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| Marcello Cominetti |
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Con quell'aria un po' così di chi è nato a Genova, Marcello Cominetti è forse uno dei più eclettici alpinisti in circolazione. Anche se occorre dire subito che accanto ad alpinista si dovrebbe aggiungere guida alpina e sciatore, viaggiatore e organizzatore di spedizioni, fotografo e scrittore. Ma anche questo forse non basta. Perché sfugge ad ogni definizione questo genovese "emigrato" a Corvara, se non per quel suo irrefrenabile sentimento "marinaro" che lo spinge a non star mai fermo e a cercare sempre nuovi porti e nuove esperienze. Sarà per questo che dai flutti marini, a cui non ha mai rinunciato del tutto, ben presto è approdato in montagna.
Inizia da bambino a scarpinare per i monti. A 16 anni prende il via la sua carriera alpinistica. A 18 è già capocordata e a 23 Guida alpina e poi istruttore delle guide. Nel frattempo dalle Dolomiti, dove ha deciso di trasferirsi, comincia a girare per le montagne del mondo dall'Himalaya fino alla Patagonia che diventa una delle sue mete e terre elette. Ama l'arrampicata e le vie in Dolomiti - dove apre molti itinerari anche di alta difficoltà. E ama le grandi montagne patagoniche, gli spazi remoti e i grandi ghiacciai (come lo Hielo Patagonico Sur) che attraversa ed esplora.

E' uno dei fondatori delle Guide Alpine Star Mountain con cui interpreta il mestiere di guida alpina a tutto campo dai viaggi ai trekking alle spedizioni sulle montagne del mondo. Collabora con molte riviste specializzate e non. Ama il repotage e raccontare, anche per immagini, le persone, le montagne, gli spazi che incontra nel suo cammino. La fotografia ma anche il montaggio di video sono la sua passione e insieme un mezzo per comunicare le sue esperienze di vaggiatore-girovago delle montagne e del mondo.
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Marcello Cominetti
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Ho studiato fotogafia da giovanissimo alla scuola De Vecchi di Napoli (vivevo lì) tra camera oscura, banchi ottici e polaroid e mi è servito anche oggi che uso il digitale con un po' di nostalgia per la vita analogica in tutti i sensi.
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| Macchine fotografiche: |
"Le macchine che uso sono corpi Nikon D con obiettivi che vanno dal 10mm al 200 f /2.8. Il mio obiettivo preferito è l' 80mm f/1.8 anche se sul digitale diventa un po' troppo spinto tanto da farmi preferire a volte il 50 f/1.4. Come fotocamera leggera uso la Canon G7 (è già vecchia lo so) ma se posso e non ho fretta la LEICA M6 è la compagna di viaggio che preferisco. Si fanno le foto con tutti e due gli occhi aperti."
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Obiettivi, pellicole & C.:
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"Gli obiettivi sono il 35, il 50 e il 135 mm, luminosissimi e piccoli ma ho un anello adattatore artigianale per i Nikon. Il mirino del 16mm l'ho ricavato da uno spioncino da porte. Se il reportage è esigente e con molte facce prendo la Rolleiflex 6x6 Tessar ereditata da mio zio, per il ritratto è insuperabile anche perchè chi viene inquadrato la guarda con una bella espressione visto che è un oggetto straordinariao da vedere... e questo aiuta. In questo caso le pellicole sono la Ilford FP4, la PanF, la ProviaF e la Agfa Scala. Cavalletto obbligatorio quando si può e riflettore Lastolte da 1 metro oro/bianco per l'illuminazione naturale".
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| Link: |
| marcellocominetti.com |
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