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Scialpinismo Appennini Gran sasso, titolo
Vallone di Fossaceca, Gran Sasso
MONTE VETTORE


Canale Diretto alla Vetta

Il canale è visibile dalla strada che da Arquata del Tronto sale a Forca di Presta, anzi, diciamo che la sua parte alta è così evidente che salta agli occhi ed è una vera provocazione.

Per la sua discesa integrale però può essere necessario un lungo corteggiamento. La scarsità di innevamento è, infatti, un problema oggettivo per questo percorso dalla linea intrigante.

L’imbuto iniziale, nettissimo e sempre ben coperto, segue un ripido ma breve muro che dal basso appare vertiginoso, poi ancora un ampio ed evidente canale normalmente ben innevato e infine una sequenza effimera di canalini inforrati, rocciosi ed interrotti da salti che costringono ad aggiramenti.

Il canale termina su un ampio pianoro, dopo il quale resta ancora da percorrere un tratto di pineta. In buone condizioni si riesce a sciare fino al Sentiero dei Mietitori, se non fino alla strada.

Ma con meno neve è in ogni caso remunerativo scendere fino al primo salto scoperto e poi risalire concatenando uno dei canali del versante SO di Monte Redentore, alcuni molto noti e ripetuti, e normalmente bene innevati: si può evitare di ripassare in cima al Vettore obliquando a sinistra dopo il tratto ripido e raggiungendo la Sella delle Ciaule.



Relazione

La salita è possibile tramite il sentiero estivo che da Forca di Presta sale al Monte Vettore: essendo in gran parte esposto al vento e quindi scarsamente innevato, questo itinerario spesso non consente l’utilizzo delle pelli di foca.

E’ invece consigliabile parcheggiare l’auto circa 500 m sotto il Passo, in direzione Pretare, in corrispondenza di un grande slargo sulla destra, e risalire il canalone dei Mezzi Litri fino alla sella delle Ciaule, e di lì alla vetta.

Questo canalone è facilmente individuabile in quanto è il primo canale ben marcato sul versante, a partire da sinistra, e si imbocca traversando dal parcheggio per prati verso destra. Il percorso di salita è intuitivo ed è normalmente possibile tenere gli sci ai piedi: si risale il canalone, all’inizio stretto e marcato, si supera il tratto più ripido (35-40°) e si raggiunge la Sella delle Ciaule e il rifugetto T.Zilioli, non custodito. Dal rifugio è ben visibile la cima del Vettore, che si raggiunge percorrendo tutta la sella e risalendo una valletta.

Dalla cima del M. Vettore si scende all’antecima SE (dove attualmente sorge una croce) e si imbocca l’ampio canalone che scende in direzione ESE. Dopo circa 200 metri la pendenza aumenta e si deve superare un muretto ripido che termina dentro un altro tratto di canale, meno ripido e di nuovo piuttosto largo. Fino al suo termine la discesa è normalmente possibile anche in condizioni di innevamento non eccezionale (700 m circa).

Si prosegue nel canale che si inforra e si restringe notevolmente, si superano alcune strozzature e si aggirano saltini, mai esposti. Per superare il salto finale si esce dal canale traversando verso destra, dove un pendio consente la discesa al sottostante pianoro.

L’attraversamento del bosco richiede un certo intuito per sfruttare i tratti in cui è meno fitto. In breve si incontra il Sentiero dei Mietitori, che attraversa orizzontalmente l’intero versante: è possibile sia continuare a scendere nel bosco fino a raggiungere in breve la carrozzabile, sia percorrere il sentiero verso destra ritornando a piedi all’auto.




Scheda tecnica


Dislivello in salita:
1000 m se si sale dal canale dei Mezzi Litri (consigliato)

Dislivello in discesa:1250 m

Difficoltà: 45-50° per un breve tratto (non esposto), 40° continui, vari passaggi stretti

Esposizione: ESE

Materiale: normale dotazione per scialpinismo, casco (data l’abbondanza di rocce, cade qualche pietra)

Periodo: Gennaio-Febbraio

cartina Sibillini, Appennini
Un click sulla mappa per ingrandirla

Accesso stradale: Forca di Presta è raggiungibile da Norcia (PG) per Castelluccio di Norcia, oppure da Arquata del Tronto (SS Salaria) per Pretare. Parcheggiare l’auto circa 500 m sotto il passo in direzione Pretare, su un ampio slargo a valle della carrozzabile.

Navetta: circa 2km, se si scende fino alla carrozzabile.

Punti d’appoggio: a Forca di Presta, il rifugio dell’Associazione Nazionale Alpini (tel.0736/809278)
A Castelluccio di Norcia, la trattoria “La Taverna”, che dispone anche di camere (tel.0743/821100), oppure la tavola calda presso il Bar del Capitano (tel.0743/821121)
Carte: C.A.I. – Sezione Ascoli Piceno – Parco Nazionale dei Sibillini – Carta dei sentieri scala 1:25000



Val Venacquaro, Appennini
Alta Val Venacquaro (gruppo del Gran Sasso), grandi spazi per lo scialpinismo negli Appennini.

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