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cascate di ghiaccio a Sappada
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           IV,5, 500 mt


Accesso: questa lunga cascata è facilmente raggiungibile dalla strada che sale verso la Val Visdende, l'itinerario parte dal tetto di un vistoso paravalanghe e si sviluppa nelle sue prime quattro lunghezze con difficoltà contenute (75°, 80°) con qualche breve tratto di 90°, concluse queste si giunge ad una piccola conca dove si sosta comodamente; da qui partono le due lunghezze più impegnative attrezzate con spit di passaggio si sale quindi per altri 200 m con scarsa difficoltà fino alla conclusione della cascata.

Discesa: la discesa, non banale, da questo itinerario si effettua sulla destra (orografica) della cascata per bosco rado ed un piccolo canale, durante la discesa si effettueranno delle doppie su mughi e spit (quest'ultimi non sempre facili da individuare).




           II, 4+, 150 mt
           (5+ per la candela di sinistra)


Accesso: quest'itinerario è posto sulla destra orografica della valle che il fiume Piave forma, ed è facilmente individuabile in corrispondenza di un piccolo torrente che si getta nel Piave passando sotto la strada che porta verso S. Stefano di Cadore.

Quest'itinerario molto bello, è esposto a sud e quindi al sole, ed è composto da tre risalti i primi due meno difficili dell'ultimo che si presenta come tiro chiave.

La cascata è così composta: il primo salto 10 mt 85°, porta in una piccola conca (sosta comoda attrezzata a spit) da qui parte il secondo tratto 30 mt 80° percorsi i quali si arriva in un piccolo piano nevoso percorrendo altri 40 mt. Da qui parte un "candelone" staccato di circa 15 mt a 90°, percorso questo ci si sposta verso una nicchia, posta a destra. Rimane poi il canale finale che presenta le ultime difficoltà 10 mt 80°.

Discesa: la discesa si compie con una doppia corta ed una sucessiva che porta alla base della grande candela, da qui per ripido sentierino posto alla destra della cascata si arriva alla base della stessa.


In arrampicata su Futura, il bel flusso ghiacciato sulla destra orografica del fiume Piave.

© F. Tremolada

           II, 4, 200 mt


Accesso: itinerario tra i primi a formarsi in zona, questo è situato nel lato opposto rispetto la precedente e necessita l'attraversamento del Piave per essere salito.

Dal salto artificiale del fiume spostarsi verso destra sostando su di uno spit in posto 50 mt 70°, da qui verso sinistra superando alcuni saltini che portano alla base di un canale (30 mt 80°), salire dunque il canale, per ghiaccio solitamente esile, fino la fine dello stesso (35 mt 80° sosta a spit sulla sinistra); Continuare per altre due lunghezze fino al termine del flusso in una caratteristica nicchia da cui ha origine la cascata (70° sosta su chiodi).

Discesa: in doppia su soste attrezzate.


           II, 4, 200 mt


Accesso: l' accesso a questa cascata è identico a quello della precedente, l'itinerario è riconoscibile per la caratteristica conformazione a cenge oblique che le danno il nome.

Il flusso è affrontabile in varie parti, se preso centralmente e verticalmente è più difficile.( 80 mt 90° circa soste attrezzate)

Discesa: in doppia lungo l'itinerario di salita.




           II, 3, 70 mt


Accesso:Come le precedenti in dieci minuti dalla strada.

La cascata è facilmente superabile con due tiri di corda con difficoltà contenute 75°/80° massimo.

Discesa: in doppia lungo l'itinerario di salita su soste attrezzate.




           II, 3, 100 mt


Accesso: situato come "Futura" sulla destra orografica della valle e ben visibile da "Diagonal", il flusso parte in corrispondenza di un ponticello che si trova a circa un chilometro dall'Orrido dell'Acquatona percorrendo la statale 355 in direzione S.Stefano di Cadore.

L'itinerario si presenta con tre flussi paralleli, ideali per i principianti; la partenza è situata nella parte di cascata che sta sotto il ponte sul quale si effettua la prima sosta (35 mt 70°) da questa percorrendo pochi facili metri ci si porta sotto la bella lunghezza che parte dalla strada, poi con altre lunghezze non difficili si giunge fino ad un "Fungo" piuttosto impegnativo ma evitabile.

Discesa: la discesa si effettua a piedi per il bosco di destra.



Nella foto sono visibili le tre cascate poste sul fiume Piave.
Massacro delle caprette, Diagonal, Lacrime ibernate

© F. Tremolada
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