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Climbing in USA, Wyoming, Devils Tower
Fotografia di Bonfanti - Olliveri
Climbing in USA, Wyoming, Devils Tower, El matador, Elio Bonfanti su L1
Fotografia di Bonfanti - Olliveri
Climbing in USA, Colorado, Eldorado Canyon, Naked edge Olliveri su L5
Fotografia di Bonfanti - Olliveri
Climbing in USA, Colorado, Lumpy Ridge, J crack
Fotografia di Bonfanti - Olliveri
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Climbing in USA 2008 - Viaggio arrampicata in Colorado, Utah e Wyoming

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Viaggio arrampicata di Elio Bonfanti e Riccardo Olliveri tra Colorado, Utah e Wyoming: Eldorado Canyon, Devils Tower, Lumpy Ridge, Mount Evans

Mai come in questi giorni l' "America", intesa come USA, fa notizia. In verità per i climber, ma non solo, gli States sono da sempre al primo posto nell'agenda dei viaggi arrampicata. Elio Bonfanti e Riccardo Olliveri non fanno eccezione e tra la fine di luglio e settembre hanno "esplorato" alcuni dei luoghi più famosi per dell'arrampicata a stelle e striscie (leggi quella "trad") tra Colorado, Utah e Wyoming.

Ne è venuto fuori un piccolo compendio di appunti, schede e istruzioni per l'uso di 7 vie della Devil's Tower, Mount Evans, Lumpy Ridge ed Eldorado Canyon. Oltre, naturalmente, alle impressioni sul particolare mondo verticale d'oltreoceano.


Climbing in USA 2008 - Viaggio arrampicata in Colorado, Utah e Wyoming

Avevo già promesso alla mia compagna che avremmo trascorso le vacanze in Perù andando su e giù per la Cordillera Blanca quando, una domenica, mi sorprendo a rispondere di sì a Riccardo Olliveri che mi proponeva di seguirlo negli Stati Uniti. Accidenti a me, ora come lo spiego alla padrona di casa? Il viaggio di ritorno a casa l'ho passato studiando il modo migliore per giustificarle il fatto che in quattro e quattr'otto ma soprattutto senza interpellarla le avevo sfilato di sotto al sedere l'aereo per Lima dirottandolo su Denver. Alla fine il cambio favorevole mi sembrava la giustificazione su cui puntare e così mi giocai tutto su questo. Bingo: si parte.

Al ricordo di una via che feci a Toulomne Meadows nella notte dei tempi ora si sovrappongono i nuovi obiettivi di questo viaggio, così il Diamond e la Devil’s Tower diventano i protagonisti delle mie giornate. Purtroppo la ricerca delle relazioni, neanche si trattasse di una sperduta vallata dell'Afghanistan, è incredibilmente più difficile del previsto e quindi partiamo allenatissimi ma armati di poca documentazione e nonostante una meticolosa preparazione, durante i primi giorni di vacanza ci troviamo spesso a ripetere il seguente ritornello: "Però quanto sono bravi 'sti Americani".

Quindi dopo essermi ripetutamente appeso su alcuni tiri di 5.9, che tradotto in scala francese risulta essere un umiliante 5b, decido di sospendere la lettura delle guide comperate in loco dove su alcune vie il grado 5.10 scary (pauroso) la faceva da padrone, e mi abbandono ai voleri di Riccardo che padroneggiando gradi ben superiori ai miei mi permette di fare salite insperate e mi evita di fare troppe brutte figure. Uno degli obiettivi della vacanza era il Diamond, ma una bella nevicata estiva… di 40 cm ce l'ha precluso. Peccato dovremo tornarci!

Le tappe del viaggio
Il nostro viaggio si è sviluppato tra Colorado, Utah e Wyoming che abbiamo unito con un anello di circa 4000 km percorsi tra la fine di Luglio e l'inizio di Settembre. Queste le nostre principali tappe:

Eldorado Canyon / Colorado. Dato che per l'arrampicata è considerato uno dei posti più importanti al mondo ed è la più famosa area di scalata della zona, l'Eldorado Canyon necessita di un po' di introduzione. Le pareti sono costituite da un porfido ripido e bello e le pareti sono alte sino a 300 m. La parete più importante è la Redgarden wall che oltre ad essere la più alta è quella che vanta il maggior numero di itinerari classici. Molte di queste vie sono state salite negli anni 60 da Layton Kor, insieme a scalatori, come Pat Ament e Larry Dalke. Gli anni 70 hanno visto poi le prime ascensioni in libera di questi itinerari da parte di scalatori, come Steve Wunsch, Roger Briggs, Jim Erickson, e Duncan Ferguson. Negli anni 80 poi, sono ancora stati aperti alcuni nuovi itinerari di pregio ma non più importanti come i precedenti. L'arrampicata nell' Eldorado Canyon è generalmente difficile e richiede una certa abitudine al vuoto che unito ad una diversa qualità della roccia può a prima vista creare qualche imbarazzo. Il poco materiale in posto non è sempre di prima qualità ed anche questa componente non potrà che aggiungere pepe alla vostra salita ed una eventuale caduta su alcuni itinerari tipo la Naked edge è poco consigliabile. Tra gli itinerari più gettonati sicuramente la Bastille crack è uno di quelli da non perdere unitamente alla già menzionata Naked edge ed alla bella Calypso con variante Reggae ( consigliata per i principianti… ) provare per credere.

Lumpy Ridge / Colorado. La Lumpy ridge è costituita da una serie di strutture rocciose poste in sequenza e ben visibili dalla cittadina di Estes park dove si possono trovare sistemazioni per ogni tipo di tasca. Dal camping Koa agli hotel di lusso. Nel centro commerciale è possibile approvvigionarsi di quanto serve per un soggiorno confortevole in questa località molto carina che è posta all' ingresso del parco delle Rocky mountain. Le pareti non sono molto alte ed offrono itinerari che vanno dalle due alle cinque o sei lunghezze e data la quota è possibile fare delle piacevoli arrampicate anche in piena estate. Il granito di cui sono composte è di ottima grana,le fessure sono lineari e perfette e nella parte alta il dilavamento dell' acqua ha contribuito al loro arrotondamento. La storia arrampicatoria inizia attorno agli anni 60 e negli anni 70 avranno luogo alcune bellissime realizzazioni tra le quali proprio J crack e Osiris che vengono presentate in questa raccolta. Si può arrampicare tutto l'anno ed il meglio lo si può avere nei mesi tra Aprile e ottobre. Prestare attenzione ai temporali estivi. La struttura che nell'opinione di molti è la più interessante e quella chiamata the Book che ha, oltre a molte fessure ad incastro di mano e di dita, qualche itinerario di muro piuttosto selettivo liberato addirittura da Tommy Caldwell. Alcuni itinerari raggiungono i 250 metri ma se il tempo non promette meraviglie è possibile dedicarsi ai monotiri che sono anche numerosi.

Mount Evans / Colorado. Questa è una bella zona di montagna con un avvicinamento minimo, dove è possibile fare sia stupende salite lunghe sino a 450 m risolvibili in tempo per il pranzo, che lanciarsi in una avventura di arrampicata artificiale a 4000 m di altitudine il tutto su un granito perfetto. Nella zona troviamo itinerari in arrampicata libera come Jabba the Hut, Cheap Data, Road Warrior, Good Evans (talvolta un po' trafficata ) Nei dintorni ci sono altre strutture con numerosi itinerari dei quali si possono trovare documentazioni in zona. Data l'altitudine si raccomanda di fare attenzione ai temporali.

Devils Tower /Wyoming. A riguardo della sua caratteristica forma, una delle varie ipotesi dei geologi, insiste sul fatto che la Devil's Tower possa essere un batolide di roccia derivante da un' intrusione di magma fra rocce fratturate e che proprio queste ultime unitamente a pressioni e temperature particolari abbiano contribuito alla sua modellazione.. Il minerale (Phonolite) è particolarmente ricco di cristalli e di feldspati ed è quindi molto abrasivo. La presenza poi di molte fessure unitamente alla perfezione delle linee della torre, fa sì che ogni anno, giungano da ogni parte del mondo, migliaia di arrampicatori per cimentarsi su di essa. Le fessure, (che sono belle ed uniformi), offrono un arrampicata sostenuta e tecnica ed essendo tutte parallele e rettilinee permettono di arrampicare quasi senza l'attrito delle corde; talvolta però, sono necessari più friends della stessa misura per proteggersi adeguatamente. La via più facile per raggiungere la cima della torre è la Durrance che è valutata ( 5.7 ) ma che anch' essa per non smentire i gradi americani risulta essere ben più difficile di ciò, il tiro chiave noi lo valuteremmo un bel 6a+ e non un umiliante 5a come dicono loro…!. Normalmente gli itinerari gradati attorno al ( 5.8 ) percorrono fessure fuori misura, quelli gradati ( 5.9 ) sono da riferirsi a vie ad incastro di mano e quelli oltre il ( 5.10 ) sono generalmente ad incastro di dita. Ci sono molte vie classiche che meritano di essere ripetute e tra queste la Walt Bailey memorial e One way Sunset sono tra le più gettonate. Purtroppo in alcuni settori la qualità della roccia della parte superiore non è delle migliori pertanto molti itinerari sono attrezzati per le calate in doppia in modo di poter essere percorsi solo parzialmente. Dalla cima esistono ormai molti punti di calata attrezzati per i quali sono necessarie due corde da 60 metri ma è necessario prestare molta attenzione in quanto è facile che le doppie si incastrino.

Logistica
Il noleggio dell'auto suggeriamo di farlo direttamente dall'Italia tramite internet; noi ad esempio abbiamo noleggiato una vettura di piccola cilindrata e per tutto il periodo abbiamo speso circa 550 dollari. Per quanto riguarda i pernottamenti è facile trovare ottime sistemazioni in Motel per due persone in Queen bed a partire da 45 dollari ed è comunque consigliabile trattare il prezzo. Data poi la tradizionale usanza del Barbecue in quasi tutti gli alberghi è possibile cucinarsi qualcosa per conto proprio salvaguardando sia portafogli che stomaco in modo impeccabile. Alcuni campeggi poi dispongono anche di Cabin o noleggiano le tende.


Durrance - Devils Tower
La Durrance è da considerarsi tra le 50 classiche vie degli Stati Uniti. L'arrampicata si svolge tra fessure fuori misura, fessure ad incastro e qualche camino (purtroppo con un po' di escrementi dei molti uccelli). Si tratta di una via molto frequentata e pochi minuti di ritardo al mattino possono determinare la riuscita della salita o un mesto ritorno per... coda! Se siete veloci conviene attaccare nel tardo pomeriggio e con una frontale fare le doppie all'imbrunire. Note: esistono alcuni fogli informativi secondo i quali pare che la colonna appoggiata si stia muovendo...

El Matador - Devils Tower

Questo è l'itinerario più famoso e fotografato della torre in quanto oltre ad essere bellissimo è visibile dal parcheggio delle auto e quindi i turisti hanno più di una ragione per fermarsi ad ammirare le gesta degli arrampicatori impegnati sulle sue lunghezze. Nei mesi estivi, vista l'esposizione a sud ovest, conviene attaccare di primo mattino in modo da non patire troppo la calura.

J crack uscita Outlander - Lumpy Ridge
J Crack è la “via” della Lumpy ridge: in essa è concentrata l'essenza dell'arrampicata del posto. Fessure perfette, muri tecnici e placche piuttosto psicologiche. Infatti il terzo tiro può essere superato sia sulla sinistra a mezzo di una fessura di dita durissima (il passo chiave) che sulla placca di destra (5.10a) liscia e improteggibile. Decidete voi. Per la precisione il 5.10a assomiglia molto poco al nostro equivalente 6a. Buon viaggio…

Osiris - Lumpy Ridge
Osiris è una delle prime vie aperte a Lumpy ma non per questo la sua bellezza ne risente. Il Camino fessura del primo tiro è continuo e sostenuto come anche per chi volesse l'uscita diretta sulla head wall.

Good Evans - Mount Evans
Bella via di tipo trad con qualche ancoraggio in posto. La via inizia in un sistema di scaglie che conducono ad una fine fessura. In cima a questo sistema di scaglie appare sulla desta la bellissima fessura di Road Warriors

The Naked Edge - Eldorado Canyon
Il Naked Edge è una delle più famose arrampicate d'America ed è assolutamente da non perdere. Le difficoltà sono sostenute lungo tutto l'itinerario ed una caduta sullo spigolo di L4 potrebbe danneggiare seriamente le corde. In ogni caso la porta di ingresso è L3 e se troverete troppo duro questo tiro sappiate che gli ultimi due tiri sono decisamente piu duri, atletici e difficili da proteggere per cui decidete per il meglio. Per raggiungere lo spigolo è necessario superare uno zoccolo (si fa per dire) di due tiri dove l'itinerario più consigliabile è Touch and Go (5.8). Queste due lunghezze depositano alla base di un camino strapiombante sotto lo spigolo vero e proprio.

Bastille Crack - Eldorado Canyon
Si tratta di una delle più classiche salite della zona ed inizia ad un centinaio di metri dall’ingresso del parco direttamente dalla strada. Essendo spesso molto affollata suggeriamo di andarci lungo la settimana e trovandosi su una parete esposta a nord è bene attaccarla non troppo presto. Normalmente si sale in cinque lunghezze ma può essere risolta con tre lunghi tiri. Attaccare al centro della parete della Bastille sotto la verticale di una fessura da incastro che ha una scaglia alla sua destra. In questo primo tratto si sono verificate numerose cadute per cui ove possibile è bene proteggersi al meglio prima di entrare nella fessura. Pur essendo una via dai gradi abbordabili è da prendere con le molle!

Negozi attrezzature
In questi negozi è possibile trovare tutte le guide di arrampicata, il materiale, avere info dettagliate e talvolta trovare compagni di cordata
- Neptune Table mesa shopping Center - 633 South Broadway - Boulder. neptunemountaineering.com - Mountain equipment Ouray

Rocky mountain info
Per quanto riguarda le salite da effettuare nel parco delle Rocky mountain raccomandiamo di fare attenzione ai temporali pomeridiani che sono piuttosto cattivi. Per il resto divertitevi a scalare e a piazzare friends e nuts ma non dimenticatevi che: “sti Americani sono proprio bravi”…!

Alcune salite effettuate

- Black canyon of the Gunnison river (Leisure Climb 5.10d)
- Taylor Creek, Gunnison (tra le altre 5.11d)
- Lumpy Ridge (fat city, j crack, outlander 5.11d, Romulean route 5.8)
- Eldorado Canyon (Naked Edge 5.11b, Calypso + Reggae 5.8)
- Boulder Creek (5.12a)
- Devil's Tower (tra le altre, Matador, One way sunset, New wave 5.11a, Durrance 5.7)
- Vedawoo (Friday the 13th, … 5.11b)
- Indipendence Pass (… 5.13a)
- Mt Evans (good evans 5.11a)
- Indipendence Monument (via Otto 5.9)
- Cob Rock (North face center 5.7)
- The Dome (prelude to King Kong 5.9+)
- Ouray (Pool wall 5.10 )

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