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Scialpinismo: 12° Tour du Rutor ai team Brunod - Reichegger e Pellissier - Magnenat

10.04.2006 di Lorenzo Scandroglio

Il 9/04 il 12° Tour du Rutor, la grande gara di scialpinismo a coppie, ad Arvier in Valle d'Aosta, è stata vinta da Dennis Brunod e Manfred Reichegger che hanno conquistato anche il titolo italiano di specialità. Vittoria femminile per il team italo-svizzero di Gloriana Pellissier e Gabrielle Magnenat mentre il titolo tricolore va a Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini. Ai francesi Patrick Blanc e Stéphane Brosse si aggiudicano il 5° Trophée des Alpes.

Tour du Rutor 2006, Arvier, Valle d'Aosta

Domenica emozionante per lo scialpinismo di “corsa” al 12° Tour du Rutor, la grande gara a coppie che, ad Arvier in Valle d'Aosta, ha assegnato a Dennis Brunod e Manfred Reichegger l'ambito Trofeo del Rutor e il titolo di campioni italiani di specialità mentre, in campo femminile, la vittoria del Rutor è andata al team italo-svizzero composto dalla valdostana Gloriana Pellissier e da Gabrielle Magnenat ed il titolo tricolore è stato vinto da Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini, seconde al traguardo. Ai francesi Patrick Blanc e Stéphane Brosse, invece, il secondo posto finale abbinato alla vittoria del Pierra Menta ha permesso di conquistare il 5° Trophée des Alpes.

Ma oltre alla classifica la classica corsa che con partenza e arrivo a Planaval raggiunge i 3422m del Mont Chateau ha vissuto una grande giornata di scialpinismo tra meteo incerta, leggeri aggiustamenti di percorso, colpi di scena e piccoli grandi protagonisti. Come ci racconta Lorenzo Scandroglio nel suo report.


XXII° TOUR DU RUTOR 2006
di Lorenzo Scandroglio

LA GARA: BRUNOD-REICHEGGER, VITTORIA SUL FILO DI LANA
Come già alla Pierra Menta, anche al Tour du Rutor, in Val d'Aosta (il massiccio del Rutor, 3486 m., si trova fra il Piccolo San Bernardo e il Gran Paradiso sulla destra orografica della Vallée), nubi e neve l'hanno fatta da padrone. Eppure, con qualche modifica per rendere il tracciato sicuro, tutto è filato liscio e la gara è stata stupenda. Partenza alle 8 da Planaval, nei pressi del comune di Valgrisenche, per le quasi 160 squadre iscritte di cui 12 femminili. Sci ai piedi, grazie alle condizioni di innevamento fino alla base del tracciato, il percorso presentava subito un salitone di 1300 metri di dislivello con una serie interminabile di inversioni culminanti in un canalino ben scalettato con neve dura che i concorrenti hanno risalito con gli sci in spalla. All'uscita del canale le tre squadre più forti, che poi si sono spartite il podio, erano raccolte in una manciata di secondi: passavano in testa i francesi Blanc e Brosse, seguivano i quatto italiani Reichegger (che pochi metri più avanti superava il francese Brosse), Giacomelli, Brunod, Lunger. Staccati, ma decisamente ancora in gara, gli atleti dell'esercito Spini e Trento.
Fra le donne passava in testa la coppia italo-svizzera composta dalla valdostana, atleta di casa, Gloriana Pellissier e da Gabrielle Magnenat seguita dalla coppia valtellinese iridata ai mondiali di Cuneo Francesca Martinelli - Roberta Pedranzini.
Cambio pelli, discesa, e altri 500 metri di salita (per un totale di 1800 metri di dilivello positivo) fino al secondo cambio pelli dove le tre coppie di testa giungevano insieme pronte a scapicollarsi nel discesone finale. Emozionante l'arrivo dove giungevano per primi Blanc e Giacomelli che, però, dovevano attendere, come da regolamento delle gare a squadre, i rispettivi compagni Brosse e Lunger. Nel frattempo giungevano insieme i due atleti dell'esercito italiano Brunod e Reichegger che, grazie anche al perfetto affiatamento, si aggiudicavano la gara senior maschile e, in un solo colpo, conquistavano il Campionato Italiano. Secondi i francesi Blanc e Brosse che, in virtù della vittoria alla Pierra Menta, si aggiudicavano il Trophee des Alpes. Terzi Giacomelli e Lunger (argento al campionato italiano). Quarti Spini e Trento (bronzo per il campionato italiano).
Fra le donne venivano confermate le posizioni dei precedenti passaggi al cambio pelli con l'italiana Gloriana Pellissier e l'elvetica Gabrielle Magnenat davanti a tutte.

OLTRE LA CRONACA: MATHÉO, L'ICONA DEL TOUR DU RUTOR 2006
Se c'è un'immagine che vorremmo portare con noi di questa dodicesima edizione del Tour du Rutor che si è svolta domenica 9 aprile è, a dispetto di ogni patriottismo, quella del piccolo grande Mathéo Jacquemoud, quel ragazzino francese che, durante le premiazioni, ha strappato l'applauso più convinto di tutta la platea diventando la mascotte del Trophee des Alpes 2006. L'abbiamo osservato in gara, con quel casco troppo grande per le sue spalle di quindicenne, mentre saliva leggero e veloce, lasciando indietro tutti, i suoi coetanei e gli altri, i più vecchi. Correva nella categoria cadetta, Mathéo, è l'ha vinta, ovviamente, sciorinando una sicurezza con le pelli e gli sci che - ci dicono gli amici francesi - è la stessa di quando arrampica sul 7c (7a a vista), sulle falesie delle sue montagne, a sud di Grenoble. Così come ha vinto, per la sua categoria, la combinata Pierra Menta - Tour du Rutor. Già, perché il Tour (una delle competizioni tecnicamente più belle del circo bianco scialpinistico che quest'anno assegnava in prova unica anche il campionato italiano a squadre), è una gara che vale da sola, per chi la porta a termine, la patente di scialpinista completo e che, allo stesso tempo, si inserisce in una sorta di mini circuito d'eccellenza che è stato chiamato Trophee des Alpes, insieme alla straordinaria gara francese in quattro giorni, la Pierra Menta, e al Mezzalama (che però si disputa ogni due anni con un tracciato che da Cervinia raggiunge Gressoney sul filo dei 4000 del Rosa). Forse non sarebbe male se, in futuro, il Trophee si arricchisse di una prova in terra elvetica, tanto per chiudere il cerchio sulle nazioni più rappresentative e più forti del panorama scialpinistico mondiale che si affacciano sulle Alpi.

IL DIRETTORE DI GARA: MARCO CAMANDONA, "NONOSTANTE IL TEMPO È ANDATA BENE:
Sprizza gioia da tutti i pori l'alpinista Marco Camandona mentre affetta un buon salame di valle con gli amici a fine gara: "Siamo partiti alle quattro stamattina per ribattere la traccia mentre nevicava. Sinceramente pensavo che il tempo si mettesse peggio ma poi non è andata affatto male. In cima il vento copriva continuamente le tracce così abbiamo deciso di abbassare il secondo cambio pelli per evitare ai primi il lavoro di apripista con il rischio che dietro li raggiungessero sfruttando il loro lavoro. Anche la gara è stata emozionante. E quel Mathéo poi, il piccolo francese, cosa non è?".

TRA I PROTAGONISTI: GIOVANI SPEEDY GONZALES E FRATELLI EVERGREEN IN PELLI DI FOCA
Damiano Lenzi, ossolano della Valle Anzasca, diciottenne (diciannove quest'anno), ha dominato la
competizione Juniores mostrando una velocità che gli consentirebbe già di competere con i seniores. Si aggira con il co-valligiano Fabio Iacchini, guida di Macugnaga, che sembra il suo angelo custode e del quale gli piacerebbe seguire le orme di guida alpina: "Con la fine di questa stagione - dice Damiano - mi dedicherò quasi esclusivamente allo sci da fondo perché mi dà più possibilità, in tutti i sensi. Certo, mi spiace, perché lo scialpinismo mi prende tantissimo. Ma non lo abbandonerò del tutto: la stagione del fondo si conclude a marzo e così, l'anno prossimo, potrò fare tutte le gare del mese di aprile, Mezzalama incluso, per esempio. Comunque per il futuro non so, vedremo. Mi piacerebbe diventare guida. Spesso vado ad arrampicare anche se fino a qualche anno fa mia madre faceva un po' di storie, diceva che è pericoloso. Poi però è arrivato Fabio... Se vado con lui non ci sono problemi, tutto è permesso!".
Mathéo Jacquemoud sembra un fumetto, espressivo e carismatico, a metà fra l'infanzia e l'adolescenza, con la cartella dei compiti e un diario da tempo delle mele, una specie di Mercurio dai calzari alati: "Mi diverto con gli sci e le pelli. Ma mi piace anche arrampicare. Uno dei miei miti è Berhault". La madre di Téo: "Tenerlo fermo? Impossibile, nemmeno a legarlo ci si riesce".
I fratelli Bellotti sono di Bra (Cuneo), amano la montagna e la buona cucina. A vederli non li diresti degli Iron men, e invece lo sono. Altro che lentezza.. Meglio l'adrenalina. Sempre. Così, fin da inizio stagione, cominciano ad allenarsi attorno al "Viso" (il Monviso), una garetta dopo l'altra, con gli amici. Li mettono in fila tutti e poi partono alla ventura. La loro meta è il Tour, che regolarmente portano al termine, anche per la nostra soddisfazione, da ché siamo diventati amici...

ALPINISMO E CULTURA
Per non dimenticare che azione e contemplazione sono due dimensioni necessarie dell'essere e del buon vivere, l'organizzazione del Tour, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Arvier, aveva organizzato, sabato 8 aprile, in vista della gara, la proiezione del film di Gaston Rebuffat Etoiles et tempêtes (Stelle e tempeste). Miglior modo per cominciare, e per seminare, non lo conosciamo...

di Lorenzo Scandroglio
scandroglio@cdavivalda.it


CLASSIFICA TOUR DU RUTOR 2006 - SENIOR
maschile
1) Brunod Dennis - Reichegger Manfred (CS Esercito) 1.49.47
2) Blanc Patrick - Brosse Stéphane (FRA) 1.50.13
3) Giacomelli Guido (SC Alta Valtellina) - Lunger Hansjoerg (Ski Team Fassa) 1.50.35
4) Spini Davide - Trento Denis (CS Esercito) 1.55.30
5) Eydallin Matteo (CS Sauze d'Oulx) - Seletto Alain (CS Cervino Valtournenche) 1.55.45
6) Bon Mardion William - Meilleur Vincent (FRA) 1.55.48
7) Chevalier Stephane - Premat Martial (FRA) 1.56.14
8) Coletti Mattia - Holzknecht Lorenzo (SC Alta Valtellina) 1.58.21
9) Boscacci Graziano - Murada Ivan (Pol. Albosaggia) 1.58.38
10) Pellissier Jean (SC Cervino Valtournenche) - Sbalbi Tony (FRA) 1.59.40.
femminile
1) Magnenat Gabrielle (SUI) - Pellissier Gloriana (C.S. Esercito) 2.19.26
2) Martinelli Francesca - Pedranzini Roberta (S.C. Alta Valtellina) 2.23.38
3) Fravre Corinne - Lathuraz Veronique (FRA) 2.29.36
4) Martinale Paola (S.C. Busca) - Riva Maria Luisa (Pol. Abosaggia) 2.35.53
5) Du Crest Blandine- Jacquemound Magali (FRA) 2.38.37
6) Chanoine Fabienne (S.C. Valdigne Mont Blanc) - Cuminetti Silvia (G.A. Altitude) 2.42.49;
7) Dellavedova Paola (S.C. Jolly Sport) - Murachelli Micol (S.C. Valdigne Mont Blanc) 2.57.08
8) Gaydon Sylvie - Montegani Laurence (FRA) 3.05.01
9) Favier Perrine - Nicolet Marie (FRA) 3.12.04
10) Riperto Bruna (S.C. Forno Canavese Ski Alp) - Tallia Chiara (S.S. La Bufalora) 3.20.51.

Tutte le classifiche su
www.tourdurutor.com
Tour du Rutor 2006, Arvier, Valle d'Aosta
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PORTFOLIO
www.tourdurutor.com
arch. Tour du Rutor


Tutte le classifiche complete su:
www.tourdurutor.com


nelle foto alcune fasi e personaggi del 12° Tour du Rutor.

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