Walter Polidori
1 / 2
Una giornata tra amici
Planetmountain
Bellezza
Primi salitori
Mattia Guzzetti, Walter Polidori, Carlo dal Toè, 10/12/2016
Autore scheda
Walter Polidori
Versante
Est
Lunghezza dislivello
240m
Quota
1500m
Difficoltà
VII/A0
Periodo
Fattibile tutto l’anno, ma in estate fa troppo caldo e in inverno occorre evitare le giornate fredde.

Percorso



E’ la prima via aperta sulla Torre Grigia. E’ decisamente impegnativa, per la difficoltà di alcuni tiri ma soprattutto per la roccia spesso friabile e a zone poco proteggibile. Alcune zone con erba. Da affrontare assolutamente molto preparati, altrimenti è meglio lasciare perdere. Il terzo tiro è fantastico e selettivo.
Accesso generale
Autostrada Mi-VE , a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud. Seguire per Mori- Arco di Trento, fino al paese di Arco.
In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che porta a Riva del Garda e da lì ad Arco. Provenendo dalla zona di Trento, si utilizza la strada che collega Trento alla Valle del Sarca.

Ad Arco individuare la strada che sale verso San Giovanni al Monte. Si segue lungamente la strada e quando si arriva al cartello di San Giovanni, non superarlo, ma entrare nella prima stradina a destra poco prima del cartello. Seguire brevemente la stradina, che costeggia delle villette, fino ad uno slargo a destra dove si parcheggia. Altitudine: 1050m.
Accesso
Continuare per la stradina, che poi si sdoppia. Seguire la strada che sale a sinistra. Si arriva ad una stanga che sbarra la strada e la si supera. Ora si tratta di una strada forestale, da continuare a seguire. Ad un tornante che piega a sinistra non andare dritto per una traccia, ma seguire ancora la strada, fino ad un altro tornante che piega a sinistra dove si procede dritto per tracce (piccolo ometto sul bordo destro).
La traccia sale in traverso, per poi continuare in piano ed infine scendere verso la Torre, ormai molto evidente. Prima di arrivare alla sua base, salire per pendio ripido prima di un avancorpo, e poi verso destra. Arrivati contro la parete seguirla a sinistra ancora per pendio ripido, puntando ad un  tratto erboso a destra delle prime placche di sinistra. Altitudine circa 1350m. Tempo: circa 40’.
Itinerario
Attacco: individuare una fessura-lama che si trova dopo un tratto molto compatto della parete.

L1: salire un muretto a raggiungere la fessura-lama, alla cui base c’è un masso instabile da evitare. Seguire la lama (un chiodo con cordone) ed uscirne con passo delicato. Si continua salendo verso destra per saltini e roccette a cui prestare attenzione, fino ad un buon terrazzino erboso dove si sosta su un chiodo, da rinforzare (30m, VI+);
L2: traversare a destra su cengia erbosa e con alberelli, scendendo leggermente, fino ad un altro terrazzino dove si sosta su alberello (20m, III+);
L3: salire per diedrino (chiodo) e continuare su roccia molto compatta, leggermente a destra. Si supera un bombamento  (fin qui ci si protegge con qualche friend piccolo) e si arriva a due chiodi vicini e ad un successivo fix. Salire verso destra e raggiungere un fessurone . Salirlo brevemente ed uscire sulla splendida placca di destra (nessuna protezione dopo il fix),  da salire fino ad un pulpito dove si trova una fessura per attrezzare una sosta su friend (30m, VI+, poi VII/A0);
L4: traversare a destra e raggiungere una fessura verticale arrotondata, da seguire per uscire su roccette più facili da seguire fino alla base del salto successivo, sosta su albero (50m,  VI+);
L5: seguire una fessura lama, poi leggermente a sinistra e di nuovo a destra, sotto la verticale di un grosso camino. Non si sale al camino ma si traversa a destra, puntando a delle lame e ad un pulpito dove si sosta su fix + chiodo (30m, V+, tratti friabili);
L6: scendere leggermente a destra e traversare su cengetta. Ora salire leggermente ad un  gradino (chiodo) e traversare a destra a raggiungere una fessura, che si risale per uscire ad un albero con cordone (si tratta di una calata di via). Salire per roccette facili ma friabili, fino ad un albero alla base del successivo risalto, sosta su albero (30m, V+).
L7: salire verso sinistra ad una evidente lama, da salire. Ora traversare facilmente verso sinistra per cengia a raggiungere una fessura larga da seguire fino al suo termine (tratti friabili). Per roccette si arriva al culmine della parete e poi si traversa a destra a raggiungere un alberello con cordone. Ometto, libro di via poco sotto (50m, IV+/V).
Discesa
Si effettua in doppia. Indicazioni faccia a monte.
- dall’ultima sosta doppia da 50m direttamente verso la base, evitando l’albero della sosta 6 e raggiungendo un albero con cordone più basso;
- doppia da 50m ad un albero con cordone;
- doppia da 55m ad un albero che si trova su una cengia;
- doppia da 40m alla base della parete;
- seguire la traccia verso sinistra.
Materiale
Serie di friend fino al numero 4 BD, raddoppiando le misure medie. Martello e chiodi. Sui tiri poche protezioni (vedere la descrizione dei tiri). Note
Via d'arrampicata decisamente impegnativa, per la difficoltà di alcuni tiri ma soprattutto per la roccia spesso friabile e a zone poco proteggibile. Alcune zone con erba. Da affrontare assolutamente molto preparati, altrimenti è meglio lasciare perdere. La torre è molto bella, la roccia dove è compatta è ottima, ma le fessure e le zone più articolate sono spesso friabili.

Tipo di roccia: calcare/dolomia, con alcune zone bella e compatta, ma molte zone friabili e da ripulire.
Tempo salita: circa 5-6h per l’arrampicata.


Cartografia
Riferimenti bibliografici: nessuno.





Commenti

Info

Devi riempire tutti i campi

Grazie per aver aggiunto un commento!
Sarà visibile non appena sarà stato approvato dalla redazione.

Codice di verifica errato

Devi aspettare 2 minuti prima di poter commentare di nuovo.


Ancora nessun commento...
Bellezza
Primi salitori
Mattia Guzzetti, Walter Polidori, Carlo dal Toè, 10/12/2016
Autore scheda
Walter Polidori
Versante
Est
Lunghezza dislivello
240m
Quota
1500m
Difficoltà
VII/A0
Periodo
Fattibile tutto l’anno, ma in estate fa troppo caldo e in inverno occorre evitare le giornate fredde.

Percorso



Itinerari nello stesso gruppo montuoso

Mostra altri in Valle del Sarca

News correlate