Madonna della Rota
Bella falesia con prato ultra-comodo alla base, adattissimo per pic-nic e bambini. La roccia asciuga rapidamente dopo una pioggia.
ACCESSO
Da Milano, autostrada A4, uscita Palazzolo, poi statale n° 469 per Sarnico e quindi per Iseo (km 15) a cui si giunge provenendo da Venezia uscita Ospitaletto e per la SP n° 510 (km 16). Proseguendo per la SP n° 510 "Sebina" dopo 11,5 km si arriva a Marone dove si svolta a destra per Zone. Dopo 3 km, sul tornante, c’è il bar-trattoria Belvedere (ultimo punto di ristoro) e dopo altri 1,5 km, immediatamente dopo un "ponte" che protegge la strada dalla teleferica sovrastante, si svolta a destra in corrispondenza di un cartello segnaletico artigianale e poco visibile sulla sinistra "Rifugio Croce di Marone". 2 km di strada in gran parte sterrata porta fino in vista della falesia, che è lì a poche decine di metri. Il parcheggio più indicato è quello della chiesetta (200 m oltre la falesia), ma si può comunque lasciare l’auto in tutte le anse della strada.
ARRAMPICATA
Resistenza di dita su tacche nette.
NOTE
I nomi delle vie e la difficoltà sono scritti alla base della parete, come di consuetudine nel Bresciano. Come spesso capita, anche qui i gradi sono a volte "relativi". Cè forse bisogno del passaggio di "top climber" in grado di giudicare anche i tiri più severi. Per il momento si sono infatti visti Andrea Gennari Daneri e Stefano Alippi. E apparso anche Cristian Brenna, ma senza arrampicare seriamente. E allora è lo stesso Edo a dire che "tra LAssassino e il Maggiordomo alla Maddalena, il primo storico 8a del Bresciano, e Corcostrasse cè sicuramente mezzo grado o anche uno".
"I climber sono oggi bene accetti perché siamo riusciti ad instaurare un bel rapporto con i proprietari, molto ospitali; tollerano che calpestiamo i prati sottostanti la falesia, ma non camminate su quelli al di là della stradina. Poi regole che non si dovrebbero neanche dire non sporcate il prato (neanche con mozziconi, nastri, ecc.), non fatela sui piedi della gente, non parcheggiate sulla stradina e tanto meno nei campi".
Proprio dietro la chiesetta cè unaltra falesietta, quasi abbandonata, dove comunque è meglio non andare perché il padrone del terreno invece non gradisce gli arrampicatori.
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| Video Madonna della Rota | |
CARTOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA
Pareti PRIMAVERA ‘98 n° pp 40-42". Per altre falesie in zona si consiglia "Pesci, Quaresima, Capucciati, Tassi - Arrampicate Sportive fra Bergamo e Brescia - Edizioni Versante Sud, 1996.
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