J’arrive!
Appena a sinistra di Nocciolina Prigioniera. Scalata impegnativa con il secondo tiro difficile e molto tecnico. Questo tiro in libera vale la salita. Qualche tiro ancora da ripulire bene dai licheni.
ACCESSO GENERALE
Da Torino a Courgnè, quindi per la Valle dell’Orco sino a Noasca. Parcheggiare sulla piazza del paese (a pagamento) o al di là del ponte.
ACCESSO
Causa le devastazioni della valanga conviene partire dal paese e reperire un sentiero che in meno di 40 minuti porta alla Parete delle Ombre e quindi, costeggiandola, all’attacco
ITINERARIO
10 m più in basso dell’attacco di Nocciolina Prigioniera, salire un tettino con spit seguito da un microfessurino. Continuare per un diedro bello con due metri di roccia meno sana, sino alla cengia (6c+). Proseguire in un diedrino con microfessura sino al passo chiave, protetto da due spit. Si segue una bella lama sino alla comoda sosta 2 (7a+). Proseguire facilmente scalando un facile camino sino ad un ginepro, dove conviene far sosta. Continuare per una placchetta e poi diedro strapiombante, sino su un bel terrazzo (6b) dove si sosta. A destra in diagonale per diedro con blocchi, quindi un difficile traverso a destra verso la sosta finale di Nocciolina (6b+)
DISCESA
In doppia lungo Nocciolina
MATERIALE
In posto tre spit il L1,2,4 e 5. Portare friend sino al 2, microfriend, nut e micronut.
NOTE
Fotografie, ulteriori info e tracciato sul blog www.pietradiluna.com/blog
CARTOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA
Rock Paradise di Maurizio Oviglia (Edizioni Versante Sud).
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