LAB HOME
TECNICHE

Consigli e tecniche

MATERIALI

Attrezzatura e materiali
 

EXPO

Search

Spedizioni

Libri, Guide, Video

Panorami a 360°

Forum

Posta

Weblink
Freni per l'assicurazione in arrampicata
sinistra
     Introduzione
     Freni autobloccanti
  Freni non autobloccanti
Freni non autobloccanti

Questi freni richiedono che l'assicuratore trattenga la corda a valle del freno stesso per arrestare la caduta; senza l'azione pronta dell'assicuratore la caduta non viene arrestata. Applicando il freno in vita l'arresto del compagno è reso dinamico non solo dallo spostamento in alto-avanti dell'assicuratore, ma anche dallo scorrimento della corda nel freno stesso, ed è regolato dalla forza frenante applicata alla corda.
Sono attrezzi adatti non solo ai monotiri, ma anche alle vie lunghe e su terreno alpinistico, consentendo l'utilizzo di due mezze corde sia in fase di assicurazione (anche con la tecnica delle corde passate separate nelle protezioni) che in discesa (non essendo freni autobloccanti si consiglia di usare sempre un bloccante di sicurezza a valle del freno). Si sconsiglia assolutamente di applicare questi freni in sosta per il recupero del "secondo". Esistono motissimi modelli in commercio, con forme estremamente diverse ed originali, ma la tendenza attuale è rivolta ai freni a "tubo" o "secchielli", sicuramenti i migliori fra i modelli provati.

Atc (Black Diamond)
Un freno a "tubo" efficace e leggero.


ATC Black Diamond
utilizzo a "moulinette"
***
utilizzo in falesia
***
utilizzo su vie di più tiri a spit
****
utilizzo in montagna
****
utilizzo in ghiaccio
****
utilizzo in corda doppia
****
pro:
- utilizzabile in falesia e in
  montagna con una o due
  corde
- semplicità d'uso
- leggerezza
- costo poco elevato
- buon discensore
(mantiene separate le
  corde e non le attorciglia)
note:
- un ottimo freno, leggero e semplice da usare con una o due corde.
contro:
- non é autobloccante
Atc (Wild Country)
Un freno a "tubo" molto efficace anche in discesa a corda doppia.


ATC Black Diamond
utilizzo a "moulinette"
***
utilizzo in falesia
***
utilizzo su vie di più tiri a spit
****
utilizzo in montagna
****
utilizzo in ghiaccio
****
utilizzo in corda doppia
****
pro:
- utilizzabile in falesia e in
  montagna con una o due
  corde
- semplicità d'uso
- costo poco elevato
- ottimo discensore
  (mantiene separate le
  corde e non le attorciglia)
note:
- la particolare forma assimmetrica consente, montando il freno girato,
  di aumentare la frenata, cosa estremamente utile quando si utilizzano corde
  molto sottili, magari per scendere in corda doppia su cascate di ghiaccio dove si è
  costretti ad utilizzare guanti pesanti che limitano la sensibilità.


contro:
- non é autobloccante
Placchetta con molla
(prodotta da molte ditte con modelli abbastanza simili tra loro per prestazioni)
Era un freno molto apprezzato prima della diffusione dei "tubi", senza dubbio più efficaci.


Placchetta con molla
utilizzo a "moulinette"
**
utilizzo in falesia
**
utilizzo su vie di più tiri a spit
***
utilizzo in montagna
***
utilizzo in ghiaccio
***
utilizzo in corda doppia
***
pro:
- utilizzabile in falesia e in
  montagna con una o due corde
- semplicità d'uso
- economico
- discreto discensore (mantiene
  separate le corde e non le
  attorciglia)


contro:
- non é autobloccante
- per non perderlo occorre utilizzare un cordino di collegamento
  al moschettone (scomodo)
- maggior difficoltà rispetto ai "tubi" per dare corda al compagno


note:
- esistono delle vecchie
  versioni con un buco più
  stretto o senza molla: da evitare.


otto
(prodotta da molte ditte con modelli abbastanza simili tra loro per prestazioni)
I freni ad "otto" sono probabilmente i più conosciuti e diffusi. Ogni ditta del settore ne ha uno o più a catalogo e possono essere utilizzati in moltissimi modi, in funzione delle corde utilizzate e del tipo di frenata che si vuole ottenere. Nelle nostre prove abbiamo considerato la funzionalità generale di questo tipo di freno, soprattutto nel suo uso più diffuso ovvero come "otto normale" e "otto veloce" (vedi foto), così definiti a seconda del modo di passare la corda nell'attrezzo.

Otto passato normale
utilizzo a "moulinette" **
utilizzo in falesia **
utilizzo su vie di più tiri a spit *
utilizzo in montagna *
utilizzo in ghiaccio *
utilizzo in corda doppia **
pro:
- utilizzabile in falesia e in montagna
- varietà d'uso
- economico
Qui sopra "l'otto normale",sotto "l'otto veloce"
Otto con passaggio veloce
contro:
- non é autobloccante
  (ma è possibile bloccare la corda dopo l'arresto della caduta)
- si sconsiglia la sicura con due corde
- come discensore non mantiene separate le corde e le attorciglia
- difficoltà per dare corda al compagno come "otto normale"
- come "otto veloce" si posiziona spesso di "traverso" sul moschettone
- come "otto veloce" dovrebbe essere usato con i guanti e da esperti


note:
- I molti modelli hanno prestazioni molto diverse e legate all'esperienza dell'assicuratore.
- Per non perderlo accidentalmente in fase di "montaggio" come "otto normale", tenerlo collegato al moschettone
  per il buco più grande passare la corda e quindi passare il moschettone nel buco più piccolo, essendo ora il freno
  trattenuto dalla corda.


| Home | | Rock | Expeditions | Ice | Snow | TrekkingNews | Special | Forum | Mountaininfo | Expo | Lab
| Info | Newsletter
| English version |
Per suggerimenti, aggiornamenti e notizie: Planetmountain.composta
Copyright© Mountain Network s.r.l.
[include:'/incl/analytics.lasso',Encodenone]