|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Cos'è per te la falesia, complementare, in contrasto con le competizioni
Io non riuscirei ad arrampicare solo su struttura artificiale, ho proprio bisogno di andare ad arrampicare in falesia. Ora ho ricominciato a fare muro per prepararmi alle ultime gare ma era praticamente da giugno, tra le competizioni e i viaggi che ho fatto negli Stati Uniti e in Francia, che ne facevo poco o niente. Ho bisogno di arrampicare in falesia! Se non lo faccio non riesco a entrare in forma. Mi serve proprio per migliorare il livello tecnico e tattico, ma anche per 'slegarmi fuori' e lavorare, per esempio sul ritmo. Sui circuiti non riesco, invece in falesia miglioro tutte queste cose. E' più importante il risultato in gara o in falesia? Io sono uno che fa le gare e per me è molto più importante il risultato in competizione. Ma mi piace ottenere dei buoni risultati anche in falesia; poi, sarà perché sono molto più rilassato e non ho la pressione della gara, ma ci riesco abbastanza facilmente. Insomma un buon risultato in gara è più importante di un 8b a vista Per me che faccio gare senz'altro, vincere una gara di Coppa del Mondo mi da molta più soddisfazione che fare un 8b a vista anche se fare un 8b a vista è pur sempre una grande realizzazione. Però, ripeto, vincere una gara per uno che fa gare è il coronamento dell'obiettivo. Hai voglia di chiodare qualche linea difficile? Fino ad adesso non ne ho mai avuto la voglia, prima di tutto perché quando lavoravo come elettricista tenevo il trapano in mano abbastanza e mi era passata un po' la voglia di usarlo ancora, e poi perché obiettivamente da noi, in Lombardia, non ho mai trovato una linea che mi ispirasse, se la trovassi potrei anche cominciare a chiodare. Anche perché è una cosa che dopo resta. Agli atleti italiani manca quella determinazione che invece dimostrano di avere i francesi o gli inglesi? Secondo me c'è tanta gente in Italia che ha ancora un po' paura di cadere e quello è un freno psicologico per la riuscita di una via in falesia a qualsiasi livello. Poi, nella palestra indoor dove ogni tanto mi alleno, ho notato anche che c'è tanta gente che appena si sente un po' stanca si ferma e non sa, o non vuole, cercare di continuare che è uno dei sistemi per superarsi ed allenarsi per poi fare la via in falesia o magari la via in gara. Questo é l'allenamento: cercare di superare sempre i propri limiti. E' un 'carattere', che, in effetti, forse manca un po' agli arrampicatori italiani, forse sono un po' pigri, mancano un po' di grinta... |
![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Col di Tenda - Strike 8a+ - ph. Luca Lozza ![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| C'è uno stile italiano e uno stile francese nell'arrampicata sportiva?
L'arrampicata degli italiani è più incentrata sulla forza che sulla tecnica, a differenza dei francesi che curano molto l'aspetto tecnico. Personalmente, già da un paio d'anni, cerco di lavorare più sul gesto che sulla forza perché ho visto che la mia lacuna era proprio la qualità tecnica. Curo sia la tattica sia la tecnica. Ciò significa, ad esempio, arrampicare in placca o comunque abituarsi a scaricare bene il peso sui piedi anche su appoggi minimi o, in strapiombo, non perdere mai gli appoggi. Se dovessi presentare l'arrampica sportiva a un neofita cosa gli diresti? che è uno sport bellissimo perché si è all'aria aperta, a contatto con la natura. Cercherei di convincerlo ad arrampicare in falesia e non solo su struttura artificiale. Perché allora uno dovrebbe fare le gare? Perché se ti piace misurarti con gli altri è giusto farlo in gara. E' vero che ci sono anche le realizzazioni in falesia, però è più corretto che ci sia una classifica che stili chi è più o meno bravo, ed il terreno su cui confrontarsi con un metro di valutazione più esatto è la competizione. Lì c'è parità di condizioni per tutti, si vede chi è il migliore almeno quel giorno. In falesia uno può fare un tiro di 8b a vista e un altro al terzo tentativo, ma non é detto che il primo sia il più bravo, bisogna anche vedere se tutte le condizioni, non solo atmosferiche, in cui si è affrontato quel tiro erano uguali. In gara inoltre c'è anche il pubblico come testimone... Si, anche se comunque pure in falesia c'è gente che vede! Non vede mai nessuno però alla fine vedono tutti Quindi a un giovane diresti che l'arrampicata sportiva è uno sport bellissimo e molto impegnativo, ma anche che all'inizio bisogna pensare meno al grado di difficoltà e un po' più all'arrampicata come gesto. Si deve arrampicare, specialmente all'inizio, per divertirsi, tanto poi 'il grado' viene di conseguenza. Non si deve partire insomma con la fissa di fare il risultato a tutti i costi. Ci sono dei giovani che in falesia magari saltano il 7a il 7b o i 7c, e, per fare 'il risultato', si attaccano subito sull'8a o sull'8b, questa è la cosa più sbagliata. L'arrampicata in falesia poi, per uno che fa gare o per un ragazzo che si vuole avvicinare alle competizioni, oltre ad essere una forma di allenamento serve anche per rilassarsi e distendersi, questo è un vantaggio che non c'è in altri sport. Hai un sogno ricorrente, magari ad occhi aperti, che riguarda l'arrampicata? Mi piacerebbe fare un 8c+ a vista, è un sogno e un obiettivo. Ho già individuato una linea che vorrei provare, è 'Il calvario del sicario' a Cuenca. Preferisco arrampicare a vista piuttosto che lavorare un progetto magari iperduro, perché la vedo come la massima essenza dell'arrampicata. Lavorare una via estrema per un anno mi sa più di un esercizio ginnico che di arrampicare, alla fine si tratta di andare lì e di continuare a provare e riprovare: è un po' come provare il salto mortale alle parallele fino a che non ti viene. Insomma diventa non tanto un'arrampicare ma più una prestazione atletica. Così sono più incentivato a fare vie difficili a vista o magari in pochi tentativi, questo è il mio modo di vivere l'arrampicata non voglio dire però che debba essere l'unico. |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Balmanolesca (VB) - Re Azul - 7b+ - ph. Marco Scolaris ![]() |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| | Home | | Rock | Expeditions | Ice | Snow | Trekking | News | Special | Forum | Mountaininfo | Expo | Lab |
| | Info | Newsletter |
| | English version | |
| Per suggerimenti, aggiornamenti e notizie: Planetmountain.com |
| Copyright© Mountain Network s.r.l. |