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Cascate di ghiaccio in dolomiti
Col de BouzVAL DI FASSA

Ricca di cascate di tutti i generi, la Val di Fassa sarebbe una bellissima valle per il ghiacciatore esigente. Purtroppo molto cascate non si formano tutti gli anni, è quindi consigliato informarsi prima sulle loro condizioni; in ogni caso cascate come quelle di Fontanazzo, generalmente in buone condizioni, sono sicuramente di grande soddisfazione.

Accesso: si raggiunge dall’autostrada A22, uscita Egna-Ora, seguendo prima le indicazioni per Val di Fiemme, Cavalese e poi seguendo le indicazioni per Val di Fassa, Canazei. Dalla Val Gardena si raggiunge attraverso il passo Sella; da Arabba attraverso il passo Pordoi; da Alleghe o Malga Ciapela attraverso il passo Fedaia.

 

(risalendo i pendii alla base della Cascata di Bouz. La cascata è bel visibile percorrendo la strada che collega Pian Fedaia al Passo Fedaia. - foto Nicola Tondini)

- Intro
- Val Gardena
- Sella Meridionale
- Val di Fassa

Fata di Cristallo 80m II, 4+ N-E 1800m Doppie su mughi
Val Udai 120m IV, 4+ E 1500m Doppie da attrezzare
Due cascate lontane dal fragore della Val di Fassa. La cascata Val Udai a causa dell’esposizione e della portata d’acqua del torrente che la forma è in condizioni solo dopo periodi di freddo intenso.

Accesso: in auto fino al paesino di Ronch (strada della Val Gardeccia) e poi a piedi lungo il sentiero 579; oppure, lasciata la macchina a Mazzin, a piedi lungo il sentiero 580. Subito dopo la confluenza dei due sentieri sopra citati, si intravede a sinistra in mezzo al bosco Fata di Cristallo. Risalendo il pendio nevoso sottostante la si raggiunge. (1h 30min.). Proseguendo invece per il sentiero 580 dopo poco si esce dal bosco e ci si trova di fronte alla cascata Val Udai. (2h dalla macchina).

 


Candela di Duron 50m IV, 6 N 1700m A piedi traversando a sx per circa mezz’ora a prendere una strada forestale
Novità assoluta del 1999, candela estrema in ambiente severo per l’accesso e la discesa.

Accesso: lasciata la macchina a Campitello si risale la strada forestale che s’inoltra nella Val Duron. Dopo circa 30 min. la si vede in alto a sinistra sopra un impervio canalone. Risalendo quest’ultimo aggirando alcuni salti di roccia si raggiunge la spettacolare candela. (1h – 1h 30min. dalla strada forestale).


Cascata di Bouz 55m III, 5 W 2200m Doppia su roccia
Suggestivo il contrasto tra le nere placche calcaree e l’azzurro muro ghiacciato della cascata di Bouz.

Accesso: raggiunto il passo Fedaia e lasciata la macchina alla partenza dell’impianto di Pian dei Fiacconi, si segue il sentiero che verso Ovest aggira lo sperone roccioso del Col del Bous. Entrati in un ampio vallone, lo si risale fino a vedere sulla parete Ovest del Col del Bous la cascata. Consigliato l’uso degli sci da alpinismo. (1h 20min.). Condizioni di innevamento permettendo si può raggiungere la cascata utilizzando gli impianti fino a Pian dei Fiacconi e scendendo verso N-W. (30 min.)


Gussela 50m I, 2+ (3) E 1950m Doppia su alberi
Candelino d’Orione 70m II, 5+ N 1950m Doppie su alberi
Due divertenti salite a pochi minuti dalla pista da sci del Ciampac.

Accesso: dall’arrivo della funivia (che parte dal paese di Penia) si scende verso Ovest per qualche centinaio di metri fino a scorgere la grande placca della Gussela (15 min.). Continuando oltre e costeggiando i pendii sotto la cima della Crepa Neigra, in una piccola gola è individuabile il Candelino d’Orione. (45 min.)


Agghiacciante 90m (+20m) III, 6 N 1600m Doppie su roccia
Rio Pelos 200m II+, 5 N 1600m Doppie su alberi
Candele facili 70m II, 4+ N-W 1700m Doppie su alberi
L’Agghiacciante, quando si forma, è sicuramente una cascata eccezionale per bellezza e difficoltà. L’ultimo candelino di 20 metri non è stato ancora salito. Molto bella ed ormai classica è anche la vicina Rio Pelos: l’alternanza di placconi, goulottine e muri stalattitici la rende interessante sotto ogni aspetto. Rara e divertente Candele facili. Tutte e tre le cascate si vedono dalla strada.

Accesso: raggiunto il paese di Campitello, si lascia la macchina al parcheggio della funivia del Col Rodella. Per l’Agghiacciante si segue verso Nord la stradina (pista da fondo) che costeggia il fondo valle (10 min.) e giunti sotto la direttrice della cascate, se ne risalgono i pendii sottostanti. (circa 1h dalla macchina). Per il Rio Pelos dal parcheggio si attraversa la pista da fondo e si risalgono i boschi fino alla cascata (30 min.). Per Candele facili si segue verso Sud la pista da fondo per 15 min. fino sotto al canale che porta alla cascata. Si risale il canale nevoso a lei sottostante. (45 min).



(nella fotografia la cascata 'Agghiacciante' - foto Nicola Tondini)


Candelina del Lusi 40m II, 4+ N-W 1700m Doppia su albero
Fontanazzo sx 210m II, 5 N-W 1450m A piedi: prendendo il sentiero usciti dal canale
Fontanazzo dx 150m II, 4 N-W 1450m Doppie attrezzate
Molto belle, classiche e in alcune domeniche troppo frequentate, le cascate di Fontanazzo sono sempre una certezza della valle. Interessante salita da abbinare a quelle di Fontanazzo la Candelina del Lusi.

Accesso: in prossimità della località Fontanazzo, si imbocca una stradina a destra (per chi viene da Moena) con indicazione Pasticceria Fassana (slurp !!), dove anche si parcheggia. Si attraversa il torrente su un ponte, si segue verso Nord la pista da fondo per 10 min. fino sotto al canale nevoso che porta alla cascata che è riconoscibile dal candelino iniziale (45 min.). Per le cascate di Fontanazzo si passa il ponte, si segue la pista da fondo per 200 metri fino ad incrociare il letto di un ruscello: lo si risale stando a sinistra fino all’attacco caratterizzato da un cono di neve per la cascata di sinistra (20 min.); risalendo il ruscello sui boschi a destra e percorrendo una gola con qualche salto ghiacciato per giungere alla cascata di destra (30 min.).

Per informazioni sulle cascate e per chi volesse essere accompagnato su queste affascinanti salite di ghiaccio, potete contattare la Guida Alpina di Verona Nicola Tondini (cell. 0336/696698).

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