Home page Planetmountain.com
La guida alpina Christoph Hainz in arrampicata in falesia
Fotografia di Jacopo Cairati
La bella falesia al Ventaglio nel Friuli Venezia Giulia
Fotografia di Pierpaolo Pedrini
La bellissima Cato/Zulu 6b+ a Nago, una delle falesie più frequentate di Arco
Fotografia di Francesco Piardi
Pietro dal Prà danza sul 'Mago della Propoli' 7c+, Lumignano
Fotografia di Francesco Piardi

Arrampicata in falesia, i consigli delle Guide Alpine Italiane

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il vademecum delle Guide alpine Italiane con una serie di consigli per l’arrampicata sportiva in falesia.

Arrampicare su roccia significa scalare una parete verticale utilizzando per la progressione appigli e appoggi naturali: il movimento segue modelli motori specifici, implica conoscenza e competenza nell’uso di attrezzature alpinistiche, capacità di valutare la qualità degli appigli e degli appoggi e la conoscenza dei pericoli ambientali, mai del tutto eliminabili e quindi in una certa misura sempre possibili.

L’arrampicata sportiva outdoor si svolge principalmente in falesia, in ""palestre di roccia" su cui si possono trovano itinerari attrezzati, facilmente individuabili e a disposizione degli arrampicatori. Tuttavia anche in falesia gli utilizzatori sono responsabili della propria protezione che non può mai essere demandata e pertanto devono conoscere tutte le tecniche necessarie per un utilizzo corretto delle attrezzature.

Sebbene non si possa quindi mai parlare di ""piena sicurezza", esistono azioni e buone norme che si possono seguire per gestire al meglio il rischio e quindi avere la massima protezione possibile.

Ecco allora il vademecum delle Guide alpine italiane: non vuole essere un elenco di regole, né una lista esaustiva. Si tratta invece di un insieme di consigli utili agli arrampicatori, che fanno capo tutti a un’unica vera norma generale: massima attenzione e prudenza quando si scala in ambiente.

Azioni consigliate prima di iniziare l’attività:
1)   Controllare che l’attrezzatura sia in buono stato di conservazione, assemblata correttamente e compatibile durante l’utilizzo abbinato.
2)   Controllare che tutte le persone coinvolte nell’attività sappiano utilizzare l’attrezzatura.
3)   Controllare che la lunghezza della corda sia adeguata alla salita e alla discesa dell’itinerario o tiro (tecnica detta moulinette).
4)   Controllare che il numero di rinvii rispetti quello minimo indicato dalla relazione sul singolo itinerario.
5)   Controllare che tutti i soggetti coinvolti indossino correttamente l’imbracatura.
6)   Controllare che tutti i soggetti coinvolti indossino correttamente il casco (consigliato).
7)   Controllare che il nodo di collegamento fra la corda e l’imbracatura (nodo a otto) sia eseguito correttamente. Importante il controllo reciproco fra arrampicatore e addetto alla gestione del freno di assicurazione.
8)   Controllare che il sistema di freno/corda sia installato correttamente. Importante il controllo reciproco fra arrampicatore e addetto alla gestione del freno di assicurazione.
9)   Controllare che la corda sia posizionata su apposito telo o su terreno privo di ostacoli e che sul capo libero alla distanza di almeno 1,5 m sia presente un nodo (asola semplice).

Comportamenti consigliati durante l’attività:
1)   L’addetto alla gestione del freno deve utilizzare il freno secondo le indicazioni del fabbricante.
2)   L’addetto alla gestione del freno deve seguire con attenzione il compagno durante tutte le fasi della salita e della discesa. Occhio quindi alle distrazioni (come parlare con gli astanti, usare il telefonino, lasciare la corda lasca, giocare con cani o bambini).
3)   L’addetto alla gestione del freno deve posizionarsi adeguatamente rispetto alla parete, rispettando le aree di passaggio.
4)   L’arrampicatore dovrebbe assicurarsi a tutti gli incoraggi intermedi inserendo correttamente il rinvio nell’ancoraggio.
5)   L’arrampicatore deve inserire correttamente la corda nel moschettone del rinvio.
6)   L’arrampicatore deve utilizzare correttamente l’ancoraggio di sosta.
7)   L’arrampicatore deve, in caso di ""sosta chiusa", saper effettuare la manovra corretta per il passaggio della corda.
8)   L’arrampicatore deve comunicare con l’addetto alla gestione del freno prima di iniziare la calata ed assicurarsi che quest’ultimo abbia capito le comunicazioni.
9)   L’arrampicatore non deve inserire direttamente la corda nel punto di ancoraggio per farsi calare o calarsi autonomamente.

Info: www.guidealpine.it


LINK: vai a tutte le falesie italiane nel database planetmountain.com

Condividi questo articolo

NEWS / News correlate:
Arrampicare in sicurezza e i freni in arrampicata
14.01.2011
Arrampicare in sicurezza e i freni in arrampicata
Come comportarsi nelle sale indoor di arrampicata (e non solo): un "manuale sicurezza" per l'arrampicata sportiva, corredato da 7 video, nato da un lavoro e uno studio comune tra: Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI, Commissione nazionale scuole di alpinismo scialpinismo e arrampicata libera, Collegio nazionale guide alpine italiane, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Alpenverein Sudtirol, FASI Federazione Arrampicata Sportiva Italiana. Da non perdere, per esperti e neofiti!
Guide alpine italiane e l'eliski: ben vengano regole chiare
31.03.2015
Guide alpine italiane e l'eliski: ben vengano regole chiare
Il presidente del Collegio Nazionale delle Guide alpine italiane sull'eliski: ben vengano regole chiare
Reality Monte Bianco: il comunicato di Cesare Cesa Bianchi presidente delle Guide Alpine
10.12.2015
Reality Monte Bianco: il comunicato di Cesare Cesa Bianchi presidente delle Guide Alpine
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa delle Guide Alpine Italiane in cui il presidente Cesare Cesa Bianchi ringrazia le Guide Valdostane a conclusione del reality di Rai Due Monte Bianco Sfida Verticale, vinta da Gianluca Zambrotta con la guida alpina Giovanna Mongilardi, condotto da Caterina Balivo affiancata per la parte tecnica dall'alpinista Simone Moro.
CAI, FASI, CONAGAI, UISP: Lavorare insieme per l'arrampicata
07.08.2015
CAI, FASI, CONAGAI, UISP: Lavorare insieme per l'arrampicata
Uno storico incontro tra il Club Alpino Italiano, Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, Collegio delle Guide Alpine Italiane, Lega Montagna (Unione Italiana Sport per tutti) apre nuove prospettive nel mondo dell'arrampicata. Pubblichiamo il comunicato finale (condiviso) di quello che sembra rappresentare un primo importante passo.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
FORUM
MERCATINO
Ultimi commenti Ice
  • Distensione
    Via sportiva molto bella, dalla linea logica, in ambiente su ...
    2017-09-14 / Michele Lucchini
  • All-in
    Francesco Salvaterra e Filippo Mosca 27 gennaio 2017, probab ...
    2017-02-02 / Francesco Salvaterra
  • Una via per te fatta in tre
    Prima ripetizione effettuata il 3/11. Da rettificare la diff ...
    2015-11-13 / maurizio piller%20hoffer
  • Via Hruschka
    Salita il 18 marzo 2015 con Alice, Federico e Stefano. Via v ...
    2015-03-20 / Giovanni Zaccaria