Home page Planetmountain.com

arrowNewsarrowViva la evolution, new boulder di Zangerl

Viva la evolution, new boulder di Zangerl

05.09.2002 di Planetmountain.com

Il 9/08 l'austriaco Bernd Zangerl realizza 'Viva la evolution' vicino a Flirsch, Tirolo. Grado proposto: 8c boulder.

Bernd Zangerl, giovane boulderista austriaco, da tempo tra i più forti, è esploso sulla scena l'anno scorso con la prima ripetizione del mitico "Dreamtime", il primo 8c mondiale firmato Fred Nicole. Il 9 agosto 2002 ha aggiunto un tassello in più con "Viva la evolution", il suo boulder situato, a 2300m, nel Tirolo vicino a Flirsch.

Bernd ce l'ha descritto come un 8c duro, e visto che più di 40 volte era arrivato fino all'ultimo lancio, lo sarà sicuramente! Ma alla fine, che cosa significa un 8c duro? Ecco cosa ci ha raccontato Bernd della sua durissima linea.

Quanto è difficile 'Viva la evolution'?
E sicuramente il boulder più duro della mia vita. Solo il tempo che ho impiegato per farlo è enorme: basta pensare che nell'estate 2000 non riuscivo neanche a fare tutti i singoli, nonostante all'epoca facessi già boulder di 8a. Premetto che il tutto è molto soggettivo, ma per me i primi 8 movimenti erano molto strong, e a differenza di Dreamtime qui non c'è nessun break. Dopo questi 8 movimenti arriva il passaggio chiave, di 3 movimenti. Paragonati con altri boulder, come 'La proue' e 'Massive attack', solo questi tre movimenti saranno 8b.

Qual'è stato lo scoglio più duro per risolvere questo boulder?
All'inizio mancava sicuramente la forza, mentre quest'anno era soltanto un problema mentale - ed è anche per questo che diventa sempre più difficile dare un grado. So quanto è importante il ruolo del cervello. Ad un certo punto riesci ad automatizzare e memorizzare tutti i movimenti, poi, quando fai un tentativo e qualcosa non va fin dall'inizio il tuo cervello va in corto circuito… e di solito non c'è più niente da fare.



Bernd Zangerl su Viva la evolution
foto Beat Kammerlander

  Zangerl ripete Dreamtime

Se 'Viva la evolution' è un duro 8, che cosa ti aspetti da un 8c+?
Non penso che le prese possano diventare molto più piccole; bisogna quindi trovare un boulder con più movimenti difficili e senza riposi. Immagino due 8b boulder corti, di soli 4-6 movimenti. Oppure dei passaggi seguiti da un 8b+. Poi diventa fondamentale la lunghezza: molti piccoli movimenti estremi saranno il futuro. Potrebbe naturalmente anche succedere il contrario: i boulder diventeranno sempre più lunghi, finchè si arriva allla 'via-boulder'…

'Evoluzione', quanta ne resta ancora?
Come dicevo prima, le prese non possono diventare molto più piccole, ma di sicuro c'è ancora spazio per un'evoluzione. Al più tardi con la prossima generazione, ma ho già visto un paio di boulder che dovrebbero essere fattibili nei prossimi anni. Sicuramente, però, quest'evoluzione non sarà così veloce, e le gradazioni di adesso devono prima essere confermate. Penso anche che si possa parlare di un 8c facile, come d'altronde di un 8c difficile... c'e ancora molto spazio!

Condividi questo articolo

Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
FORUM
MERCATINO
Ultimi commenti Rock
  • Campanile di Val Montanaia - Via Normale
    Per precisazione:"la sosta a spit" si incontra sul secondo t ...
    2014-10-20 / francesco gherlenda
  • Evergreen
    Ho salito la via questa estate e naturalmente ci siamo conge ...
    2014-10-20 / francesco gherlenda
  • Rataplan
    Ripetizione del 20.09.2014L1 6c bella fessura non banale pe ...
    2014-09-23 / oscar meloni
  • Via Paola
    ripetuta per la quarta volta, mi sento di proporre questi gr ...
    2014-09-01 / Niccol%C3%B2 Antonello