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Traversata dalla Valle Stura alla valle del Tinèe
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I Passi sulla frontiera

Colle della Rovina: un Colle per un attacco di sorpresa.
Il Colle della Rovina non fu mai un passo comodo per gli scambi commerciali e nemmeno per il contrabbando, in quanto esistevano in zona soluzioni migliori.
Fu utilizzato però per un bliz militare d'altri tempi, un'impresa che però non diede l'esisto sperato.
Nel 1795 l'esercito Sabaudo forte di 1200 uomini, attraversò il Colle marciando velocemente verso St-Martin Vesubie con l' intenzione di conquistarlo. Purtroppo lo scontro armato non fu favorevole ai piemontesi, che furono costretti a ripiegare velocemente al Colle della Rovina dove però riuscirono ad arrivare soltanto in 300.


Colle di Finestra: un Colle per un rifugio-santuario.
Il Colle della Finestra (2474 m) mette in comunicazione la valle Francese del Vesubie con la Pianura Padana.
Durante il Medioevo questo passo fu molto frequentato, ed analogamente ad altri valichi delle Alpi, fu attrezzato con un rifugio. I monaci benedettini, che percorrevano questa strada per raggiungere dal Piemonte i loro possedimenti in Provenza, vi costruirono poi un santuario.
Il Santuario venne distrutto nel 1308 e ricostruito nel 1355. Da questa data divenne un luogo di culto sempre più importante per italiani e francesi che attraversavano queste montagne.
Il Colle fu percorso da una strada romana e da quanto si racconta, venne attraversato dalla imperatrice romana Cornelia, poi dai Duchi di Savoia e dalle truppe austriache durante la rivoluzione francese. Nel corso dell'ultimo conflitto venne attraversato da colonne di ebrei che si erano rifugiati nella zona sud della Francia occupata dagli italiani, scappati poi all'arrivo, nel 1943, dei tedeschi. Purtroppo, arrivati nei pressi di Cuneo vennero catturati e deportati in Germania.
La via del Colle di Finestra era anche una importante via commerciale e il Santuario di Madonna di Finestra fu per anni sede di posto doganale.

Pas des Ladres: Il passo dei ladri
Il passo (2448m), mette in diretta comunicazione L'Italia con il vallone del Boreon Francese utilizzando una veloce traversa dal Colle della Finestra. La zona è spesso soggetta a nebbie, ed era quasi sempre una soluzione facile per i contrabbandieri che volevano evitare la dogana di Madonna di Finestra. Qualche difficoltà comunque a volte sicuramente si presentava e sta probabilmente a ricordarcelo il nome del lago immediatamente sottostante il colle: Tre colpas, forse a ricordo di qualche sparatoria avvenuta nelle vicinanze.


I Parchi attraversati

Parco naturale delle Alpi Marittime e Parc National du Mercantour
Il Parco del Mercantour copre 68000 ettari in 6 valli, quello delle Alpi marittime 28000 ettari in 3 valli .
I due Parchi, alleandosi, hanno dato vita ad un grande Parco Europeo che protegge i 2 versanti di uno stesso massiccio: quello dell'Argentera-Mercantour.
Nei 2 territori si spostano così, liberamente importanti speci animali, tra cui camosci, stambecchi, lupi, mufloni, aquile e tante altre.
La flora endemica è molto significativa in quanto per la particolare collocazione geografica sono rappresentate sia specie artico-nivali, sia specie mediterranee

Congiuntamente, ad ondate successive, i 2 parchi stanno reintroducendo il Gipeto barbuto, il volatile delle nostre montagne con la più grande apertura alare.
L'ambiente, particolarmente selvaggio spazia, dalla media montagna, fino a vette che superano i 3000 metri che mantengono piccoli ghiacciai

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