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Giochiamo su un lancio di 6b con tutte le possibili varianti.
Primo gioco esecuzione standard: Chris riesce al primo tentativo (vale la pena precisarlo?); secondo gioco a due mani: oplà, divertente isnt it; terzo gioco (mentre Simone sta ancora provando la versione standard) a una mano, presa di partenza presa finale, ristabilimento: esce ridacchiando I like this games.
Dopo tutto questo, finalmente, si apre uno spiraglio di normalità e Chris riesce in un lancio di 7b+\7c solo dopo 6 tentativi.
Breve pausa, ci spostiamo.
Facciamo un giro e gli mostro le altre delizie locali. Prima di ricominciare urge un richiamino di sensibilità di piedi su una placca di 6c (indovinate in quanti tentativi!) e di forza su un bel 7a con le infradito
E il momento di provare un progetto.
Chris in un paio di ore raggiunge ben sei volte il punto più alto che io (se posso essere un riferimento!) abbia mai toccato (solo per un paio di volte in diverse sessioni di tentativi). Il passaggio è difficile: bisogna lanciare, alla cieca, oltre il bordo di un tetto. Se si manca lappiglio lavambraccio è destinato a massacrarsi sulla grattugia sottostante. Per nulla spaventato Chris imposta il movimento che, per un soffio, non gli riesce. Poi però deve smettere di provare perché comincia a lasciare un alone rosso sulla placca
Chris è un ragazzo schivo e riservato.
E molto bravo, addirittura dotatissimo nei dinamici. Arrampica in modo estremamente spontaneo su tutte le linee che lo attraggono senza selezionarle in base al grado ma per la loro bellezza
e ce ne sono poche che non gli piacciono.
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