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(Discendendo verso il Colle del Preit. A sinistra gli ultimi torrioni della Meja - Foto Mauro Barra) |
Itinerario
Primo giorno
1^ tappa
dal Colle di Valcavera (2416 m ) alla Cima di Rocca La Meja (2831m) ore 2 ca.
Lasciata la macchina sul Colle di Valcavera, si imbocca la mulattiera che percorre il fianco destro della montagna, superato un piccolo laghetto in 30 minuti si raggiunge l'erboso Colle d'Ancoccia (2530m), dal quale si ha una veduta stupenda della Rocca.
Dal Colle scendere per sentiero in direzione del laghetto della Meja piegando man mano a destra e utilizzando evidenti tracce di passaggio, fino a raggiungere le pietraie e la base della parete sud. Si costeggia la base fino ad incontrare l'evidente cengia obliqua che rompe tutta la parete nella sua larghezza.
Procedere gradualmente sulla larga cengia che sale verso destra aiutandosi talvolta con le mani. Dopo circa 30 minuti la cengia muore in un largo canale. Svoltando a sinistra si imbocca il canale e si inizia a salirne l'interno, incontrando qualche facile passaggio di I e II grado. Raggiunta la cima del canale , a destra per facili roccette in breve si raggiunge la croce della vetta.
2^ tappa
dalla Cima di Rocca La Meja (2831 m) al Rifugio Gardetta (2430 m); ore 4 ca.
Dalla cima di Rocca La Meja si percorre, con cautela, l'itinerario di salita in senso inverso. Raggiunta la base della cengia, si scende al laghetto da dove, per sentiero, si arriva al Gias Margherina (2169m, Gias = ricovero per pastori), visibile più in basso.
Si prosegue su mulattiera , prima al Gias Ciampasso (2066m), poi al Colle del Preit (2083 m). Dopo circa 2 Km di mulattiera, si arriva al bivio con la diramazione di sinistra diretta al Colle di Valcavera, si prende il ramo di destra ed in pochi minuti si arriva al Rifugio Gardetta, posto vicino al passo nei pressi di alcuni ruderi militari.
Secondo giorno
1^ tappa
Dal Rifugio Gardetta (2430 m) al Colletto della Meja (2551 m); 5,30 ore
Dal rifugio, si discende per un breve tratto la mulattiera che si è percorsa il giorno precedente. Alla quota 2300 m circa, si prende a sinistra il tratto che porta al Colle del Preit (2083 m). Dal Colle si prosegue in direzione Gias della Margherina (direzione Rocca La Meja).
A quota 2070 circa, prima delle ultime propaggini rocciose di Rocca La Meja si svolta a sinistra su una traccia di sentiero poco evidente. Raggiunto il punto di scollinamento in Valle Maira, si procede sul sentiero che, contornando la parete nord della Rocca, raggiunge un costone oltre il quale si scorge più in basso il Lago Nero (2245 m, deviazione di ca. 50 minuti se si vuole raggiungerlo).
Procedendo poi, su tracce di sentiero che tagliano i ghiaioni che stanno alla base della parete, si raggiunge e si supera un secondo costone entrando così nel vallone delle Grange (baite) della Valletta che si scorgono più in basso. Si procede sul sentiero che percorre il fianco destro del vallone fino a raggiungere l'evidente ripido e franoso canale che scende dal colletto della Meja, incastrato tra salti rocciosi. Si sale faticosamente su piccoli detriti il canale ed in breve si raggiunge il colletto della Meja, posto tra il Becco Grande (2775 m) e la cima omonima.
2^ tappa
Dal Colletto della Meja al Colle di Valcavera (2416m) ; ore 0,45
Dal colletto si segue un sentierino che tagliando il pendio raggiunge il Colle d' Ancoccia (2533 m).
Dal Colle d'Ancoccia seguendo la mulattiera percorsa il 1° giorno, si raggiunge il Colle di Valcavera (2416 m).
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