|
testi e fotografie di Roberto Rossi
Arrampicare sul granito del Monte Bianco è unesperienza eccezionale, unica nel suo genere; lo splendore dei ghiacciai, il panorama mozzafiato e lo scintillio della luce sulla neve inebriano la mente, laria fresca e leggera rende libero lo spirito, mentre la quota stanca inesorabilmente il fisico. Sono queste le sensazioni che provo ogni volta che mi reco ad arrampicare sui Satelliti, pilastri di roccia verticali, levigati per millenni dai ghiacci e dalle intemperie.
| Cima |
Via |
Diff. |
Commenti |
| Aiguille du Midi |
La Paix Roquet |
ED+, 7c max |
Nessun commento |
| Aiguille du Midi |
Le Fou de l’Aiguille |
ABO-, 7b max |
Leggi |
| Aiguille du Midi |
Rébuffat |
TD+, 6A max. |
Leggi |
| Aiguille du Midi |
Super Dupont |
ED, 7b max |
Nessun commento |
| Chandelle du Tacul |
Ligne Blanche |
ED, 7a+ max |
Leggi |
| Clocher du Tacul |
Empire State Building |
ED+, 7c max |
Leggi |
| Eperon des Cosmiques |
Rébuffat |
D+, 6a max |
Leggi |
| Grand Capucin |
Eau et gaz à toutes les étages |
ED+, 7c max. |
Leggi |
| Grand Capucin |
Elixier d’Astaroth |
ED+, 7a+ max, A2 |
Leggi |
| Grand Capucin |
O sole mio |
ED-, 6b+ max |
Leggi |
| Grand Capucin |
Via degli Svizzeri |
ED-, 7b max. |
Leggi |
| Grand Capucin |
Voyage selon Gulliver |
ED, 7a+ max |
Leggi |
| Pic Adolphe Rey |
Bettembourg - Thivierge |
TD+, 6b max |
Leggi |
| Pic Adolphe Rey |
Gervasutti |
TD+, 6a+ max |
Nessun commento |
| Pic Adolphe Rey |
Salluard |
TD-, 5+ max |
Leggi |
| Pointe Lachenal |
A’ l’orée du bois |
ED-, 7a+ max |
Nessun commento |
| Pointe Lachenal |
Contamine |
TD+, 6a+ max. |
Leggi |
| Pyramide du Tacul |
Le jour et la nuit |
ED, 6c+ max |
Leggi |
| Trident du Tacul |
Bonne Ethique |
ED, 6c+ max |
Leggi |
| Trident du Tacul |
Indurain tiene dos huevos |
ED, 7a max |
Leggi |
| Trident du Tacul |
Les Intouchables |
ABO-, 7c+ max, |
Leggi |
|
|
|
Poter salire su di essi, contorcere le mani dentro le fessure, stringere le dita attorno alle minuscole tacche, gemere ad ogni faticoso passo per salire su, sempre più su, centimetro dopo centimetro, verso lambita vetta, fondendosi con questa meravigliosa roccia dalle linee sinuose, che appare quasi morbida al tatto. Chi ha provato ad arrampicare su questa incredibile roccia almeno una volta nella propria vita è entrato in un tunnel ed è diventato a tutti gli effetti un satellite-dipendente; tutte le altre salite che farete saranno solo più considerate degli ottimi allenamenti per poter tornare ad arrampicare sul granito più bello dEuropa! Fabrizio De Andrè diceva: è bello pensare che dove finiscono le mie dita inizi una chitarra
. Beh, a me fa piacere pensare che dove finiscono le mie dita inizi il granito del Monte Bianco!
Arrampicare su queste splendide cime mi ha consentito di soddisfare il mio innato bisogno di confrontarmi e misurarmi, di conoscermi, di cercare di capire. Spezzare il rapporto che ho con queste montagne impedirebbe di affermare la mia identità, il mio modo di essere, il mio entusiasmo, limpeto gioioso con cui affronto quotidianamente la vita. Spero che anche voi, visitando questi magici luoghi, possiate provare le medesime sensazioni e riceverne un tale appagamento.
Ma attenzione perché qui si è in alta montagna! Lavvicinamento si effettua lungo un ghiacciaio che muta conformazione di anno in anno, ed inoltre il tempo può cambiare molto rapidamente, causando una brusca diminuzione della temperatura in un breve lasso di tempo. E quindi indispensabile essere muniti di materiale da ghicciaio, di un equipaggiamento adeguato allambiente, di aver sentito delle previsioni meteo attendibili e di possedere soprattutto molto sale in zucca. Inoltre tutti gli itinerari qui descritti sono da proteggere con nuts e friends in maniera quasi integrale, è necessario lutilizzo di due mezze corde da 50 metri e del casco!
Un grazie alla Ferrino, la Kayland e alla Montura per il materiale fornito, e buone arrampicate a tutti!
|
|