I Bruti di Val Rosandra
Un libro che rieccheggia l’alpinismo di un tempo, storie sorprendentemente ancora vive.
RECENSIONE a cura di Vinicio Stefanello
Un libro che rieccheggia storie dell’alpinismo e dell’arrampicata di un tempo. Un libro ancora vivo però. Spiro Dalla Porta Xidias tratteggia un mondo di amici, di guglie, di salite, di sogni che può accomunare anche gli arrampicatori di oggi. E’ la storia di un gruppo di giovani che si affacciano alla vita e all’arrampicata, per questo è ancora vivo. Pubblicato per la prima volta 49 anni fa, “I Bruti di Val Rosandra” non ha perso nulla della sua forza, che sta tutta nella passione e nella scoperta di una nuova affascinante dimensione verticale. Ma sta anche nelle bellissime fotografie d’epoca: in fin dei conti le grandi pareti e l’arrampicata non hanno età.









