|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Itinerario 1 Prima parte Tamba Kosi/Bhote Kosi 1° giorno Kathmandu/Charikot /Dolakha (1575m). Un viaggio stradale lungo e tortuoso che fino a Lamosangu segue la strada che porta in Tibet costeggiando il Sun Khosi. Poi si inerpica decisamente verso est in direzione di Jiri punto di partenza per il trekking del Khumbu. Dagli 800 m del Sun Khosi, scavalcando tre dorsali e superando i 3000 m, si arriva prima a Charikot e poi a Dolakha. Villaggio situato su uno sperone affacciato sul selvaggio Bhote Kosi Dolakha è un vivace ed esteso bazar, punto d'incontro e di mercato per le genti locali. |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
2° giorno Dolakha - Suru Dhovan (1008m), 6 h. Attraversato il centro del paese dalle caratteristiche case a tre piani, si scende per il ripido sperone al letto del fiume. Lampio sentiero che segue la riva destra è comodo e con pochi sali scendi. In un paio dore si arriva a Piguti. Attraversato il Gumbu Khola e lasciato a destra un altro ponte sul corso principale si continua sulla riva destra metre incomincia ad apparire in lontananza il Gauri Shankar. Il fiume qui cambia nome e diventa Bhote Kosi. Dopo Shigati, ove cè un posto di controllo, la valle si stringe e passati sulla riva sinistra si arriva a Suru Dhovan. 3° giorno Suru Dhovan - Jagat (1280m), 6/7 h. Ancora lungo il fiume e attraverso villaggi abitati in prevalenza da Tamang. Umidità, caldo, risaie, cascate, bambini, pollame, campi ai margini dei villaggi e sulle rive del grande fiume. Uno scorcio di vita nepalese ancora non toccato dal turismo. Interventi della cooperazione internazionale hanno portato alcuni aiuti sotto forma di scuole e piccoli impianti idroelettrici. Assenza pressoché totale di lodge, ristoranti e qualsivoglia gadget consumistico, neanche la Coca Cola 4° giorno Jagat - Simagaon (1990m), 6/7 h. Ad una giornata di marcia dal confine tibetano si abbandona il Bhote Kosi. Dopo Gongar la valle si stringe fino a diventare una profonda e impressionante gola con cascate che precipitano sul lato orientale. A Chet Chet la valle si riapre e passati sulla riva sinistra si sale ripidamente verso Simigaon splendidamente posta in posizione dominante. Primo villaggio sherpa ma in realtà dalla popolazione "cosmopolita" ha un bel monastero sul filo della cresta e impressionanti coltivazioni a terrazze. E' presente inoltre uno dei rarissimi lodge di tutto il trekking, un provvidenziale tetto in caso di pioggia. In questa e nella tappa successiva bisognerà mettere in conto qualche incontro con le simpatiche sanguisughe, specialmente se ha piovuto da poco. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]()
| Home | | Rock | Expeditions | Ice | Snow | Trekking | News | Special | Forum | Mountaininfo | Expo | Lab
| Info | Newsletter
| English version |
Per suggerimenti, aggiornamenti e notizie: Planetmountain.com
![]()
Copyright© Mountain Network s.r.l.