Via del Diedro Atomico
NB. Nel mese di ottobre 2009 la via è stata parzialmente schiodata. Quindi per affrontarla occorrono protezioni veloci (dadi, friends, ecc).
Combinazione di varie vie aperte da A. Giorda negli anni '70. Sulla stessa parete vi è anche un itinerario di Gabriele Beuchod e Claudio Bernardi che coincidono nell’ultimo diedro. Chiodata a spit da P. Pogliano nel 2000. Interamente risistemata con nuova variante d’attacco (primi tre tiri) da Andrea Giorda, Stefano Therisod, Antonio Lovato (luglio/agosto 2009).
La via si svolge su roccia molto bella, con tipica scalata su granito. La parte bassa è discontinua ma divertente, l’ultimo tiro è scenografico e si può annoverare tra i più spettacolari della Valle dell’Orco. L’avvicinamento brevissimo e l’attrezzatura da falesia la candidano a diventare una delle vie Plaisir più ripetute della valle.
ACCESSO GENERALE
In territorio di Noasca, sulla statale che va a Ceresole, usciti da un piccolo tunnel paravalanghe, superare la deviazione che porta alla frazione Borno dall’altra parte del torrente. Per parcheggiare, proseguire pochi metri più avanti in un piazzale sulla sinistra dove si trova una chiesetta in pietra.
ACCESSO
Scendere sulla statale in direzione Pont e dopo poco, prima di un muro di recinzione, prendere sulla sinistra le tracce di sentiero che portano in un rado bosco rado fin sotto la parete (muretti) 20 min.
Nella parte più bassa attacca la placca di Eurolandia (Spit evidenti) costeggiare a sin la parete fino a dove con un breve canale si arriva al fessurino di attacco della via del Diedro Atomico (spit e nome alla base).
ITINERARIO
Vedi schizzo
DISCESA
In doppia, la prima nel diedro poi attrezzate dirette nel canale a destra scendendo.
MATERIALE
La via è interamente attrezzata per essere scalata con 10 rinvii. Volendo è possibile integrare quasi ovunque con friend.
CARTOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA
Rock Paradise, arrampicate classiche, moderne e sportive nelle Valli del Gran Paradiso, di Maurizio Oviglia (Edizioni Versante Sud)

















