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Fachiri

First ascent: E. Cozzolino & F. Ghio, 1972
By: Planetmountain
Area: Dolomites, Group: Fanis, Peak: Cima Scotoni, Country: Italy

First ascended in winter 1972 with few pegs and no aid, this route represented a milestone in mountaineering both for its grade and style of ascent. Nowadays it is an interesting route, perhaps slightly discontinuous, but worth repeating, if only for the famous two-pitch traverse at half-height.

ACCESS

As for Hyperscotoni. The route starts on a stepped pedestal on the right-hand side of the wall.

DESCENT

As for Hyperscotoni, from the second ledge.

GEAR

It has some in-situ gear, take a full alpine rack.

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COMMENTS for the route "Fachiri"

12-07-2007, Christian Denicolo
via che richiede intuizione e naso per quanto riguarda la progressione in alcuni tiri di corda,il traverso e´bello e aereo...la chiodatura dove serve e sufficente e ci si puo arrangiare bene con friends´(portare varie misure)bisogna essere decisi sui tiri piu impegnativi.....
19-06-2007, Piero Pagliani
A parte il divertente diedro per arrivare al "pulpito del fachiro", la via si risolve nello spettacolare traverso a sinistra e nell'impegnativo diedro sovrastante. Bisogna essere abituati alla chiodatura superlunga, ma devo dire che non è bella e continua come la via degli Scoiattoli.
23-08-2006, Albi Albi
Via molto bella e impegntaiva,da cercare.occhio al traverso,secondo me conviene sostare su delle clessidre sotto la 1a sosta del diedro e non salire poi al chiodo con moschettone,perchè è meglio stare subito bassi.Occhio anche alla fessura gialla,se si sale troppo ci si incasina un attimo...ma no problem! :-)A mio avviso un pò più impegnativa della Lacedelli,molto più chiodata e logica.Buon divertimento!
23-08-2006, Albi Albi
Scusate...intendevo la 1a sosta del traverso.
20-07-2006, Mario Cotogno
Quando l'ho salita (ormai parecchi anni fa) l'unico tratto chiodato che ricordo era il traverso che, quindi è stato il momento più tranquillo di una giornata con picchi elevatissimi di adrenalina...Gran bella via però, intuito straordinario di un fuoriclasse.Mario.
08-07-2005, Beppe
Ottima e precisa la descrizione di Sandro, complimenti per la relazione dettagliata. Via molto bella con roccia nel complesso ottima e buona, nel giallo basta saper scegliere, non rimane in mano niente. Nel traverso a tutt'oggi si trovano 5 ch. Meraviglioso. Grande capacità ed intuito e soprattutto coraggio degli apritori. Per niente banale il passaggio che supera il tettino della fessura gialla.
13-05-2005, massimo 1956
Via molto bella , con un bellissimo traverso (attenzione bisogna salire e scendere cercando il percorso migliore, ricordo pochi chiodi) dopo il diedro fessura giallo ricordo ancora un tiro difficile verso destra e se mi ricordo, piu' difficile di quanto lo dia la relazione qui' esposta
19-01-2005, saverio DE TOFFOL
Grande lezione di stile e coraggio di Cozzolino.Peccato che ci abbia lasciato cosi' presto.Stupendo il traverso.La via degli Scoiattoli e' nel complesso piu' bella.
06-09-2004, andrea chesi
Fino a metà la roccia è abbastanza sana, poi peggiora. La relazione potrebbe essere più attendibile, in modo particolare c'è un tiro (quello dopo la fessura gialla) che è quasi tutto in traverso (verso sinistra) almeno noi abbiamo fatto così. Qui la roccia è articolarmente delicata e la difficoltà, a mio parere, è 6+. Via comunque da fare, se si pensa allo stile dei primi salitori, in invernale, salita in scarpe da basket.
06-09-2004, chicco chesi
Fino a metà la roccia è abbastanza sana, poi peggiora. La relazione potrebbe essere più attendibile, in modo particolare c'è un tiro (quello dopo la fessura gialla) che è quasi tutto in traverso (verso destra) almeno noi abbiamo fatto così. Qui la roccia è particolarmente delicata e la difficoltà, a mio parere, è 6+. Via comunque da fare, se si pensa allo stile dei primi salitori, in invernale, salita in scarpe da basket.
01-09-2004, Giovanni Mostarda
Complimenti ai primi apritori, via impegnativa. Ma è possibile che questo sito non è in grado di pubblicate una relazione sufficientemente attendibile?
17-08-2004, Sandro De Toni
O "Via dei Facchini", data la sfacchinata che richiede causa continui traversi. Senza nulla togliere, anzi sottolineando il valore della via (considerato il fatto che è stata aperta d'inverno).Relazione Planetmountain imprecisa (non che sia facile relazionare una via così contorta).Contribuisco con un'integrazione relativa all'itinerario seguito da Giovanni e dal sottoscritto.1° tiro: circa 45 m.2° tiro: meglio fare sosta al punto di fermata che si incontra 20 m più in alto, per poi attraversare verso sx il catino puntando alla seconda cengia (quella più alta e più ampia) che taglia il panciuto pilastro sottostante il pulpito del Fachiro (45 - 50 m?) dove si trova una sosta. Altrimenti sosta su clessidra nel catino (50 m) e poi traverso su paretina fino alla sosta (25 m).3° tiro: o diritti in obliquo a sx sopra la sosta (?) o, come ha fatto il mio collega, traverso a sx sulla cengia per 10 m fino a due chiodi. Da questi diritti per diedro e, al suo termine, a dx alla sosta (contorto - le corde tirano - ma chiodato).4° tiro: come da relazione.5° tiro: dalla sosta a sx per 5 m e poi diritti su muro grigio articolato.6° tiro: la nostra soluzione (molte altre sono possibili): diritti sopra la sosta per 5 m; al piccolo catino soprastante andare a sx, salendo il diedro formato da uno strano pilastro (di 7 - 8 m) addossato alla parete; al suo vertice a sx e poi lievemente in dicesa fino a una cengia (sosta su ch e cl - 40 m circa).7° tiro: la nostra soluzione: a sx della sosta per cengia, poi diritti nel grande colatoio che divide gli strapiombi di sx dalla parete dalla quale si proviene. La muraglia a sx (sopra i tetti della via degli Scoiattoli) presenta una fascia di grigi sopra e sotto la quale vi sono imponenti fasce di gialli. Il mio collega ha puntato al magine superiore della fascia grigia, dove questa si abbatte e sembra offrire roccia più articolata. Sosta (2 ch + cordone) su cengia (40-50 m.).8° tiro: inizio del famigerato traverso. A sx su cengia fino ad un chiodo con cordino e moschettoncino di calata. Di qui ancora a sinistra, ma puntando alla cengia sottostante. Sosta non facilmente visibile in una piccola nicchia (chiodo rosso in lama a dx della nicchia e altro chiodo più a sx sotto il suo soffitto) - 15 m. 9° tiro: traverso emozionante verso sx, prima su cengia, poi ora salendo ora scendendo (per individuare la linea giusta, occhio ai piedi!). Sosta in fessura sotto un grande diedro giallo (1 ch rosso di fermata) - 35 m. 10° tiro: diritti per 2 m, poi uscire a sx su cengia (5-6 m) e diritti per parete articolata. Al primo ch (diedrino obliquo verso sx) o a quello successivo è meglio fare sosta: 35-40 m (le corde fanno molto attrito).11° tiro: per diedro e successivi strapiombini si arriva alla sosta sotto un evidente grande diedro giallo e strapiombante (30 m.).12° tiro: salire la fessura sul fondo del diedro (molti ch), fino a oltrepassare un piccolo tetto (nut incastrato e ch di riferimento). Salire ancora 2 m e poi traversare a dx, nicchia con chiodo, fino ad una nicchia ancora più a dx (sosta - 30-35 m.).13° tiro: a dx e diritti per breve diedro fino a un piccolo tetto (fettuccia visibile); sopra il tetto a sx alcune protezioni invitano il moschettonaggio. Allungare bene i rinvii e traversare a dx prima in obliquo e poi nettamente fino alla sosta su cengia (40 m?, non ricordo).14° tiro: a dx della sosta 4 m (ch) poi diritti per diedro, obliquare a dx un paio di m (ch), poi a sx, puntando ad un evidente breve strapiombo fessurato, sopra il quale c'è la sosta (25 m.).15° tiro: diritti per canale, successivo diedro e strapiombino fino ad un'ampia nicchia con clessidre (35-40 m). Di qui facilmente alla 2° cengia.Fine.Id quod fecimus. Alia possibilia.Buona fachirata.
12-08-2004, andrea
via da fare.bellissima e impegnativa nel traverso e nei 2 tiri nei gialli con pass. di 6+. i chiodi ci sono!, ma solo in queste lunghezze. nei tiri di 4-5 troverete solo le soste.
01-08-2004, Stefano e Momi Casarotto
E' un bel ricordo di quegli anni.Un bel po' di adrenalina nel traverso di 35 metri con soli tre chiodi. Fatela.
28-07-2004, Alberto
Via non bellissima, ma con un traverso eccezionale.Dopo il tiro del traverso,non salire il diedro sovrastante (chiodi) che è una variante piu difficile aperta per errore, ma stare fuori a sin.
Details / route
BEAUTY

stella stella stella stella stella

DIFFICULTY

6

OBLIGATORY DIFFICULTY

6 obbl.

FACE

SW

LENGTH

450 m

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