Home page Planetmountain.com
Paul Swail
Fotografia di Immagine grafica © archive Alberto Tadiello
Coffee Break Interview: Paul Swail / Kevin Jorgeson
Fotografia di Photo by © archive Alberto Tadiello
Kevin Jorgeson
Fotografia di Immagine grafica © archive Alberto Tadiello

Coffee Break Interview: Paul Swail / Kevin Jorgeson

di

La guida alpina irlandese Paul Swail e il climber statunitense Kevin Jorgeson sono intervistati da Daniela Zangrando per la puntata #16 di Coffee Break Interview, il suo progetto per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.

PAUL SWAIL

Daniela Zangrando: Il passo chiave*.
Paul Swail:
Trovare un equilibrio tra vita, lavoro, e gioco. Penso che avrei potuto diventare facilmente un alpinista molto egoista, ma incontrare mia moglie ha inserito tutta la vita in un contesto. Vivo in un perfetto bilanciamento tra lavoro come Guida Alpina, viaggi, scalate in tutto il mondo e una moglie che mi è estremamente di supporto.

D.Z.: Cosa vuol dire spostare il limite?
P.S.:
Spingere il limite è qualcosa che accade abbastanza regolarmente. Lavorare in montagna con clienti che hanno delle aspirazioni mi mette nella condizione di prendere sempre delle decisioni su come tenere le persone al sicuro, dando loro un’avventura e gestendo i rischi.
Durante il mio recente viaggio sulla Avellano Tower, in Patagonia, aprendo una nuova via di 1000 metri, ho finito con il tiro chiave. Questo mi ha spinto fuori dalla mia zona di comfort, ma superarlo è stato estremamente gratificante!

D.Z.: I tuoi limiti, ora.
P.S.:
Penso che il mio senso dell’avventura e l’esposizione al rischio potrebbero cambiare un po’ visto che diventerò padre a luglio! Credo di aver sempre cercato di fare del mio meglio per spingere oltre i limiti senza assumermi troppi rischi inutili, però alcuni di questi non sono proprio controllabili!

D.Z.: Se non dovessi più fare il climber, cosa faresti? Hai un piano altro, parallelo?
P.S.:
Potrei anche essere uno sciatore, ma al momento mi piacerebbe molto fare il ginnasta o il ballerino di break dance.

D.Z.: Cosa ti piacerebbe cambiare del mondo dell'arrampicata? Di questo che a tutti gli effetti penso sia il tuo lavoro?
P.S.:
Penso che questo mondo non sia male. Molte persone hanno l’opportunità di iniziare a scalare grazie a pareti indoor aperte in tutto il mondo e poi alcune di loro si trasferiscono nell’ambiente esterno, cosa che trovo fantastica.
L’arrampicata permette di vivere un’attività nei luoghi più belli del mondo. Non farei altro che togliere i bulloni dalle salite!

D.Z.: Descrivimi il luogo. Quel posto che senti tuo. Dove puoi rifugiarti, pensare, distruggere, gridare.
P.S.:
Penso che il mio luogo preferito resterà sempre Fair Head, sulla costa a settentrione dell’Irlanda del Nord. Belle scogliere rocciose sul mare, da cui si può ammirare il tramonto sull’oceano.

D.Z.: E per ultima cosa un sogno. Che meriti di essere chiamato tale.
P.S.:
Trovare la parete inviolata di 1000 metri! Finché penso che potrebbe essere là fuori, pronta per essere scoperta, posso sognare!


KEVIN JORGESON

Daniela Zangrando: Il passo chiave.
Kevin Jorgeson:
Bisogna fronteggiare almeno un passo chiave tutti i giorni. Meglio saperlo.

D.Z.: Cosa vuol dire spostare il limite?
K.J.:
Deve voler dire qualcosa? Forse, spingere il "limite" ha senso solo per capire che i "limiti" sono malleabili, temporanei e fugaci. Sono frutto della propria immaginazione, come un guardrail sulle ambizioni.

D.Z.: I tuoi limiti, ora.
K.J.:
Il limite maggiore contro cui combatto è la soddisfazione. Ho così tanti interessi in questo periodo della mia vita che è difficile poter sfidare i miei limiti in ogni area contemporaneamente. E voglio fare così tanto proprio perché sono insoddisfatto dello stato attuale di parecchie cose.

D.Z.: Se non dovessi più fare il climber, cosa faresti? Hai un piano altro, parallelo?
K.J.:
Non smetterò mai di essere un climber, ma i miei interessi sono sempre stati più ampi degli obiettivi personali che perseguo nell’arrampicata. Oltre a scalare, sto lavorando duramente per portare questo mondo a più persone, con un nuovo marchio di palestre progettato tanto attorno all’esperienza di non arrampicata che a quella di arrampicata. Mi appassiona l’idea di creare delle opportunità dove non ce ne sono, inserendo l’arrampicata nelle comunità non servite. In pratica, installiamo delle pareti attrezzate nei doposcuola degli Stati Uniti, stabilendo partnership con le palestre dei quartieri. Finora abbiamo chiuso dei progetti a Sonoma, CA e St. Louis, MO. È già prevista una terza apertura per maggio a Los Angeles, CA.

D.Z.: Cosa ti piacerebbe cambiare del mondo dell'arrampicata? Di questo che a tutti gli effetti penso sia il tuo lavoro?
K.J.:
Penso che un mondo con più scalatori sia un posto migliore. Qualcosa del nostro sport favorisce un senso di connessione tra le persone, aiutando a capire di cosa si è veramente capaci, e diffondendo un senso di apprezzamento per gli ambienti in cui si vive. Spero che questo sport vada in crescendo, che mantenga una cultura di rispetto per l’ambiente e faccia da monito alla generazione successiva, perché ci vada piano.

D.Z.: Descrivimi il luogo. Quel posto che senti tuo. Dove puoi rifugiarti, pensare, distruggere, gridare.
K.J.:
Svegliarsi su un portaledge su El Cap ai primi raggi della luce del mattino, con un caffè in mano.

D.Z.: E per ultima cosa un sogno. Che meriti di essere chiamato tale.
K.J.:
Pace.

Daniela Zangrando

>> Tutti gli articoli Coffee Break di Daniela Zangrando  

* Il termine "crux" in inglese identifica sia "il passo chiave" in senso alpinistico che "la chiave" vista come punto cruciale, soluzione, elemento nodale della vita quotidiana.
Gli intervistati sono stati lasciati liberi di intendere o fraintendere il termine a loro piacimento.

Condividi questo articolo

NEWS / News correlate:
Coffee Break Interview: Will Sim / Dani Andrada
04.04.2018
Coffee Break Interview: Will Sim / Dani Andrada
Coffee Break Interview #15: l’alpinista britannico Will Sim e il climber spagnolo Dani Andrada. Daniela Zangrando continua ad esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Matteo Della Bordella / Tamara Lunger
28.03.2018
Coffee Break Interview: Matteo Della Bordella / Tamara Lunger
L’alpinista lecchese Matteo Della Bordella e l’alpinista sudtirolese Tamara Lunger sono i protagonista della 14° puntata di Coffee Break Interview, il progetto settimanale curato da Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell’alpinismo.
Coffee Break Interview: Simon Gietl / Patxi Usobiaga
21.03.2018
Coffee Break Interview: Simon Gietl / Patxi Usobiaga
Tredicesima puntata di Coffee Break Interview di Daniela Zangrando, il progetto per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo. In questa puntata l'alpinista sudtirolese Simon Gietl e il climber spagnolo Patxi Usobiaga.
Coffee Break Interview: Alex Blümel / Michele Caminati
14.03.2018
Coffee Break Interview: Alex Blümel / Michele Caminati
L'alpinista austriaco Alex Blümel e il climber parmense Michele Caminati sono sotto la lente di ingrandimento della puntata #12 del Coffee Break Interview, il progetto di Daniela Zangrando che esplora sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Pete Whittaker / Luca Schiera
07.03.2018
Coffee Break Interview: Pete Whittaker / Luca Schiera
Il climber inglese Pete Whittaker e l'alpinista lecchese Luca Schiera sono intervistati da Daniela Zangrando per la puntata #11 del suo progetto Coffee Break Interview, per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Vittorio Messini / Tommy Caldwell
28.02.2018
Coffee Break Interview: Vittorio Messini / Tommy Caldwell
Coffee Break Interview #10: l'alpinista italo-austriaco Vittorio Messini e la stella statunitense Tommy Caldwell sono i protagonisti della decima puntata del progetto curato da Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Sean Villanueva O'Driscoll / Corrado Korra Pesce
21.02.2018
Coffee Break Interview: Sean Villanueva O'Driscoll / Corrado Korra Pesce
Sean Villanueva O'Driscoll è belga, e Corrado Korra Pesce è italiano. Ma sono uomini e alpinisti del mondo. Ecco la nona puntata di Coffee Break Interview, il progetto curato da Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Alex Megos / David Lama
14.02.2018
Coffee Break Interview: Alex Megos / David Lama
Il climber tedesco Alexander Megos e l'alpinista austriaco David Lama sono i protagonisti dell'ottavo appuntamento del Coffee Break Interview, il progetto curato da Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Peter Ortner / Silvio Reffo
07.02.2018
Coffee Break Interview: Peter Ortner / Silvio Reffo
L'alpinista austriaco Peter Ortner e il climber vicentino Silvio Reffo sono il focus del settimo appuntamento del Coffee Break Interview, il progetto curato da Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Stefano Ghisolfi / Sasha DiGiulian
31.01.2018
Coffee Break Interview: Stefano Ghisolfi / Sasha DiGiulian
I protagonisti della sesta puntata del progetto Coffee Break Interview di Daniela Zangrando, per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo, sono il climber italiano Stefano Ghisolfi e la climber statunitense Sasha DiGiulian.
Coffee Break Interview: Mélissa Le Nevé / Sergey Shaferov
24.01.2018
Coffee Break Interview: Mélissa Le Nevé / Sergey Shaferov
Quinta puntata del progetto Coffee Break Interview di Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo. I protagonisti sono la climber francese Mélissa Le Nevé e il climber bielorusso Sergey Shaferov
Coffee Break Interview: Nicola Tondini / Alessandro Baù
17.01.2018
Coffee Break Interview: Nicola Tondini / Alessandro Baù
Nicola Tondini e Alessandro Baù sono i protagonisti della quarta puntata del progetto Coffee Break Interview di Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Jacopo Larcher / Barbara Zangerl
10.01.2018
Coffee Break Interview: Jacopo Larcher / Barbara Zangerl
L’austriaca Barbara Zangerl ed il sudtirolese Jacopo Larcher sono i protagonisti della terza puntata del progetto Coffee Break Interview di Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo.
Coffee Break Interview: Federica Mingolla / Nina Caprez
20.12.2017
Coffee Break Interview: Federica Mingolla / Nina Caprez
Seconda puntata del progetto Coffee Break Interview di Daniela Zangrando per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo. Le protagoniste di questa settimana sono le climber ed alpiniste Federica Mingolla e Nina Caprez.
Coffee Break Interview: Adam Ondra / Hansjörg Auer
13.12.2017
Coffee Break Interview: Adam Ondra / Hansjörg Auer
Parte Coffee Break Interview di Daniela Zangrando, un progetto per esplorare sogni, desideri e limiti dei protagonisti dell'arrampicata e dell'alpinismo. In questa prima puntata il climber ceco Adam Ondra e l'alpinista austriaco Hansjörg Auer.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Ice
  • Distensione
    Via sportiva molto bella, dalla linea logica, in ambiente su ...
    2017-09-14 / Michele Lucchini
  • All-in
    Francesco Salvaterra e Filippo Mosca 27 gennaio 2017, probab ...
    2017-02-02 / Francesco Salvaterra
  • Una via per te fatta in tre
    Prima ripetizione effettuata il 3/11. Da rettificare la diff ...
    2015-11-13 / maurizio piller%20hoffer
  • Via Hruschka
    Salita il 18 marzo 2015 con Alice, Federico e Stefano. Via v ...
    2015-03-20 / Giovanni Zaccaria