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Momenti di salita sul ghiacciaio
L'ultimo tratto di salita sotto la cima dell Hoher Sonnblick
Sempre più in macchina e sempre meno sugli sci,
questa è la tendenza degli ultimi inverni;
ed ecco che alla continua caccia di una neve sempre più rara (e più costosa), ci troviamo a macinare chilometri con lamata, ed odiata, macchina, mezzo indispensabile per saziare la nostra brama di discesa.
Nuovamente in viaggio alla ricerca di nuovi pendii dove vivere lo sci come lo si vorrebbe, questa volta siamo diretti verso la vicina Austria;
nella speranza che li, almeno li, gli inverni passino diversamente che da noi.
E così è,
man mano che i chilometri passano sotto le nostre ruote, il paesaggio cambia, e la sensazione di primavera che ci accompagnava da un bel po di settimane lascia gradualmente spazio ad una stagione che credevo ormai finita;

Insalita verso la cima dell'Hoher Sonnblick
Eccolo
è il confine finalmente;
neve, neve ed ancora neve!
Ma quanta ne hanno questi?!
E la prima domanda che spontanea scappa a voce alta, ben sapendo che nessuno gli risponderà, perché tutti sono troppo impegnati a trovare possibili ( ed improbabili) linee di discesa sui pendii che in parata sfilano veloci davanti ai finestrini della macchina.
In poco più dunora di viaggio dal confine raggiungiamo la meta della nostra spedizione attraverso le Alpi.
E il paese di Spittal che c immette nel gruppo del Goldberg, la meta del nostro piccolo viaggio, un gruppo montuoso che come il vicino Glocknergruppe, fa parte del parco nazionale austriaco degli Alti Tauri, una delle zone dellAustria più belle e più famose per lo sci e lalpinismo.
Queste zona é ricca di montagne che per la loro altezza ed esposizione conservano il manto nevoso piuttosto a lungo, offrendo un terreno ideale per la pratica dello scialpinismo,anche fino a tarda stagione inoltrata, catalizzando così le attenzioni degli scialpinisti austriaci e non.

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Accesso:
DallItalia attraverso il passo di monte Croce Carnico, oppure attraverso il valico di Tarvisio-Villach, da preferire rispetto laltro perché immette direttamente, sull A2 e poi sulla direttrice A10 per Spittal- Innsburk che con uscita a St. Johann conduce a Taxenbach, da dove si imbocca la strada che porta verso situato nellomonima valle; di qui, passando per il paese di Wörth, si prosegue fino alla fine della strada arrivando a Kolm Saigurn, base per le salite qui descritte.
Per percorrere le autostrade austriache è necessario un biglietto cumulativo dalla validità variabile da apporre sul cristallo dellauto, questo è acquistabile presso i distributori di carburante austriaci.
Lacceso alla zona sciistica in questione avviene poi per strada sterrata a traffico regolamentato(fino a Kolm Saigurn), che necessita di un biglietto di pedaggio;lultimo tratto di strada (circa 20minuti) verso la Naturfreundehaus si percorre a piedi poiché la strada é sbarrata.
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Numeri utili
Zittel Haus:tel.(0049)-06544/6412
Naturfreunde Hütte:(0049)-06544/8103
Touristeverein Naturfreunde,Salurnestrasse 1 A-6020 Innsburck
tel :(05212) 584144
Informazioni utili anche all'indirizzo web:
http://www.bergverlag.at
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Bibliografia e cartografia consigliate
Utili le carte :
Kompass 1:50.000 f. 50 ; e
Alpenvereinskarte 1:25.000 n°42.
Per quanto riguarda le guide notizie utili ,ma non specifiche, si possono trovare nel volume:
Da San Candido al Tricorno C.Fava e M. Moro per CDA.
E nella datata guida dai Tauri alladriatico di M. Moro edizioni LINT Trieste.
Ed anche in Sci alpinismo in Austria Pattaro D. Tamari Bologna.
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Logistica
Il pernotto in zona è consigliato alla Naturfreunde Hütte che più che un rifugio è un albergo vero e proprio,ben gestito e per nulla costoso.
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