Home page Planetmountain.com
Partenza presto dalla Capanna Boval per effettuara la prima discesa in sci della parete ENE di Piz Morteratsch lungo la Via Zippert / Kohler (Saro Costa, Davide Terraneo, Mattia Varchetti 23/05/2019)
Fotografia di Davide Terraneo
Sotto la grande seraccata della parete ENE di Piz Morteratsch (Saro Costa, Davide Terraneo, Mattia Varchetti 23/05/2019)
Fotografia di Davide Terraneo
Durante la prima discesa in sci della parete ENE di Piz Morteratsch (Saro Costa, Davide Terraneo, Mattia Varchetti 23/05/2019)
Fotografia di Davide Terraneo
Il tracciato della Via Zippert / Kohler sulla parete ENE di Piz Morteratsch, salita e poi discesa in sci da Saro Costa, Davide Terraneo e Mattia Varchetti il 23/05/2019
Fotografia di Davide Terraneo

Piz Morteratsch discesa in sci della parete Est per Costa, Terraneo e Varchetti

di

Il racconto di Saro Costa che il 23/05/2019 con Davide Terraneo e Mattia Varchetti ha effettuato la prima discesa in sci della parete est-nord-est del Piz Morteratsch (3752m) nel gruppo del Bernina in Svizzera lungo la Via Zippert / Kohler.

Il Piz Morteratsch è una montagna complessa, con i suoi 3751 metri è la cima più alta, interamente in territorio svizzero, del gruppo del Bernina. La Cresta Nord funge da spartiacque delle valli Roseg e Morteratsch, a nord-est troviamo uno sperone roccioso delimitato da una grande seraccata poi il vasto versante est con la parete est-nord-est sbarrata in basso da una seraccata, la Cresta della Speranza e l’impervia parete Sud-Est. La rocciosa e ripida cresta sud-est funge anch’essa da spartiacque dei bacini Tschierva e Boval e passando dal Piz Prievlus si unisce alla Biancograt. A sud troviamo un profondo canalone e alla sua sinistra lo sperone sud-ovest poi l’ampia parete ovest ed un ultimo sperone orientato a nord-ovest.

La prima salita del Piz Morteratsch risale al 1858 avvenuta per il glaciale versante nord, poi fino al 1911 vengono saliti tutti gli altri itinerari classici ad eccezione dello sperone nord-ovest, salito nel 1964. Lunga pausa fino al 2009, quando Gianluca Rampik Maspes e compagni salgono l’inviolata parete sud-est. All’appello manca la parete ovest di cui non ho trovato tracce di salite o discese ma è forse stata percorsa da una cordata svizzera negli anni novanta (info da verificare).

Il Morteratsch è frequentabile tutto l’anno, in estate per la sua via normale e la Cresta della Speranza, con la neve per i due stupendi itinerari scialpinistici che partono rispettivamente dalla Capanna Tschierva e dalla Capanna Boval per incontrarsi poi sulla glaciale cresta Nord.

La parete est-nord-est, meta della nostra avventura sciistica, è stata salita da Julius Frohmann con le guide Christian Zippert e Niklaus Kholer nel lontano 1911 quando probabilmente la seraccata della parte bassa era un ripido ghiacciaio crepacciato e la pala rocciosa superiore era una parete nevosa. Le montagne ovviamente sono in continua trasformazione e allo stato attuale troviamo sopra una pala rocciosa e sotto una smunta seraccata.

Dal Diavolezza la linea da sciare appare logica e bellissima e per tanto tempo abbiamo sognato di curvare su quei pendii quando la neve si deposita e si consolida per un certo periodo dell’anno.

Oltre alle solite incognite offerte da un terreno d’avventura, il problema logistico maggiore era il superamento della seraccata. Passaggio sbarrato? Tiro di ghiaccio in salita e doppia in discesa?

Le foto di una rara ripetizione di questa linea effettuata in salita nell’autunno 2014 da Valentino Cividini e soci mostrano ghiaccio vivo mentre la webcam "zoommata" al massimo rivela solo una gran chiazza bianca. Ragionando sul particolare andamento di questo inverno e sulle gite fatte fin’ora decidiamo di partire io, Davide Terra Terraneo e Mattia Varco Varchetti alla ricerca della "linea" che da casa non si trova mai!

Lasciamo la macchina con le ultime luci e le cime avvolte dalle nubi, niente parete da binocolare, si va. A mezzanotte siamo alla Capanna Boval dalla quale partiamo quattro ore più tardi. Le prime luci infiammano il seracco e ci svelano il passaggio, si passa con gli sci!

Normalmente in montagna raggiunta la vetta la discesa è poi qualcosa da sbrigare alla svelta, da liquidare senza troppi problemi; con gli sci è diverso, dalla vetta comincia quello per cui si è partiti. Lo sci cambia anche un’altro aspetto fondamentale del muoversi in montagna, la velocità!

Sciamo fino alla Boval dalla cima senza interruzione, siamo felici e come ogni volta quando le cose vanno bene capiamo perché ci piace fare queste cose. Perché è così bello girar per montagne!

di Saro Costa

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Cordillera Huayhuash, alpinismo in Perù per Tito Arosio, Saro Costa e Luca Vallata
08.07.2014
Cordillera Huayhuash, alpinismo in Perù per Tito Arosio, Saro Costa e Luca Vallata
A giugno tre giovani alpinisti Tito Arosio, Saro Costa e Luca Vallata si sono recati nel Cordillera Huayhuash in Perù dove hanno aperto "El malefico Sefkow, una nuova via che supera la parete ovest del Monte Quesillio (5600m). Inoltre, i tre hanno tentato anche le salite del Monte Tsacra Grande, Siula Grande e Huaraca. Il report del 27enne Tito Arosio.
Premio Alpinistico Marco e Sergio Dalla Longa 2012
02.03.2013
Premio Alpinistico Marco e Sergio Dalla Longa 2012
Riservato ad alpinisti bergamaschi, il Premio Alpinistico Marco e Sergio Dalla Longa 2012 è stato assegnato a Tito Arosio e Saro Costa per la loro salita della Via Divine Providence (Grand Pillier d’Angle, Monte Bianco). Ettore Alborghetti ha vinto il Premio Giovane Promessa mentre il Premio del Pubblico è stato assegnato a Fulvio Zanetti e Mauro Gibellini, mentre Giangi Angeloni e Daniele Calegari hanno ricevuto una menzione speciale dalla Giuria. Il report di Maurizio Panseri.
Pizzo d'Eghen, prima invernale della via Siddharta
09.01.2013
Pizzo d'Eghen, prima invernale della via Siddharta
Il 29 e 30 dicembre 2012, Saro Costa ha realizzato la prima salita invernale e insieme la prima solitaria invernale della via Siddharta al Pizzo d'Eghen (Grigne).

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Rock
  • Sperone ovest Via Maffei - Violi
    Confermo quanto detto da Salvaterra: splendida arrampicata d ...
    2019-07-15 / Michele Lucchini
  • Bastava un Piumino
    Dopo aver sentito che Andrea Simonini e Gianluca Bellamoli h ...
    2016-08-03 / Giuliana Steccanella
  • Bastava un Piumino
    Seconda ripetizione con Tommy Marchesini e Tommy Dezuani 30/ ...
    2016-08-01 / Michele Lucchini
  • Vento di passioni
    Leggo solo oggi la replica l mio commento sulla via Vento di ...
    2016-03-07 / oscar meloni