Casso
Valida alternativa alla più famosa e gloriosa falesia di Erto, Casso è situata sopra il paesino di Erto ed è ormai sempre più conosciuta ed apprezzata dagli arrampicatori locali.
Dopo essere stata scoperta nel 1997 da Maurizio 'Iccio' dall’Omo è successivamente stata abbandonata per un paio d’anni. Dal 2000 se ne è ripresa massicciamente la chiodatura, e la sistemazione dei primi tiri realizzati. Artefici di questa riscoperta della falesia sono stati Mario Dimai, Sandro Neri e Loris Barattin.
L'arrampicata è varia (canne, tacche, svasi...) e prevalentemente strapiombante .
Ed il clima, quasi sempre ventilato, permette di arrampicare al mattino, anche nei mesi più caldi.
Le difficoltà si attestano prevalentemente sui gradi alti e variano dall'8b+ del settore 'Capo Giuseppe' e l'8b di vie come Fast food e Crazy for you (per ora le vie più dure della falesia) a queste si aggiungono varie vie tra il 7c e l'8a. Tra le difficoltà medie o per un buon 'riscaldamento': 'Delubi' 6b+, 'W le vertule' e 'Cica' entrambe di 6c+, tutte nel settore di 'Cica'.
ACCESSO
Avvicinamento: da Longarone si prosegue per Pordenone. Superata la diga del Vajont e la falesia di Erto si arriva rapidamente al bivio per l’abitato di Casso.Parcheggiata l’auto nella piazzetta del paese, si attraversa l’abitato lungo una stradina (leggera salita) a lato del cimitero. Proseguendo si arriva in prossimità in una piccola antenna a dx (non farsi ingannare da un’altra antenna più grande più a valle).Da qui s'imbocca un ben marcato sentiero che, in discesa, conduce alla falesia. (20/25 min).
ARRAMPICATA
L'arrampicata è varia (canne, tacche, svasi...) e prevalentemente strapiombante .
LOGISTICA
Bar a Casso, alberghi in valle a Longarone.
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COMMENTI per la falesia "Casso"
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