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Descriviamo qualche itinerario uitle per conoscere le più importanti aree sciistiche della zona, percorrendone sci ai piedi le principali valli.
Naturalmente, essi non sono gli unici. Le piste del Parco - estese per 250 km - sono spesso collegate tra loro e permettono decine di varianti, secondo la voglia di sciare o la disponibilità di tempo.
Da St. Veran alla Cabane de la Blanche
La partenza è 1 km. circa prima di entrare in paese (cartelli: "pistes de fond"). Si scende brevemente fino al fondovalle, che si segue in direzione SE fino a traversare il fiume Aigue Blanche (1.953 mt.).
In questo primo tratto si percorre una pista con binari facente parte della Grande Traversata del Queyras. Al fiume, si lascia a destra il tracciato, per risalire il torrente sulla sin. orografica. Continuare in leggera ma costante salita, nel Bois de Suffie fino a 2.159 mt, dove una ripida salita conduce alla Chapelle de Clausis. Risalire la valle, verso SE, puntando alla Tete des Toilles (Roc de la Niera per gli italiani). Quasi al fondo della valle, in una piccola conca, la Cabane de la Blanche, termine dell'itinerario.

Osservando l'itinerario.
Ritorno comune all'andata fino alla Chapelle de Clausis. poi lungo la strada percorsa in estate dal bus-navetta. Si passa per una vecchia miniera di rame e poi per la Chapelle S.te Elisabeth. Una lunga discesa porta poi di nuovo a St. Veran. Questa strada può presentare l'inconveniente del ghiaccio in condizioni di scarso innevamento; in questo caso, meglio ripetere il percorso dell'andata. Nei casi in cui l'itinerario non sia tracciato nell'ultima parte, si può tornare indietro traversando il fiume su di un ponticello, alla quota di circa 2.150 metri, e risalendo una breve rampa sull'altro versante, fino alla Chapelle S.te Elisabeth.
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