Home page Planetmountain.com
Michi Wohlleben fotografa se stesso e Simon Gietl sul tiro chiave dello Spigolo Scoiattoli durante la Traversata invernale delle Tre Cime di Lavaredo il 17/03/2017
Fotografia di archivo Gietl, Wohlleben
Simon Gietl e Michi Wohlleben sullo Spigolo Scoiattoli durante la Traversata invernale delle Tre Cime di Lavaredo il 17/03/2017
Fotografia di archivo Gietl, Wohlleben
Simon Gietl e Michi Wohlleben sulla Cima Piccolissima, durante la Traversata invernale delle Tre Cime di Lavaredo il 17/03/2017
Fotografia di archivo Gietl, Wohlleben
Le Tre Cime di Lavaredo e la Traversata invernale effettuata il 17/03/2017 da Simon Gietl e Michi Wohlleben. Da destra a sinistra: Cima Ovest 2973m (Spigolo Scoiattoli), Cima Grande 2999m (via Dulfer), Cima Piccola 2857m (via normale), Punta di Frida 2792m (spigolo ovest) e Cima Piccolissima 2700m.
Fotografia di Fritz Miller

Traversata invernale delle Tre Cime di Lavaredo per Simon Gietl e Michi Wohlleben

di

Alpinismo: il 17/03/2017 gli alpinisti Simon Gietl e Michi Wohlleben hanno effettuato la Traversata delle Tre Cime di Lavaredo in Dolomiti, concatenando in 9 ore e 15 minuti la Cima Ovest, Cima Grande, Cima Piccola, Punta di Frida e Cima Piccolissima. Sicuramente è la prima volta che la traversata di tutte le 5 cime viene effettuata in inverno.

Era per certi versi prevedibile. Infatti, dopo la prima traversata in inverno delle tre punte più alte delle Tre Cime di Lavaredo del 2012 e dopo la trilogia delle pareti nord della Tre Cime di Lavaredo che comprende la Cima Grande, la Cima Ovest e la Cima Piccola, il passo logico ancora da compiere sarebbe stato di concatenare non "soltanto" queste tre montagne, ma tutte e cinque le cime che formano la celebre skyline delle Lavaredo, ovvero con l’aggiunta della Punta Frida e la Cima Piccolissima.

Così partendo molto presto la mattina di venerdì 17 marzo l’alpinista altoatesino Simon Gietl e il tedesco Michi Wohlleben sono saliti con le ebike al rifugio Auronzo, al cospetto di uno dei più famosi simboli delle Dolomiti. Le due guide alpine conoscono ovviamente molto bene le Tre Cime ed in particolare cosa richiede un concatenamento del genere: nel 2012 Simon Gietl e Roger Schäli avevano effettuato in due giorni la prima traversata invernale della Cima Ovest, Cima Grande e Cima Piccola mentre nel marzo 2014 Wohlleben, insieme a Ueli Steck, aveva effettuato la prima invernale della trilogia delle loro pareti nord. Inoltre, nel dicembre 2016 Gietl insieme a Vittorio Messini, a pochi giorni da Christoph Hainz e Simon Kehrer, aveva ripetuto il trittico in sole 5 ore e 45 minuti di arrampicata effettiva.

Quindi lo scorso venerdì, proprio allo scoccare della fine dell’inverno, è arrivato questo grande concatenamento. Il ruolino di marcia è notevole: inizio alle ore 06:45 sotto la Cima Ovest (2973m), salita in soli 2 ore 25 minuti lungo lo Spigolo Scoiattoli. La discesa è avvenuta per la via normale, poi il punto più alto della Cima Grande (2999m) è stato raggiunto attraverso la via Dülfer alle 11:26. Dopo la discesa per la via normale - dove i due hanno potuto seguire una traccia che ha reso la discesa un po’ più facile - è stata presa di mira la Cima Piccola (2857m), la quale è stata raggiunta per la via normale alle 13:20. E dopo la veloce discesa per la via Innerkofler sono arrivate le ultime due cime: Punta di Frida (2792m) attraverso lo Spigolo ovest e, in seguito alle calate lungo lo Spigolo est, la salita sulla Cima Piccolissima (2700m), raggiunta alle 14:50. Le avventure, si sa, non finiscono in cima ma con i piede fermamente per terra e quindi dopo la discesa lungo la Via Preuss i due hanno fermato il cronometro. Tempo complessivo: 9 ore e 15 minuti.

"Per quello che so io si tratta del primo concatenamento di tutte cinque le cime" ci ha raccontato Gietl, aggiungendo "sicuramente la nostra è la prima in inverno." Alla domanda su come sia paragonabile questo concatenamento completo alla recente trilogia delle pareti nord, Gietl ci ha detto "È stato semplicemente un alpinismo diverso. Anche questa è stata una bellissima, lunga salita in montagna ma siccome aveva nevicato non più di dieci giorni fa, le condizioni questa volta erano decisamente invernali, anche sulle discese."


AGGIORNAMENTO DEL 20/03/2017 ore 14:50

Come ci ha segnalato Claude Gardien, nell’estate del 1961 il fortissimo alpinista belga Claude Barbier aveva concatenato in giornata ed in solitaria tutte e cinque delle Lavaredo. La meravigliosa salita del 24 agosto è iniziata con la via Cassin alla Cima Ovest, poi è proseguita con la via Comici alla Cima Grande, la via Preuss alla Cima Piccolissima, la via Dülfer alla Punta di Frida per concludersi con la via Innerkofler alla Cima Piccola. Di seguito i tempi:
Cima Ovest, Cassin (2° solitaria): 05:20 - 08:18.
Cima Grande, Comici: 10:10 - 13:10
Cima Piccolissima, via Preuss: 14:45 - 15:55
Punta di Frida, via Dülfer: 16:30 - 17:30
Cima Piccola, Innerkofler: 17:55 - 18:25
Il tutto per 13:05 ore totali di cui 8 ore e 38 minuti di arrampicata effettiva in salita.

Condividi questo articolo

NEWS / News correlate:
Tre Cime di Lavaredo trilogia invernale per Simon Gietl e Vittorio Messini
19.01.2017
Tre Cime di Lavaredo trilogia invernale per Simon Gietl e Vittorio Messini
Alpinismo: il 31/12/2016 gli alpinisti Simon Gietl e Vittorio Messini hanno salito in rapida successione la Via Comici-Dimai sulla Cima Grande (in 1 ore e 45’), la Via Cassin sulla Cima Ovest (in 2 ore e 45’), e la Via Normale dai fratelli Innerkofler sulla Cima Piccola (in 1 ora e 15’).
Tre Cime, concatenamento invernale delle 3 Nord per Ueli Steck e Michi Wohlleben
23.03.2014
Tre Cime, concatenamento invernale delle 3 Nord per Ueli Steck e Michi Wohlleben
Lunedì 17 marzo lo svizzero Ueli Steck e il tedesco Michi Wohlleben hanno salito in successione le tre pareti Nord delle Tre Cime di Lavaredo lungo le vie Cassin, Comici - Dimai e Innerkofler. Il report delle prima invernale delle tre pareti nord di Michi Wohlleben.
Tre Cime di Lavaredo, la traversata in inverno per Gietl e Schäli
22.03.2012
Tre Cime di Lavaredo, la traversata in inverno per Gietl e Schäli
Dal 15 al 16 marzo 2012 Simon Gietl e Roger Schäli hanno effettuato la prima traversata invernale delle Tre Cime di Lavaredo in Dolomiti. Il report di Simon Gietl.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
FORUM
MERCATINO
Ultimi commenti Ice
  • All-in
    Francesco Salvaterra e Filippo Mosca 27 gennaio 2017, probab ...
    2017-02-02 / Francesco Salvaterra
  • Una via per te fatta in tre
    Prima ripetizione effettuata il 3/11. Da rettificare la diff ...
    2015-11-13 / maurizio piller%20hoffer
  • Via Hruschka
    Salita il 18 marzo 2015 con Alice, Federico e Stefano. Via v ...
    2015-03-20 / Giovanni Zaccaria
  • Tupac Amaru - Carpe Diem
    la cascata è stata salita nel 97 da carlotti e compagni. r ...
    2015-01-06 / francesco lamo