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François Legrand, arrampicare
      
8 - PROGETTI


Siamo così giunti alla fine dell’intervista ed è il momento di parlare del futuro.

Cosa ci dici di questo progetto USA 2001 che stai conducendo con Yuji Hirayama?

Il progetto prevede di scalare tutte le vie più difficili su calcare degli USA e produrre del materiale audiovisivo, come una video-cassetta e una produzione per la TV giapponese, materiale fotografico ed articoli. Abbiamo per questo al nostro seguito Olivier, un fotografo francese, e ci saranno dei ragazzi americani molto bravi che hanno già prodotto e venduto una ventina di cassette di arrampicata, come Rock Age di Chris Sharma e altre. Faranno tutto loro, noi non dobbiamo fare altro che scalare e per ciò siamo molto concentrati.


Programma di massima di questo tour negli States?

Atterriamo a Las Vegas (Nevada) e dobbiamo andare subito a Virgin River Gorge, dove incontreremo Chris Sharma, per provare Necessary Evil 5.14c ... Virgin River è alla stessa altitudine di Las Vegas e dopo farà molto caldo, troppo caldo per fare tiri estremi su piccole prese! Poi saremo a Yosemite per provare Ron’s Crack (5.14c) in compagnia di Ron Kauk. Proseguiamo poi per Smith Rock (Bend, Oregon), anche qui è meglio andare presto per fare Just Do It (5.14c), poi fa troppo caldo. Proveremo a vista anche degli 8b e 8b+ e scaleremo con Lynn Hill su To Bolt or Not To Be (5.14a).

A metà viaggio torniamo a Las Vegas e facciamo un break di un paio di settimane e ci godremo un po’ di tranquillità ed arrampicheremo con calma. Fare vie dure tutti i giorni è stressante. Per fare le riprese andremo in Colorado, a Rifle, Salt Lake City – dove proveremo Ice Cream 5.14c a American Fork - e tutte le falesie lì intorno. A Rifle mi mancano poche vie da fare. Lì vicino c’è una nuova falesia (the Fortess) dove c’è una via che Tommy Caldwell ha gradato 9a chiamata “Kryptonite” 5.14d.

Torneremo poi a Las Vegas per scalare a Mount Charleston su Ghetto Booty 5.14c/d, Gut Buster 5.14c e poi Annihilator a Mount Potosi. E’ un bel progetto: scalare tutte le vie più dure degli USA. Poiché saranno solo le vie più difficili, saranno solo 2-3 vie per falesia. Il nostro viaggio negli USA inizia ad aprile e terminerà a fine maggio.


Altri programmi per il 2001?

Il prossimo anno non so se farò tutte le gare. Sicuramente voglio riuscire a fare il campionato del mondo, in ottobre. Forse farò una gara in Francia, se ce ne sarà una bella. Molto dipende dal calendario perché all’inizio avrò bisogno di rilassarmi dopo il viaggio in USA. Credo che farò la prima gara a Chamonix e poi andrò a Serre Chevalier, perché è una bella gara e sono invitato. Ad agosto veniamo in Italia così potrò scalare un po’ ad Arco, ne ho voglia, anche perché la scorsa stagione praticamente non ci sono stato. Partecipo al Rock Master di Arco, poi c’è il campionato mondiale e ancora forse qualche gara di coppa del mondo. Probabilmente anche Yuji non farà tutte le gare, penso. E’ un peccato perdere i nomi di richiamo, ma ci sono altri arrampicatori forti e penso che è anche importante per l’arrampicata che facciamo queste cose in falesia piuttosto che fare un altro anno solo di gare.


E le Olimpiadi?

E’ il mio sogno, ma per il momento l'unico contatto con il mondo delle Olimpiadi l'ho avuto quando ho preso parte ai festeggiamenti per il centenario dei Giochi Olimpici a Parigi e mi sono calato dalla Tour Eiffel tenendo in mano la bandiera olimpica e, una volta a terra, ho passato il testimone a Stéphane Diafana!
Il mio auspicio per il futuro è di contribuire a fare dell’arrampicata sportiva uno sport olimpico, prima o poi, e, se non sarà troppo tardi, vincere l’unico titolo che ancora mi manca!

That’s THE END, folks!




      



Olimpiadi

"E’ il mio sogno, ma per il momento l'unico contatto con il mondo delle Olimpiadi l'ho avuto quando ho preso parte ai festeggiamenti per il centenario dei Giochi Olimpici a Parigi e mi sono calato dalla Tour Eiffel tenendo in mano la bandiera olimpica e, una volta a terra, ho passato il testimone a Stéphane Diafana!
Il mio auspicio per il futuro è di contribuire a fare dell’arrampicata sportiva uno sport olimpico, prima o poi, e, se non sarà troppo tardi, vincere l’unico titolo che ancora mi manca! ".





Nelle foto François Legrand al Rock Master 2000. (foto F. Tremolada)

Sponsor
La Sportiva, The North Face, Beal, Troll, Cebe, Sint Rock

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