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Ice Master World Cup 2003 Valle Daone


Mauro "Bubu" Bole

Mauro "Bubu" Bole non ha bisogno di presentazioni. Eclettico ed esuberante, in questi anni ha spaziato in tutti i campi. Dal dry tooling, con la salita delle vie più dure di mezzo mondo. Alle spedizioni extraeuropee. Fino alla recente ripetizione di "Bellavista" sulla Ovest di Lavaredo. Nelle gare su ghiaccio si è cimentato dal primo momento, con quell'entusiasmo, la spontaneità (e il calore) che lo contraddistinguono e sono la sua "forza".

Il freddo è arrivato, e in Valle di Daone si preparano grandi strapiombi di ghiaccio...
Meglio tardi che mai! Finalmente anche il freddo è arrivato! Giusto in tempo per far partire la Coppa del mondo di arrampicata su ghiaccio. Sono proprio curioso di vedere e naturalmente assaggiare l’ampliamento degli strapiombi sulla struttura di Valle di Daone, che Maurizio Gallo ci ha preparato. Conoscendo la sua precisione e meticolosità sono sicuro che sarà un gran spettacolo, sia per chi gareggia, che per gli spettatori che stanno tutto il giorno al freddo ad incitare gli atleti “con gli avambracci più duri del ghiaccio” a non mollare. Ma per combattere il freddo per fortuna c’è sempre qualcuno che serve del buon vino caldo.

Ice master Valle di Daone, la cosa che più ti colpisce
Della Valle di Daone quello che più mi sorprende, e mi "prende" il cuore, è l'entusiasmo di tutte le persone che lavorano per questa manifestazione, e quelle che spendono un fine settimana per vedere queste acrobazie da circo con ramponi e piccozze. E' proprio grazie a queste persone che nel 2001 sono riuscito a fare una bella gara…. ad un pelo dalla vittoria. In quei tre giorni sentivo l’energia del pubblico che mi spingeva verso l’alto da una presa all’altra! Una sensazione incredibile! Non sapevo se piangere o ridere…. Purtroppo non è sempre domenica! Ogni anno che passa cambia sempre qualcosa… pensieri, entusiasmo, motivazioni, sia per noi atleti che per tutta la gente che sta attorno.

Cosa sta cambiando?
Quello che sta anche veramente cambiando velocemente è il livello tecnico e fisico degli atleti. Dal '99, da quando cioè ho iniziato a partecipare alle gare, la difficoltà delle vie è andata sempre crescendo. Ora i tracciati non sono neanche da paragonare a quelle di allora: le finali delle prime gare potrebbero essere gli open di oggi, solo che allora si usavano ancora le dragonne… che indubbiamente rendevano più facile il tutto.

Il livello è sempre più alto
Come tutte le discipline anche questa si è incanalata in una strada tutta sua, ed è talmente specifica che gli atleti migliori si allenano veramente duro! Partono con le sedute diversi mesi prima della stagione. Se negli anni passati, grazie all’intensa attività sulle vie di misto, riuscivo a difendermi nelle finali, adesso mi sono accorto che i primi rimangono veramente irraggiungibili, oppure devo avere la fortuna che qualcuno sbagli. Poi, inutile nasconderlo, gli anni passano anche per me! E la gara è più una scusa per rincontrare quegli amici di diverse nazionalità che ormai riesco a vedere solo in queste occasioni, e, perché no, conoscerne di nuovi ogni anno.

Le gare…
Anche se non amo le competizioni in questi anni partecipare alle gare mi ha fatto crescere sia tecnicamente sia come persona. Dal punto di vista tecnico ho sfruttato su terreno naturale - misto o ghiaccio classico - tutti quegli accorgimenti sperimentati sulle strutture artificiali. Dal punto di vista umano perché mi ha fatto stare a diretto contatto con chi lotta, con sano agonismo e passione, per arrivare su quella pedana del podio. Tutto per una medaglia da appendere al muro, oppure per quella semplice busta bianca che rende felice più di qualcuno per un bel po’ di tempo.

Obiettivi per Daone…
Lo so che il pubblico di Daone vorrebbe vedermi gareggiare tutti tre i giorni! E allora prometto che ce la metterò tutta. E, al momento giusto, sul passo duro o magari a testa in giù, mi girerò ad augurare buon anno a tutti!


- Maurizio Gallo
- Mauro Bubu Bole
- Anna Torretta
 Mauro Bubu Bole
Mauro "Bubu" Bole
Nato a Trieste nel 1968. Guida alpina dal '91. Arrampicatore a tempo pieno dal 2000, arrampica dall’età di 13 anni. Dal '99 partecipa alla IWC. Nel 1999 ha realizzato la prima libera della via Couzy alla Ovest di Lavaredo. Nel 2000 ha aperto la via Cruz del Sur sulla parete sud dell’Esfinge, Cordigliera Blanca, Perù. Nel 2001 apre Women and chalk, nuovo via alla Est dello Shipton Spire (5850 m), Torri del Trango, Pakistan. Ha ricevuto il: “Premio Grignetta d’oro” (2001) e “Pelmo d’oro” (2002).
  www.Climbubu.com
Mauro Bubu Bole
Bubu Bole a Daone 2002


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