Niente di nuovo sul fronte occidentale
Pprima parte atletica, con una bellissima fessura ad incastro-dulfer di 25 m. Seconda parte in placca tranquilla. Nonostante i tre spit (in tutta la via) rimane una via impegnativa da proteggere.
ACCESSO GENERALE
Da Torino a Courgnè, quindi per la Valle dell’Orco sino a Gera, poco prima di Noasca.
ACCESSO
Salire nel bosco in direzione della parete (ometti, difficili da seguire). 50 m prima di arrivare alle rocce traversare a sinistra (rovi) e salire lo zoccolo (II grado) sino ad un grosso albero, attacco della via Fragola party
ITINERARIO
Attaccare proprio nel punto dove attacca Fragola Party ma invece di andare a destra salire diritti (spit) per un diedrino marrone seguito da uno strapiombo con ginepro. segue fessura atletica sino alla base dell’incredibile fessura, sosta su spit (6b). Guadagnare la fessura, poi aggredirla dapprima in dulfer rovescia poi ad incastro, sosta 2 su bel terrazzo con betulla (6c). Salire in placca, poi traversare a sinistra su fessura orizzontale da proteggere a friend. Di nuovo verticalmente poi a destra in placca con lunga traversata sotto un tette, sosta alla fine del tetto (6b). Continuare ancora in placca, alla fine sprotetta ma facile (meglio non cadere), sosta finale (5c)
DISCESA
In doppia, una doppia da 60 m sulla Via del Diedro
MATERIALE
In posto tre spit e soste spittate. Per una ripetizione portare una serie di friend, triplicando il 2 BD (giallo).
NOTE
Fotografie, ulteriori info e tracciato sul blog www.pietradiluna.com/blog
CARTOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA
Rock Paradise di Maurizio Oviglia (Edizioni Versante Sud).
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