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Andrich

First ascent: A. Andrich e E. Faè 17/8/1934
By:
Area: Dolomites, Group: Civetta, Peak: Torre Venezia, Height: 2337m, Country: Italy

Elegant classic route which climbs the arête that divides the west face from the south. This is a pleasant and exposed route up good quality rock, at times excellent, which first climbs the large face, then the obvious beautiful featured corner. The belays are equipped with in-situ pro and the pitches have some pro on them too, nevertheless take a full set of trad gear and Kevlar threads. Well worth a repeat.

GETTING THERE

From Agordo drive to Listolade, then continue up to Capanna Trieste (tel. 0437.660122) and park the car here.

ACCESS

Leave the car and walk up to Rifugio Vazzoler (tel. 0437.660008) in circa one hour, then continue towards Rifugio Tissi. Walk past the unmistakable base of Torre Venezia to reach a large alpine meadow (Pian di Pelsa) festooned with boulders. Leave the main path here and take a small track to the right which rises up to the left of the trees. Once at the base of the rocks the path traverses beneath Punta Agordo to a gully which separates this peak from Torre Venezia. Walk up the scree gully to the top and then traverse right along the obvious ledge which crosses the entire wall. Tie in at circa halfway, close to some trees, then continue on for another 40m to reach the first belay with three pegs at the base of the black wall.

DESCENT

Exit from the wall onto the scree ledge beneath the summit, walk left to the north face. A small path leads to a first red marker which signals the descent point. Descend a few meters to a small terrace, equipped with peg and ring. A few 20m and 40m abseils lead to a wide ledge. Follow this left at first, then scramble down a wide gully to another abseil. Exit from the gully on the right and take the small path from the base back to the refuge.

GEAR

Threads, quickdraws, full set of nuts and medium sized friends for the corner.

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COMMENTS for the route "Andrich"

10-09-2012, Renzo Bragantini
Fatta tanti anni fa. La ricordo magnifica, con il primo tiro spiazzante perché a freddo (e quel giorno era già freddo di per sé). Piuttosto sostenuta. Sono d'accordo con l'amico Piero Pagliani, nel suo ordine di difficoltà è tra le migliori che si possano percorrere, anche perché il posto è quella meraviglia che tutti conosciamo. Entusiasmante il diedro finale.
04-10-2009, Larry
Gruppo montuoso stupendo, partecipando alla transcivetta vedevo sempre questa torre e arrivare in vetta è veramente emozionante.La via, poi, una cosa fantastica:roccia sempre buona, bei tiri omogenei, chiodi veramente pochi però le soste ci sono.Anche bel tempo e visibilita buona che vuoi di più?
07-07-2009, Paolo Fumis
Passaggio espostissimo all'attacco. Nel diedro in alto era chiodatissima(2003), mi hanno detto che non lo è più.
04-09-2008, fulminella
una via su roccia molto buona e continua nelle difficolta.cosa volete di piu! vale la pena andare a farla
20-06-2007, Piero Pagliani
Una delle più belle vie nel suo ordine di difficoltà. Passaggi sostenuti. Alcuni tratti continui. Una delle più belle torri delle Alpi in uno dei più bei siti di montagna del mondo. Roccia molto buona. Sulla stessa torre, da consigliare anche la Ratti-Panzeri (traverso sugli strapiombi e placca nera finale da sballo) e la Tissi (forse la più impegnativa delle tre per la lunghezza - e il caldo). Ma a questo punto mi incuriosisce la Livanos.
11-09-2006, Matteo
Via classica su roccia buona;la via è chiodata,utili comunque friend e stopper per rendere più sicura la salita;giunti alla cengia mediana è possibile senza problemi uscire verso sin. per portarsi in cima lungo la più facile via "Castiglioni".Comunque non ne vale la pena in quanto i tiri nel diedro sono su roccia ottima.Mandi
10-07-2006, marco milani
prima via nel gruppo, peccato non esserci mai andato prima. La via è fantastica, chiodata bene (apparte un po' di chiodi mezzi fuori e storti). Ho unito i due tiri nel diedro con 55 metri di arrampicata da favola indimenticabile!!! bella anche la discesa con due doppione da 60 e poi giù pe ril canale bello pulito.gran via!!!
17-06-2006, conti miki
Gran via tutta da fare ben protetta e corrispondente al grado....se vi è piaciuta fatevi anche la Tissi ancora più bella
09-08-2005, mauro gibellini
via veramente bella,roccia ottima,i chiodi sono pochi ma ci si protegge bene con dadi e friends.DA FARE!!!
09-08-2005, gibe gibellini
via davvero fantastica,roccia stupenda!!un saluto ai miei compagni di cordata Diego e Peo Nut!!!!!
03-07-2005, antonio antonio
Stupenda via classica.Divertente,mai banale costantemente sul 5 grado.Una gioia.Passaggio impegnativo al primo tiro!
11-06-2005, Alberto
Via molto bella, roccia ottima,tanto che in alcuni casi sembra di essere in falesia :-) Protetta molto bene ( primo tiro chiodato, con friend e nut incastrato oltre a chiodi), e proteggibilissima. Discesa segnata benissimo, è impossibile sbagliarsi. Insomma, cosa si vuole di più? N.B. Secondo me non conviene attaccare presto la mattina, perchè se c'è vento e fa fresco alla cengia ci si congela!
02-02-2005, Andrea Andrea
Via bellissima con difficoltà costanti sul V-V+!Stupendi i tiri finali!!Un'abbraccio ai miei compagni di salita:Ale,Marco e Claudia.
04-09-2004, diego tonazzo
è stata una gioa .
25-08-2004, David Longato
Da ripetere, eccezzionale il diedro finale, per quanto riguarda le difficoltà forse son un po' tirate ma può andare. Ottimo test per le vie di V-V+. Non andate il finesettima.
02-08-2004, miki
la via è bellissima e visto che è una classica è anche ben protetta. Fatela in settimana se potete! eviterete l'affollamento domenicale e potete gustarla di più e con tranquillità...senza sorpassi e stress.. miki
26-07-2004, roberto pinco
la relazione è un po' risicata! la guida di Oscar Kelemina mette del V+ quasi in tutti i tiri e io sono decisamente daccordo con questa relazione. La via è bella e tecnica.
25-07-2004, zorzi emiliano
Ogni tiro è bello e riserva passaggi o tratti veramente interessanti (anche duri per gli arrampicatori a tempo perso). I chiodi ci sono dove servono, a parte la fessura iniziale (friend o dadi grandi).
25-07-2004, zorzi emiliano
Guardando lo schizzo secondo me le difficoltà sono un po' sottovalutate, soprattutto nel secondo tiro dopo l'attacco e nel secondo tiro dopo la cengia (sarebbe forse più consono un 5+). In compenso il primo tiro dopo la cengia mediana non supera il 4° mentre sullo schizzo è segnato di 5°.
23-07-2004, Enrico
Il primo amore non si scorda mai
Details / route
BEAUTY

stella stella stella stella stella

DIFFICULTY

V+

FACE

SW

LENGTH

300m

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