ROCK HOME
VIE IN DOLOMITI

Itinerari

VIE DI PIÙ TIRI

Itinerari

FALESIE

Italia

Europa - Mondo

BOULDER

Luoghi - Interviste

Competizioni

COMPETIZIONI

Articoli - Interviste

Risultati e calendario

MURI

Strutture artificiali
 

Spedizioni

Libri, Guide, Video

Interviste

Posta

Forum

Weblink

Search
di Assan Fioravanti
Cristian Brenna è appena tornato dagli X Games che si sono tenuti a Las Vegas e ci racconta le sue impressioni su una delle più spettacolari gare di bouldering che si siano mai tenute.

Allora Cristian come sono gli Americani?

    Che vuoi che ti dica, sono sempre gli stessi, sono molto diversi da noi, se vai in giro per Las Vegas sembra di essere al cinema...

  E le gare Americane come sono?

    Anche quelle puro cinema, c’era uno speaker furioso che pompava il pubblico e la musica a più non posso, e il pubblico anche quello furioso, urlavano fino a sgolarsi….

  Ti piacerebbe se fosse così anche da noi?

    Era molto motivante però non so, sicuramente il pubblico non accetterebbe mai di urlare così tanto.

  Parlaci della gara come erano i percorsi?

    C’erano solo quattro blocchi e erano belli alti, sei metri che se consideri anche l’inclinazione.. fanno una bella cifra. I passaggi erano quindi belli lunghi sui dodici movimenti, però erano molto più semplici che quelli europei, c’erano dei gran lanci e movimenti ampi ma nulla da capire, magari partivi su un passo duro, poi un tratto semplice e poi un'altra sezione.

  E il regolamento, come funzionava?

    Anche quello diverso... non contavano i top ma i metri che scalavi.

  Quindi se cadevi prima di aver accoppiato all’ultima presa
     contavano dove eri arrivato.

    Sì questo in un certo senso è meglio ma non viene riconosciuto il top che è un errore, così può vincere chi ha fatto quattro metri di tutte le vie e non chi ha fatto due top

  Senti, tu che hai visto tanti arrampicare,
     come è stato Sharma?

    Sharma è stato mostruoso, in finale ha vinto alla grande, pensa che ha salito il primo boulder appena prima che suonasse la campana dei sei minuti e al sesto tentativo, ha fatto il secondo all’ottavo! E poi è riuscito gli altri due al primo!

  Una bella forma se si considera che in competizione
     normalmente si riesce a fare tre o quattro tentativi..
     pare non abbia il cromosoma della fatica...

    No davvero non c’e l'ha

  E le donne?

    Le donne erano preoccupate per l’altezza dei blocchi, più che per la difficoltà reale infatti ha vinto la Bodet che sembrava non aver paura.

  Sei soddisfatto del tuo risultato?

    Tutto sommato si anche se non sono andato al mio meglio, ma sai in questo periodo mi sto preparando per la coppa del mondo difficoltà

  Quindi non farai la coppa del mondo di bouldering
     non verrai a Val d’Isere?

    No, farò Chamonix e forse qualche altra tappa, l’anno prossimo vorrei prepararmi per la coppa del mondo e credo sarà bene vedere un po’ come è il livello.

  Prima di salutarti Cristian dicci, cosa hai mangiato
     negli Stati Uniti?

    Un po’ di roba me l’ero portata dietro poi fast food messicano...una mina per la salute, però sono sopravvissuto.

     

I risultati femminili:
1. Stephanie Bodet
2. Liv Sansoz
3. Elena Choumilova
4. Jylia Inozemtseva
5. Katie Brown
6. Martina Cufar
7. Chloe Minoret
8. Mi Sun Go

I risultati maschili:
1. Chris Sharma
2. François Petit
3. Stephane Julien
4. Yuji Hirayama
5. Ben Moon
6. Salavat Rakhmetov
7. Daniel Du Lac
8. Cristian Brenna

| Home | | Rock | Expeditions | Ice | Snow | TrekkingNews | Special | Forum | Mountaininfo | Expo | Lab
| Info | Newsletter
| English version |
Per suggerimenti, aggiornamenti e notizie: Planetmountain.composta
Copyright© Mountain Network s.r.l.