Via Ferrata delle Mèsules - Piz Selva

Planetmountain.com
1 / 9
Via Ferrata delle Mèsules: © Enrico Maioni
Planetmountain
Bellezza
Autore scheda
Planetmountain.com
Versante
Nord-Ovest
Dislivello salita
700m
Dislivello ferrata
600m
Quota
2941m
Difficoltà
Media
Orario
5 h
Periodo
Da luglio a settembre
Frequentazione
Alta

Percorso



E’ la ferrata per antonomasia del Sella. La più vecchia, visto che la sua nascita risale al 1912. Il percorso supera la parete nord-ovest del Piz Ciavazès, seguendo il tracciato della via di roccia aperta nel 1909 da Mayer e Haupt. Aereo ed impegnativo nei primi 250 metri di splendida parete verticale, il percorso diventa più facile dopo la caratteristica cengia mediana di accesso alla parete del Piz Selva. Resta uno degli itinerari più belli, e perciò è anche tra i più frequentati del Gruppo. Chi non ama le ‘file’... si regoli di conseguenza.

Accesso generale

Con la strada del Passo Sella fino in Cima al Passo.

Accesso

L’avvicinamento richiede circa una decina di minuti. Dal Passo Sella si segue verso nord-ovest un largo sentiero che in quota attraversa sotto le Torri del Sella e termina proprio alla base della ferrata vicino ad una grande fascia di rocce nere, spesso bagnate, a destra delle quali è posto l’attacco.

Itinerario

Si inizia superando un primo tratto con corde fisse, per poi seguire una serie di camini attrezzati con pioli. Si prosegue, quindi, sulla splendida roccia verticale e lavorata della parete nord-ovest (scalette e corde metalliche) fino a sbucare su una cengia che immette in un anfiteatro. Lo si risale per raggiungere, infine, l’ampia cengia detritica mediana (2550m). Si è superata così la prima parte della salita, la più difficile, e lo sguardo può soffermarsi sull’aperto orizzonte che propone, in primo piano, l’elegante e possente mole del Sassolungo. Traversando l’enorme terrazza verso sinistra si raggiunge quindi la seconda parte della salita che, per gole e gradoni attrezzati, conduce con minori difficoltà in vetta del Piz Selva (2941).

Discesa

Per l’altopiano delle Mesules, seguendo il sentiero 649, fino alla forcella Antersase. Si prosegue, poi, in discesa per il segnavia 647, lungo la Val Lasties fino ad arrivare sulla strada del Passo Sella che, dopo 2,5 km. di salita, riconduce al Passo.

Materiale

Normale dotazione da via ferrata.

Cartografia

Dolomiti e Brenta Guida alle ferrate
Oltre 120 vie ferrate di Eugen E Huesler
Editrice Frasnelli-Keitsch

Vie Ferrate nelle Dolomiti
di Hans Kammerer
Tappeiner Casa Editrice

Difficoltà

Verticale ed esposta, richiede esperienza e buon allenamento fisico fino alla cengia mediana. Da tenere presente che data l’esposizione la parete al mattino è in ombra, occorre quindi  attrezzarsi per le basse temperature.






Commenti

Info

Devi riempire tutti i campi

Grazie per aver aggiunto un commento!
Sarà visibile non appena sarà stato approvato dalla redazione.

Codice di verifica errato

Devi aspettare 2 minuti prima di poter commentare di nuovo.


01/04/2009 Claudio Sacchi
Concordo pienamente punto per punto con il giudizio del Sig. Carlo Giorgioni; peccato l'ultima giustificata osservazione: proprio per questo non ho fatto la Tridentina, e poi ero fuori "casa" (Ampezzo).
06/06/2008 carlo giorgioni
Con la Punta Anna la ferrata più bella delle dolomiti: superpanoramica, tecnicamente mai noiosa, attacco da restare senza fiato, benignamente esposto a nord. Unico problema (ma p la conseguenza di quanto sopra) l'affollamento
21/07/2007 arturo solbiati
fisicamente molto impegnativa, ma di grande soddisfazione
18/06/2007 Golinucci Marco
Bellissima, impegnativa e molto esposta nei primi 250m. il ritorno è troppo lungo..
Bellezza
Autore scheda
Planetmountain.com
Versante
Nord-Ovest
Dislivello salita
700m
Dislivello ferrata
600m
Quota
2941m
Difficoltà
Media
Orario
5 h
Periodo
Da luglio a settembre
Frequentazione
Alta

Percorso



Itinerari nello stesso gruppo montuoso

Mostra altri in Sella