Oceano Irrazionale - Precipizio degli Asteroidi - Val di Mello

Andrea Gaddi, tratto dal libro Masino Bregaglia, Regno del granito
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Oceano Irrazionale
Planetmountain
Bellezza
Primi salitori
Ivan Guerini e Mario Villa; 2 luglio 1977.
Autore scheda
Andrea Gaddi, tratto dal libro Masino Bregaglia, Regno del granito
Versante
Sud
Lunghezza dislivello
400m
Quota
1100m
Difficoltà
VII
Periodo
Da aprile a ottobre inoltrato

Percorso



La prima via di VII grado delle Alpi Centrali. Fantastica via che sale lungo le fessure verticali a destra del pilastro centrale, per poi passare sotto i tetti con un prodigioso traverso verso destra, la “Tromba”, che porta ad un pulpito sospeso. Decisamente una delle più belle vie della Val di Mello e non solo! Roccia ottima. Molto ripetuta, ma da non sottovalutare poiché la via è interamente da proteggere con protezioni veloci.

Accesso generale

E’ raggiungibile da Milano percorrendo la SS36 in direzione Sondrio-Tirano. Giunti al paesello di Ardenno (dopo Morbegno), si segue la deviazione per Val Masino. Da qui, una tipica strada di montagna a cure e tornanti porta in 15 minuti al paesello di San Martino, base di partenza per la Val di Mello.

Accesso

Avvicinamento alla parete Sud: dal parcheggio della Val di Mello salire lungo il sentiero per il Precipizio, che ha inizio poco prima del ristoro Gatto Rosso. Si sale per tracce tra prati e massi fin sotto il torrente che scende dalla Val Livincina, tenendosi sempre sulla sua sponda sinistra orografica (destra faccia a monte). Traversare a sinistra, passando il torrente, salire per un canalino e per i successivi risalti fin sotto una paretina (caminetto a sinistra) con corda fissa. Salire per essa e proseguire per le tracce di sentiero superando un tratto molto esposto (corda fissa) che conduce ad una conca, sul letto del torrente. Passare il torrente e salire per il lato opposto lungo una cengietta rocciosa che porta al bosco della grande cengia mediana (1 ora /1 ora e 30 minuti dal parcheggio). Attacco: per una grande lama staccata.

Itinerario

L1: salire la lama, stando all’interno con arrampicata in camino, e al suo termine salire verso sinistra per una placchetta; traversare a sinistra, salire per una ripida placchetta (con spit martellato) e traversare a sinistra all’inizio delle fessure (VI/VI+; 50m)
L2: salire lungo la bellissima fessura verticale e, al suo termine, traversare a destra e proseguire per quella adiacente fino alla sosta con vecchi cunei di ferro (VI; 45m)
L3: salire per la fessura di destra fino ad un terrazzino roccioso (possibile sosta intermedia); proseguire lungo il diedro seguente e per la fessura finale fino ad un minuto terrazzino sospeso sotto gli strapiombi (VI+; 50m)L3bis: dalla S2 salire dritti lungo la fessura, all’inizio mediamente stretta, poi progressivamente più larga fino a diventare quasi completamente improteggibile; al termine della fessura si traversa a destra sulla placca (o pendolare) fino alle fessure di destra, che si seguono per pochi metri fino alla sosta su terrazzino sospeso; soluzione più ingaggiosa a causa della larghezza della fessura che non permette di proteggersi adeguatamente (VI+; 50m)
L4: per fessurine sottili si raggiunge la larga fessura della “Tromba”; si segue lungamente la fessura verso destra fino ad una nicchia (VII-; 30m)
L5:
uscire dalla nicchia a destra e salire per diedrino esposto fino al Pulpito dell’Eremita (VII; 15m)
L6: dritti per placchetta e salire alla base dell’enorme rampa-diedro obliqua a destra, ben visibile anche dal basso (III; 40m)
L7/L8: salire tutto il diedro-rampa fino al suo termine (IV, III; 45m + 45m)
L9: dritti lungo la larga fessura e seguire una sottile lama-fessura sinuosa che sale a destra fino ad una pianticella (V; 50m)
L10/11/12: ancora due lunghezze su placchette e rampe erbose portano alla sommità (III/IV; 100m c.ca).

Discesa

In corda doppia sulla via Anche Per Oggi non si Vola, lungo il pilastro centrale. Per individuare l’inizio di queste calate, per chi ha raggiunto la cima per altri itinerari, è necessario cercare  (seguendo le tracce un poco sbiadite in direzione della Val Livincina) un piccolo paletto di metallo arrugginito conficcato nella roccia, proprio sul bordo del salto. La prima calata attrezzata è dietro quel paletto!

Materiale

Nut e serie di friend fino al n°4 (eventualmente raddoppiare dal n°1 al n° 3)

Note

Soste parzialmente attrezzate, alcune da integrare con friend e nut. Qualche chiodo in via.

Cartografia

- Masino Bregaglia, Regno del granito, Volume II, di Andrea Gaddi. Polaris Ed. Sondrio. 2009.
- Solo Granito, Masino Bregaglia Disgrazia. Arrampicate classiche e moderne Versante Sud





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Bellezza
Primi salitori
Ivan Guerini e Mario Villa; 2 luglio 1977.
Autore scheda
Andrea Gaddi, tratto dal libro Masino Bregaglia, Regno del granito
Versante
Sud
Lunghezza dislivello
400m
Quota
1100m
Difficoltà
VII
Periodo
Da aprile a ottobre inoltrato

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