerimenti, aggiornamenti e notizie: Planetmountain.composta
Copyright© Mountain Network s.r.l.
[include:'/incl/analytics.lasso',Encodenone]