SPECIAL HOME
POSTA

L'esperto risponde

FOTOGRAFI

Foto d'autore

PROTAGONISTI

Interviste

WEBLINK

Link di montagna

Sito della settimana

CERCO VENDO

'Usato' di montagna

Inserisci un annuncio

PANORAMI A 360°

Alpi, Himalaya

LIBRI E VIDEO

Novità

Narrativa

Guide

Film

Carte
 

Newsletter

Forum

Spedizioni

Materiali

Expo

Search
Malato di montagna Hans Kammerlander

Malato di montagna

Casa Editrice Corbaccio

pagg. 255
foto a colori
prezzo di copertina £ 32.000



Mnet Libri
Le recensioni di Mnet

torna all'indice      
Chi crede nella predestinazione sa che ci sono degli incontri fatali nella vita. Nei primi anni '60, nel Sud Tirolo, ad Acereto, un piccolo paese della Val di Tures, un bambino di otto anni s'incammina, come tutti i bambini, un po' svogliatamente verso scuola. Sembra una mattina come tutte le altre ma ecco che incrocia una donna e un uomo, sono alpinisti, lo capisce dagli zaini, dai pantaloni a zuava e dai calzettoni di lana. I due gli chiedono informazioni sulla strada per il Moosstock, la montagna di Acereto. Il bambino gliele da, e resta a guardarli mentre si allontanano verso la loro meta. In quel momento scatta la molla, un istinto irrefrenabile, la decisione è repentina e naturale: di andare a scuola non se ne parla nemmeno. Nasconde la cartella e, senza farsi vedere, segue i due turisti. Li segue e li precede fino alla cima del Moosstock.

L'emozione e la liberazione che provò sulla cima lo accompagnerà per tutta la vita, la montagna quel giorno lo aveva preso. Quel bambino era Hans Kammerlander. Da quel giorno iniziò il suo lungo e incessante cammino verso le vette più alte del Mondo, da lì iniziò quella 'dolce malattia'che lo renderà così dipendente dalla montagna.

E' una fantastica e mai paga ricerca d'avventura ed esplorazione, quella che Kammerlander ci racconta in questo suo libro. Un percorso, che dopo quella sua prima indimenticabile esperienza sul Moosstock, lo porterà, prima sulle pareti delle Dolomiti poi, via via, verso orizzonti sempre più ampi. Così dopo le prime esperienze sulle pareti di casa, i primi passi su ghiaccio, gli amici e le avventure un po' pazze, arriva la scelta di diventare guida alpina.


Poi l'incontro, importantissimo, con Reinhold Messner e gli Ottomila. E' il periodo di quell' "Hans ed io…" che Messner ripeteva ad ogni intervista. Fu un sodalizio eccezionale, sette gli ottomila scalati assieme. L'ultimo, il Lhotse, il quattordicesimo - quello del 'record' - per Reinhold, rappresentò una svolta per entrambi: Messner chiuse con le grandi vette himalayane, Kammerlander continuò, e continua ancora adesso, da vero protagonista con grandi salite in Himalaya, sulle Alpi e in Patagonia.

Nel libro, vittorie, sconfitte, ma anche le immancabili tragedie che accompagnano la vita di un alpinista d'alta quota, sono raccontati con una semplicità e una sincerità, a volte disarmanti, che conquistano la simpatia del lettore. Kammerlander sembra non aver mai abbandonato i sentimenti e lo stupore di quel bambino sul Moosstock così che il 'richiamo della foresta' e la curiosità sincera e disinteressata proprie dei bambini per il mondo e l'avventura, si fondono con quella voglia di apprendere e comprendere i propri errori, di vedere e sentire le cose come stanno, frutto della maturità e dell'esperienza acquisite negli anni.

'Malato di montagna' non è, o almeno non è solo, il resoconto di una serie di imprese e record alpinistici ma un'appassionante cavalcata sulle più alte vette del mondo, per scoprire il fascino, l'irrealtà e anche la crudezza di una vita passata ad inseguire il sogno di un bambino diventato, nel frattempo, un vero 'strong man', un uomo forte, come sicuramente viene considerato Hans Kammerlander dai suoi amici sherpa.


| Home | | Rock | Expeditions | Ice | Snow | TrekkingNews | Special | Forum | Mountaininfo | Expo | Lab
| Info | Newsletter
| English version |
Per suggerimenti, aggiornamenti e notizie: Planetmountain.composta
Copyright© Mountain Network s.r.l.