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Alpi Cozie Meridionali - Rocca la Meja
di Mauro Barra
laghetto della Meja
(Il laghetto della Meja - Foto Mauro Barra)

Introduzione

Imponente vetta delle Alpi Cozie Meridionali la Rocca la Meja emerge da vaste distese prative. Qui vi proponiamo una traversata per ammirarla da tutte le angolazioni e la salita alla panoramica vetta.

La cresta che divide la testata delle valli Maira e Stura, all'inizio delle Alpi Cozie, è caratterizzata da ampie praterie percorse da antiche mulattiere militari: sono gli altipiani Gardetta, Bandia e Margherina che, ad una quota costante di 2000 m, formano una ondulata distesa di pascoli lunga 20 Km, interrotta soltanto da modesti rilievi di rocce rotte ed erba. Queste distese uniformi sono dominate dalla forma slanciata di Rocca la Meja che dai suoi 2831 metri d'altezza sovrasta tutta la zona circostante.

Formata da numerosi torrioni calcarei che compongono un'imponente scogliera, la Rocca la Meja a prima vista appare di difficile salita, tuttavia, nonostante l'aspetto, in assenza di neve la via normale presenta difficoltà alpinistiche modeste (F nella scala alpinistica).

La cengia che taglia tutta la parete sud, infatti, permette agli escursionisti esperti di arrivare sulla cima ad ammirare un giro d'orizzonte di 360° che consente di scorgere tutte le vette dell'arco alpino dalle Liguri fino al Monte Rosa, con a levante la Pianura Padana e a ponente il Delfinato.
L'accesso alla montagna è facilitato dalla strada che, raggiungendo il Colle di Valcavera (m 2416), riduce i dislivelli di avvicinamento.

L'itinerario dopo la bella salita alla vetta consente, con una comoda traversata di 2 giorni, di percorrere la zona più suggestiva degli altipiani e di vedere in un giro 'ad anello', tutte le imponenti pareti della Rocca. Si possono, inoltre, raggiungere facilmente 2 piccoli laghi: il Lago della Meja e il Lago Nero, che immersi nell'erba fanno da specchio ai bianchi e levigati bastioni.

Il percorso può essere effettuato da Luglio ad Ottobre, ma il periodo ideale per compiere la salita ed il tour attorno alla Rocca, è il mese di Settembre. L'aria tersa di una giornata serena d'inizio autunno, permetterà di sfruttare al meglio le possibilità panoramiche della cima e dei colli che si attraverseranno.

Il Rifugio della Gardetta, posto sul colle omonimo (2437 m), costituisce un valido e caratteristico punto d'appoggio; 'gardetta' è un termine di origine provenzale che è sinonimo di "fare guardia", infatti questa postazione di vedetta, per secoli, è stata utilizzata per controllare dall'alto i flussi di persone verso le tre valli.

Il tratto sul versante della Valle Maira, pur essendo elementare, si svolge su tratti di sentiero poco evidenti. Con buona visibilità non ci sono problemi in quanto, anche se a tratti si può perdere la traccia, è sufficiente tenere come riferimento nel procedere l'incombente Rocca la Meja.

Con la nebbia l'individuazione del percorso, se non si conosce la zona, può diventare più complicata e pertanto si consiglia, in caso di maltempo, il ritorno sulla mulattiera diretta al Colle di Valcavera.

(nella foto a destra la Rocca la Meja dal Colle d'Ancoccia - Foto Mauro Barra)

 

Introduzione
Scheda
Itinerario
L'Altopiano
Mappa                
      
  Scheda

Difficoltà: Salita alla Meja: EA (qualche singolo passaggio di I e II grado) Giro della Meja: EE

Durata:
2 giorni, 1°giorno, 6 ore ca. - 2° giorno, 6 ore ca.

Dislivello complessivo in salita:
1°giorno, 700m - 2°giorno, 700m.

Dislivello complessivo in discesa: 1°giorno, 680m - 2°giorno, 720m

Quota massima:
2831m (Rocca La Meja)

Equipaggiamento:
normale da escursione in montagna. Per la salita di Rocca la Meja, può essere utile una corda da 15-20 metri.

Accesso stradale:
Autostrada A6 fino a Fossano , SS 231 fino a Cuneo, SS 20 fino a Borgo s. Dalmazzo , poi SS 21 della Valle Stura . Arrivati a Demonte girare a destra per vallone dell'Arma Attraversate le frazioni di Trinità e S.Giacomo, dopo circa 23 Km da Demonte , si raggiungono i 2416 m del colle di Valcavera , dove su un piccolo spiazzo si lascia l' automobile.

Punti d'appoggio:
Rifugio Gardetta, custodito con servizio di alberghetto in estate tel 00 39 0171 91 62 23

 Rocca la Meja


  Cartografia:

1: 50.000 I.G.C.(Istituto Geografico Centrale Torino) Valli Grana Maira Stura foglio 8
1:150.000 Stradale locale . Cuneo carta della Provincia (L.A.C. Firenze).

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