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RamÛn Morillas, Raul Penso
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Event Participant
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Red Bull X-Alps 2009, Salisburgo - Monaco, 3500 Fans seguono la partenza

20.07.2009 di Red Bull X-Alps

Dalla Mozartplatz a Monaco: al via l’estenuante gara di sport estremo. Un percorso in linea di 818 Km, 30 partecipanti da 23 nazioni, 5 paesi, l'unica meta: Monaco!

Domenica, davanti a 3500 spettatori, gli atleti sono partiti da Salisburgo, dotati solo di parapendio ed equipaggiamento da montagna, dando il via così alla Red Bull X-Alps 2009. Passando accanto alla famosa casa natale di Mozart e per la Getreidegasse i 30 atleti hanno affrontato domenica la prima dura scalata verso il Gaisberg. Il Sudafricano Pierre Carter ha raggiunto il primo punto di aggiramento a un’altezza di 1300m sul livello del mare in 1 ora e 5 minuti, seguito da Michael Gebert (GER) e Christian Amon (AUT).

I prossimi 10-14 giorni saranno una sfida notevole ai limiti della resistenza fisica. Dotati solamente di un parapendio e dell’equipaggiamento da montagna, e senza ulteriori mezzi, gli atleti dovranno superare massicci montuosi leggendari che si estendono in 5 paesi. Resistenza, concentrazione costante e tattica, ma anche fatica, sofferenza, pericolo e le avversità del tempo influenzano da subito la resa degli atleti.

Sotto una leggera pioggia e il vento costante i 3500 spettatori hanno seguito la partenza del gruppo di testa. Il Giapponese Kaoru Ogisawa (Bild JPN1)è stato sorpreso da una folata di vento che lo ha portato a sfiorare così un gruppo d’alberi. Passando per i check-point del Watzmann (GER), del Großglockner (AUT), della Marmolada (ITA), del Cervino (SUI), del Monte Bianco (FRA), e del Mont Gros (FRA) – gli atleti dovranno percorrere il tratto fino ad arrivare al porto della lussuosa Monaco.

“Più si riesce a volare e meglio è. Cercare di raggiungere il Principato via terra è quasi impossibile, specialmente se si devono portare costantemente sulle spalle 20 kg di equipaggiamento”, spiega l’Inglese Tom Payne, illustrando la sua tattica.

Nel 2007 Alex Hofer (SUI) impiegò poco più di 13 giorni per raggiungere la meta. Certo volò per più della metà del percorso, ma 600 Km li fece tutti a piedi. Solamente 5 dei 30 partecipanti raggiunsero la meta.

Partecipanti provenienti da paesi di tutto il mondo, tra cui Germania, Austria, Svizzera, Francia, Russia, Sudafrica, Venezuela, Stati Uniti, Giappone e Australia arrivarono per partecipare all’ avventura di sport estremo.

Su www.redbullxalps.com su Live Tracking si può seguire la gara 24 ore su 24.

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