Diretta Consiglio
Bella e logica la "Diretta Consiglio" sale al centro della parete per fessure con un andamento leggermente ad arco. La roccia è quella della est, non perfetta come quella delle Spalle del Corno Piccolo, ma assolutamente nella media delle vie di scalata più frequentate per esempio delle Dolomiti. Servono dadi friend, molto utile, se non indispensabile, il martello e un paio di chiodi.
ACCESSO GENERALE
Dal piazzale di Campo Imperatore (Aq), dove si arriva con la funivia (attualmente in fase di controllo dopo il terremoto) o in auto, attraverso la bellissima strada che sale da Fonte Cerreto, si passa accanto all’osservatorio e si sale per sentiero alla sella del Monte Aquila. Si continua per cresta erbosa in direzione del Corno Grande, a sinistra Campo Pericoli a destra Campo Imperatore, fino a prendere la Ferrata del bivacco Bafile, che devia verso destra, dopo aver superato il Sassone, un grande blocco di roccia che si incontra lungo il sentiero. La ferrata non è difficile, ma è esposta e traversando permette di arrivare alla grande comba sotto la parete (serve attenzione e attrezzatura adatta). A seconda del passo occorrono da un'ora e mezza a due ore e, se si prosegue, con un’altra mezzora si è al bivacco.
ACCESSO
L'attacco è per una fessura leggermente obliqua verso destra, al centro della parete.
ITINERARIO
1) Salire su un piccolo pulpito e continuare per la fessura con arrampicata sostenuta (VI- o A1; vari chiodi) fino ad una sosta poco dopo un piccolo tetto. (30 m.)
2) Continuare per paretina e prendere sempre una fessura verso destra (V; dadi e friend. La fessura si biforca, a sinistra sale la via “Demetrio Stratos”). Sostare quando si corica. (25 m.)
3) Sempre per fessura si arriva alla prima cengia della parete (V). (30 m.)
4 e 5) Proseguire più o meno in verticale fino ad una cengia sotto una placca sovrastata da un tetto obliquo (V+). (60 m.)
6) Superare il tetto sulla destra e continuare per un diedro, fino ad uscire sulla successiva cengia (V e V+. Da qui è possibile uscire per l’ uscita originale, ovvero sulla via SUCAI). Continuare per qualche metro e sostare su un piccolo terrazzo, sotto un netto diedro. (30 m.)
7) Scalare il diedro (V+; chiodo) ed uscire a sinistra. Proseguire prima in verticale, poi traversando brevemente a destra e quindi diritti fino ad una sosta (V). (40 m.)
8) Superato un ultimo salto si arriva alla zona coricata della parete (30/40 m.)
9) Continuare per facili rocce fino a seguire la facile cresta che porta in vetta.
DISCESA
Si esce in vetta e la via più rapida per scendere è la Direttissima. In realtà è un canale articolato con passaggi di II grado, un po' lisciati e segnati da bolli verdi. Si prende scendendo dalla vetta verso destra (faccia a valle). Se si continua sulla destra si incontra un altro canale, il Bissolati (non segnato e detritico) e oltre c’è la cresta Ovest, bella, facile e panoramica (un paio di passamani), che è di certo l’ alternativa più estetica, anche se non la più breve. Altrimenti la normale estiva, che scende per il pendio che da verso il Vallone dei Ginepri e arriva alla Sella del Brecciaio, che porta al sentiero di Campo Pericoli.
MATERIALE
Normale dotazione da alpinismo.
Condividi questo articolo
COMMENTI per l'itinerario "Diretta Consiglio"
Nessun commento per l'itinerario Diretta Consiglio

















