Agneda - Rifugio Mambretti
Il rifugio Mambretti, nel cuore delle Orobie valtellinesi, è un ottimo punto di partenza per le ascensioni nella zona dei Pizzi Redorta e Scais. Posto in posizione panoramica nell’alta Val Caronno, ha alle spalle due tra i maggiori apparati glaciali della zona: il ghiacciaio di Porola e quello di Scais.
ACCESSO GENERALE
Giunti a Sondrio (SS 38 dello Stelvio) si percorre la tangenziale fino alla svolta finale, dove si seguono le indicazioni per Piateda. Da qui si imbocca la strada che si inoltra nella Val Venina, proseguendo poi per Agneda. Poco dopo le case del paese, si parcheggia l’auto in fondo a un lungo pianoro.
ITINERARIO
Da Agneda (1228 m) si attraversa tutto il piano dopo il paese e si imbocca la stradina che risale verso il Lago di Scais. Si segue la strada, in questo tratto nel bosco, che risale la valle sul versante sinistro, fino a un ponte sul torrente Caronno. Qui si prende a sinistra e si continua a salire sul versante opposto, in direzione della diga. Giunti al lago (1494 m, 0.45 ore), si lascia la casa dei guardiani della diga per costeggiare sulla sinistra il lago. Al suo termine si imbocca il sentiero che sale sulla sinistra in direzione delle Baite Caronno (1612 m, 1.30 ore); si attraversa l’alpeggio fino al termine, dove il sentiero si infila in un canale che si percorre, mentre la vegetazione si fa sempre più scarsa. Usciti dal canale, si risale la cresta di un dosso, dalla cui cima è visibile il rifugio Mambretti; lo si raggiunge quindi in pochi minuti (2003 m, 2.30 ore).
Dal rifugio è ben visibile la massa ancora cospicua del Ghiacciaio Porola, mentre sulla destra, più nascosta, si può osservare la porzione terminale del Ghiacciaio di Scais, il cui maggiore sviluppo si ha nel bacino superiore, da qui non visibile. Il ritorno si effettua lungo l’itinerario di salita (1.30 ore).
MATERIALE
Equipaggiamento da escursionismo
NOTE DIFFICOLTÀ
Percorso con normali difficoltà escursionistiche.
NOTE
CARTOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA
Le guide di ALP – escursionismo
Ghiacciai da scoprire.
www.cdavivalda.it












