Non ci resta che piangere
La via sale tra l’evidente diedro della via Zeni e lo spigolo della via Italia 61 superando al centro una serie di placche e due grandi strapiombi. L’arrampicata e’ tecnica su roccia gialla e grigia quasi sempre solida, due tiri di artificiale rovinano un po’ l’insieme della via. Le soste e i tiri sono attrezzati, alcune clessidre con cordini un po’ usurati.
ACCESSO GENERALE
Da Canazei o dal Rif. Monti Pallidi salire al Passo Sella e parcheggiare sotto la parete del Ciavazes (ampio parcheggio).
ACCESSO
Salire per sentierino puntando all’evidente spigolo della Via Italia 61. Raggiunta la base dello spigolo salire a sinistra uno zoccolo d’erba e roccette costeggiando la parete. L’attacco è posto alla base di una placca grigia (cordino).
DISCESA
Sbucati sulla cengia mediana si attraversa in direzione Ovest (Passo Sella) lungo un sentierino ben marcato.Dopo aver superato un tratto in salita ed in prossimità delle Torri di Sella, tracce evidenti conducono in discesa lungo rocce articolate molto levigate dal passaggio. Ancora un tratto di sentiero ben marcato e poi un biforcazione conduce all’ultimo salto di rocce che si puo’ scendere a sinistra per tornare alla macchina o a destra per rientrare verso il Passo Sella. Un buon sentiero conduce a destinazione.
MATERIALE
14 rinvii e cordini. Dadi e due friend medi e alcuni tricam.

















