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Introduzione
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Informazioni generali |
Mappa Bavella |
Mappa Tavignano |
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Roccia, chiodatura e tipo di arrampicata
La roccia - Il granito corso è notoriamente di colore ocra e crivellato da tafoni, cioè buchi ed erosioni di ogni dimensione. A Bavella questi raggiungono una grandezza e una bellezza sorprendente, così pure nella vallata del Tavignano la lavorazione del granito appare simile a quella del calcare! In altre zone, per contro, la roccia è del tutto simile allo gneiss alpino. |
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La chiodatura - è quanto mai eterogenea e quindi specificata in ogni via. Si va dai vecchi spit da 8 ai moderni fix da 10 mm inox. Anche le distanze tra gli ancoraggi sono quanto mai variabili.
Lattrezzatura Oltre alla normale attrezzatura da via lunga moderna (12 rinvii, moschettoni a ghiera, cordino per prusik, 2 corde da 50 m, casco), è utile avere qualche nut e friends e moschettone da calata.
Come abbigliamento prevedere anche il vestiario di montagna, a seconda della stagione. In estate è utile il costume da bagno per un tuffo nei laghi o nelle bellissime pozze dei fiumi.
Lo stile di scalata La gran parte delle vie proposte presenta uno stile granitico classico, con progressione su placca appoggiata tecnica. Fanno eccezione le vie del Rossolino, atletiche, e quelle della Punta dellAcellu, che presentano fessure off-width. Non manca qualche strapiombo a tafoni.
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Periodo migliore
Il periodo migliore per arrampicare in Corsica va da settembre all'autunno. |
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Meteo
Ottimo ed attendibile il servizio meteorologico della Francia, raggiungibile telefonicamente anche dall'Italia col numero 0033 836 680205;
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Cartografia
Sono reperibili sul posto una gran quantità di cartine. Le più dettagliate sono molto costose, sino a 20.000 lire la copia. |
Bibliografia
Arrampicate sportive in Corsica
Maurizio Oviglia
Guide d'escalade en Corse, Tome I. Jean Paul Quilici e Bernard Vaucher, Ed. de l'Envol, 2000, in francese.
Tutte le vie lunghe della Bavella in una guida di veste tradizionale molto curata ed esaustiva. Foto dei percorsi ma assenza di schizzi e relazioni.
Corse, l'ile verticale. Martial Lacroix e Pierre Sanchou, Ed. Adrénaline, 1999, in francese.
Una esautiva selezione di 72 bellissime vie lunghe su tutta l'isola, veste grafica curata. Qualche avvicinamento molto approssimativo.
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Altre info utili
Costi: La Corsica è piuttosto cara. Volendo mangiare al ristorante, anche scegliendo un menu a prezzo fisso, è difficile scendere sotto i 100 FF a testa.
Campeggi - In Corsica il campeggio libero è vietato e la sorveglianza è abbastanza stretta. Considerato il basso costo dei campeggi è quindi consigliabile usufruirne. Personalmente consiglio il campeggio allingresso di Corte (sul fiume Restonica) e il campeggio municipale di Zonza. Si spende poco e si gode di una discreta tranquillità.
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Accesso alla Corsica
Lisola è raggiungibile via mare o via aria. I porti principali sono Ajaccio, Bastia e Bonifacio. Gli aereoporti sono Ajaccio, Bastia, Calvi e Figari.
Le strade/itinerario consigliato
Le strade corse sono famose per essere strette e tortuose. Ad eccezione della litoranea orientale, occorre fare molta attenzione quando si incrocia un altro veicolo e ricordare che spesso i locali non usano il clacson! Un itinerario consigliato è quello di raggiungere Corte da Bastia e soggiornarvi per alcuni giorni visitando le vallate circostanti. A questo punto la zona di Bavella, seconda tappa del viaggio, sarà raggiungibile dalla costa est (da Solenzara) o con un percorso tortuoso e molto più lungo che attraversa i paesini di Ghisoni e di Quenza.
Data levidente disomogeneità lautore ha apportato piccole variazioni alle valutazioni che troverete nelle varie pubblicazioni. Lautore si scusa di eventuali inesattezze.
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Bavella
Uno dei paradisi europei dellarrampicata su granito, Bavella si compone di una serie di torri (le Aiguilles) nei dintorni del Col de Bavella e di una gran quantità di pareti sparse nei valloni laterali. Alcune formazioni rocciose ricordano quelle della Gallura sarda, a duomi di granito, mentre altre sono di tipo più alpino, delle vere e proprie cime rocciose. Grandiose sono le placche del massiccio del Polischellu (Teghie Lisce), apparentemente inscalabili, veramente un angolo di Yosemite in pieno Mediterraneo. Completano il quadro la bellissima guglia della Punta Lunarda (un piccolo Dru) e le pareti selvaggie e isolate della Tafunata di Paliri o tutte quelle dove lo sguardo si perde, che spesso paiono tanto lontane quanto irraggiungibili.
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Un click sulla stella per la mappa delle zone
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Restonica
Si tratta di una lunga vallata che parte dalla cittadina di Corte e si inoltra nel cuore delle montagne corse, sino ai 2600 metri del Monte Renoso. Siamo in presenza di un ambiente decisamente meno selvaggio di Bavella e di tipo più alpino. Alcune vie si svolgono a 2000 metri, al cospetto di bellissimi laghi di un blu intenso. Nei dintorni esistono svariate possibilità di compiere salite classiche a tutte le quote, secondo la temperatura e la stagione. Gli avvicinamenti sono normalmente meno complicati e su terreno più libero da macchia mediterranea.
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Tavignano
Pure questa valle inizia da Corte e prosegue quasi pianeggiante per diversi chilometri. Di aspetto meno alpino della Restonica, questa valle propone delle belle pareti, soprattutto nella sua parte mediana. Il fiume, il Tavignano, forma bellissime pozze di acqua cristallina, per la gioia dei bagnanti in estate. I duomi di granito del Capu Aliri, nella parte alta, sono tanto distanti da meritare un accesso alternativo dalladiacente valle del Golo (Calacuccia).
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