Via Ferrata Sass Rigais
Lungo sentiero attrezzato che porta in cima ad una delle vette più panoramiche delle dolomiti: con giornate limpide, la vista spazia dalle lontane Alpi austriache alle Tofane, alla Marmolada e, più vicino, al Sasso Piatto e Sasso Lungo.
L’itinerario non pone particolari difficoltà tecniche, ma data la sua lunghezza ed esposizione, richiede comunque un buon allenamento.
ACCESSO GENERALE
Dal centro di Santa Cristina in Val Gardena seguire le indicazioni per la cabinovia Col Raiser (tel.:0471/792089).
ACCESSO
Dal rifugio Col Raiser seguire la strada sterrata (sentiero n°1), in direzione nord, abbandonandola in direzione est al bivio con il segnavia n°2b.
Il sentiero conduce nei pressi della Malga Pera Longia, per poi continuare verso est sul sentiero 2b. Proseguire in piano attraverso i bellissimi prati posti sotto le parete del Gruppo Fermeda e il Sass de Mesdì (è possibile anche dirigersi verso il rifugio Firenze e risalire poi con il sentiero n° 13, sino al bivio per la forcella de Mesdì, all’attacco della ferrata).
Raggiunto il pianoro Plan Ciautier, si prendere il sentiero verso nord per la Forcella de Mesdì (indicazioni per ferrata). Salire il canalone, inizialmente sul lato destro, poi sul lato sinistro, in ripida salita sino all’attacco della ferrata, posto sul lato destro del canalone e ben indicato con scritta sulla roccia.
ITINERARIO
Si inizia superando un primo tratto ben attrezzato su roccia compatta, per poi salire verso destra, a tratti senza corde fisse (attenzione), e passare poi un ponticello in legno. La ferrata continua poi per brevi paretine fino ai ripidi prati posti al di sopra di questo primo salto roccioso (sosta ideale).
Si prosegue per ripido sentiero e roccette, nell’ampio catino, fino alla base del più ripido tratto terminale. Il sentiero attraversa ora verso destra portandosi verso la cresta sommitale; in questa sezione più ripida il percorso è ben attrezzato con funi che permettono di superare in sicurezza l’aereo tratto che porta alla vetta del Sass Rigais.
DISCESA
È possibile effettuare la discesa per l’itinerario di salita, oppure, in alternativa,
scendere lungo il versante nord est effettuando così l’attraversata completa della montagna.
Dalla cima ci si abbassa sul versante nord est per ripido sentiero segnato (attenzione ad inizio stagione, possibili tratti ghiacciati o innevati), nella parte terminale in prossimità dell’intaglio della forcella tra il Sass Rigais e la Furchetta s’incontra il tratto più impegnativo attrezzato con funi e gradini metallici.
Superato questo tratto, il sentiero piega decisamente verso sud scendendo le ghiaie della Val Salieres, sino ad incontrare il sentiero n°13 che in breve ci riconduce al Plan Ciautier, di qui a ritroso per il percorso d’andata.
MATERIALE
Normale dotazione da via ferrata. Può risultare utile la piccozza ad inizio stagione sul versante nord est.
NOTE DIFFICOLTÀ
Numerosi tratti non attrezzati che pur non essendo difficili richiedono esperienza.
Verificare la presenza di neve se s’intende compiere l’attraversata per il versante nord est.
NOTE
Rifugio Col Raiser (Col Raiser hütte)
Rifugio Firenze (Regensburgerhütte)












