Il Monte Sobretta
Una facile ascensione a una cima estremamente panoramica: dal Monte Sobretta (3296 m) la vista spazia infatti sui gruppi montuosi dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello, con le loro potenti coltri glaciali.
ACCESSO GENERALE
Da Bormio (raggiungibile con la SS 38 dello Stelvio) si imbocca la strada per S. Caterina Valfurva. A S. Caterina si prosegue sulla SS 300 del Passo Gavia. Dopo una serie di tornanti, la strada si fa più rettilinea, fino a entrare a destra in un vallone (Valle dell’Alpe). Poco prima del torrente, si parcheggia l’auto.
ITINERARIO
Dal Ponte dell’Alpe (2294 m) si stacca il sentiero che si inoltra nell’omonima valle: lo si segue risalendo per aperti pascoli, e costeggiando il torrente sulla sinistra idrografica; in questo tratto sono visibili alcuni dossi interpretati come antiche morene tardoglaciali.
Giunti a circa 2400 m di quota, il sentiero piega bruscamente a destra aggirando un’ampia parete rocciosa. Si raggiunge con breve salita un vasto pianoro posto a circa 2500 m di quota (1 ora), da cui la vista spazia sia sulla testata della valle che sul versante opposto della Valle di Gavia e sul Pizzo Tresero. Si attraversa la piana fluvioglaciale dirigendosi verso monte e si risalgono alcuni dossi alternati a piccoli ripiani, fino a giungere alla piana proglaciale antistante il Ghiacciaio dell’Alpe Sud (2900 m, 2.20 ore).
Si attacca il ghiacciaio sulla destra e lo si percorre senza difficoltà in direzione di un’ampia sella; il percorso non presenta pericoli data l’assenza di grossi crepacci. Giunti alla sella (circa 3200 m, 3.30 ore), si procede lungo la facile cresta, in parte nevosa, che conduce verso destra alla cima del Monte Sobretta (3296 m, 4 ore).
La vista da questo punto panoramico è grandiosa, e spazia dal Gruppo dell’Ortles-Cevedale all’Adamello, fino alle più lontane cime. Una menzione particolare meritano i ghiacciai più vicini: oltre al Ghiacciaio dell’Alpe Sud, appena percorso, circondano la vetta i Ghiacciai Sobretta (Nordest e Nordovest) e Profa. Sul versante opposto della Valle di Gavia, spiccano il Pizzo Tresero con l’omonimo ghiacciaio sottostante e l’enorme bacino dei Ghiacciai Punta Pedranzini e Dosegù, dominati dalla Punta S. Matteo. Più distante, verso sud, il Corno dei Tre Signori con il Ghiacciaio della Sforzellina.
La discesa si effettua lungo lo stesso itinerario della salita.
MATERIALE
Normale dotazione alpinistica da ghiacciaio.
NOTE DIFFICOLTÀ
Si tratta di un percorso in gran parte escursionistico, che prevede però un tratto su ghiacciaio e cresta nella parte finale. Sebbene il ghiacciaio non presenti difficoltà o pericoli, è necessaria l’adeguata attrezzatura (corda, piccozza, ramponi) e preparazione alpinistica, o l’accompagnamento di una guida alpina.
CARTOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA
Le guide di ALP – escursionismo
Ghiacciai da scoprire.
www.cdavivalda.it













