SPECIAL - Fotografi |
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| Dario Bonetto |
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Dopo aver fotografato su pellicola per molti anni con all'attivo mostre personali e premi nei concorsi organizzati dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), nel 2007 Dario approda al digitale che gli consente non solo di rappresentare la realtà, ma anche di interpretarla secondo uno stile personale.
Predilige il Reportage e la fotografia paesaggistica, e nelle sue immagini prevale sempre il lato artistico e quella luminosità che gli piace definire “evocativa”.
Utilizza spesso il controluce e i “tempi lenti”, allo scopo di esaltare il movimento e la forma. Ama le composizioni semplici, in cui la luce diviene appunto la vera protagonista dell'immagine. Dice "Per me fotografare significa innanzitutto “catturare il momento che mi ha reso felice” e condividerlo con chi ha voglia di soffermarsi ad osservarlo"
Parallelamente alla fotografia paesaggistica del territorio piemontese, ha iniziato ad interessarsi anche alle rievocazioni storiche e al folclore. I suoi reportage non vogliono essere una pura documentazione dell’evento, ma una sorta di ricerca molto personale, dove il luogo dello scatto a volte passa in secondo piano.
La sua filosofia si basa sul concetto di non mettere in posa i soggetti, ma di coglierne il naturale aspetto senza forzature, puntando sull’originalità e il rigore compositivo.
Attualmente collabora con la Regione Piemonte e alcune riviste, tra cui la torinese “Vallate Alpine Vallée des Alpes panorami”. E' tra i vincitori della prima mostra sui Parchi naturali del Piemonte 2010.
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| Dario Bonetto |
Dario Bonetto nasce nel 1966 a Pinerolo a pochi chilometri dalle Valli Olimpiche di Torino 2006.
Sua moglie Daniela e la loro figlia Alice di 8 anni condividono con lui la passione per i viaggi.
Consiglia: " E' più importante fare della buona fotografia che una bella fotografia"
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| Informazione fotografico |
Utilizzo fotocamere digitali Canon 40D e 400D
Obiettivi Canon 24-105L e Sigma 10-20
Il filtro polarizzatore è costantemente montato sul 24-105L
Anche un solido treppiede è fondamentale.
Scatto sempre in RAW e poi con Photoshop faccio emergere la luce catturata.
Lo scatto è sempre la fase più importante del mio workflow.
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| Link |
| www.historicando.net |
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Special ZONE |
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