Pietra di Luna
Questa via fu la prima aperta su questa cima e pertanto i primi salitori cercarono il massimo sviluppo, che trovarono sulla parete sud. Le prime due lunghezze sono molto più difficili della restante parte. Il primo tiro è abbastanza sporco di muschio e termina con un’impegnativa dulfer su fessura svasata. Il seguito è in placca, dapprima difficile e poi più rilassante. La spittatura è abbastanza generosa.
ACCESSO
Da Corte seguire la strada per Ponte Leccia sino a Francardo. Svoltare per Calacuccia e percorrere la strettissima strada delle Gorges du Golo sino a Calacuccia (20 km). Prima di entrare nel paese scendere per una strada (indicazioni per Casamaccioli) che attraversa la diga. Svoltare subito a sinistra (indicazioni Ref. De la Sega, Foresta de Melo) e percorrere una strada a tornanti che diviene sterrata e raggiunge la Bocca à l’Arinella (1592 m). Passare sull’altro versante (Tavignano) e seguire la strada a mezza costa sino ad un altro colle, a monte delle rocce del Capu Aliri (sulla destra). Lasciare l’auto e seguire degli ometti che aggirano il Capu Aliri sul versante ovest (destra) portandosi alla sella successiva. Continuare in cresta su terreno piacevole e aperto sino alla base della breve parete nord della nostra punta. Scendere a destra sino alla base della parete W, contornarla sino a portarsi, sempre scendendo, alla base della parete sud (40 min). Conviene lasciare gli zaini alla base del versante N, dove depositerà la doppia, e portare le scarpe sulla via.Discesa: una sola doppia da 50 m sul versante nord.
DISCESA
Una sola doppia da 50 m sul versante nord.
MATERIALE
12 rinvii, 2 corde da 50 m. In posto spit fix da 10 mm.
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