Tra-Monti di Mare - Pupo di Lozzo - Pupo di Baion

Gianmario Meneghin
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Gianmario Meneghin in apertura su Tra-Monti di Mare, Pupo di Lozzo, Marmarole, Dolomiti
Gianmario Meneghin
Bellezza
Primi salitori
Gianmario Meneghin, 2019
Autore scheda
Gianmario Meneghin
Quota
2371m
Difficoltà
7a+/7b

Percorso



Tra-Monti di Mare sale la stupenda guglia nel cuore delle Marmarole ed è stata aperta in solitaria e autoassicurandosi da Gianmario Meneghin. É sicuramente una via senza pretese, ma il tiro del tetto dopo la cengia mediana e la partenza di quello dopo, se passati in libera, possono essere 'ingaggianti'.

La via è chiodata interamente a spit da 10 mm con aggiunta di un chiodo e una clessidra, le soste sono tutte a spit con catena e anello di calata, nei tiri più facili le protezioni sono un po’ più distanti ma volendo si può integrare con friend medi. La via è dedicata a Alessandro Marengon (MARE)

Accesso

Per strada carrozzabile dal Comune di Lozzo di Cadore (BL) si segue per 12 km la strada asfaltata a una corsia (che in luglio e agosto è a senso unico alternato si sale dalle 9 alle 13 e si scende dalle 14 alle 17 e per il resto degli orari è a doppio senso). Arrivati al Pian dei Buoi si può optare per andare verso il Rifugio Ciareido lasciando la macchina nel parcheggio alla base della strada che porta allo stesso, oppure si può andare al Rifugio Bajon per strada carrozzabile sterrata.

Se salite verso il Ciareido poco prima dello stesso trovate un bivio che, girando a sinistra, porta tramite un pezzo di mulattiera al sentiero che sale verso destra per il pupo e le altre pareti(ometto), circa 40 minuti.

Se salite dal Bajon prendete il sentiero C.A.I.272 che dal rifugio va verso il Pupo, seguite il sentiero alto che riporta verso Pian dei Buoi e poi tagliate su a sinistra per tracce di sentiero circa in un ora siete alla base.

Itinerario

Attacco della via targhetta con nome
L1: 30m, 6 spit + clessidra IV
L2: 15m 4 spit partenza di V, poi IV+
L3: 20m 5 spit + chiodo bong 6a
L4: 15m 3 spit partenza di V poi IV
L5: 15m 10 spit partenza molto strapiombante7a+/7b poi 6b+/6c
L6: 25m 11 spit partenza impegnativa 7a/7a+ poi 6b
L7: 30m fino alla cima 6 spit 6a

Discesa

La discesa può essere fatta giù per la via di salita fino alla cengia mediana poi camminando verso sinistra faccia alla parete fino in forcella, oppure con due doppie per il versante nord. Ci si abbassa verso la forcella su di uno spit con maglia rapida proprio sulla cima e per alcuni metri fino a trovare la prima calata con sosta a catena, da questa calandosi verso destra con la faccia alla parte dopo una ventina di metri si trova la seconda catena su una evidente cengia e da li con una calata da 40 metri fino in forcella poi per facili roccette fino alla base del pupo (primo grado). Usare corda da 80 metri oppure gemelle per le doppie a nord.

Note

Tutte le soste della via sono con catena e maglia rapida grossa, avevo lasciato un moschettone a ghiera sulla ultima sosta in cima per le doppie e qualche brillante scienziato lo ha già rubato… stramberie.

Cartografia
Cartine: Tabacco foglio 017 (Dolomiti di Auronzo e del Comelico) scala 1:25.000




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Bellezza
Primi salitori
Gianmario Meneghin, 2019
Autore scheda
Gianmario Meneghin
Quota
2371m
Difficoltà
7a+/7b

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