Pareti del Sarca
Tutte le vie del Piccolo Dain, M.te Casale, Pian della Paia, Parete Zebrata, M.te Brento, Cima alle Coste, Coste dell’Anglone, Mandrea, M.te Colt, Colodri.
RECENSIONE a cura di Vinicio Stefanello
Valle del Sarca non solo falesie e monotiri ma anche tante vie lunghe, da quelle alpiniste a quelle moderne a spit. E’ impossibile non vederlo, ce ne siamo accorti tutti di quante pareti di calcare, splendidamente adatto all’arrampicata, offre quest’angolo del Lago di Garda. Si parte da Sarche e fino ad Arco è un susseguirsi senza soluzione di continuità. Riempie gli occhi tutta questa roccia! E finalmente tutto ciò ha un riferimento sicuro: Pareti del Sarca, la nuova guida di Diego Filippi vademecum ormai indispensabile per orientarsi nell’universo di roccia della Valle. Il libro tratta sia gli itinerari alpinistici “tradizionali” sia quelli a spit, attingendo da informazione prese alla fonte. Ovvero è il frutto di tantissimo lavoro sul campo (leggi salite) o di informazioni di arrampicatori con conoscenza diretta degli itinerari (vedi Rolando Larcher e Franco Milani). Da segnalare la particolare scala di valutazione a tre parametri: accanto alla tradizionale scala UIAA o francese, usata per la la difficoltà tecnica, e a quella americana da big wall, che indica l’impegno globale, l’autore fornisce un terzo parametro che valuta la proteggibilità. Un esperimento interessante che indubbiamente dà ulteriori indicazioni per una più completa e rapida classificazione degli itinerari e per il loro raffronto. La guida ha il marchio di Versante Sud, e questa è già una garanzia, in più ha trovato nell’autore sia un gran macinatore di vie sia un buon disegnatore. L’archittetura è semplice: testi snelli, essenziali e chiari che si accompagnano a schizzi, veri protagonisti del libro, tutti di grande bellezza e precisione. Assolutamente da non perdere, come molte delle tantissime vie proposte.









