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Le cascate la Madre e Pilastro della Malga
Photo by archivio Francesco Cappellari
Giorgio Carlotti sulla Cascata della Madonnina (IV 6, 120m)
Photo by archivio Francesco Cappellari
Matteo Rivadossi su Argento
Photo by archivio Francesco Cappellari
Le cascate Madonnina e Funicolare
Photo by archivio Francesco Cappellari
INFO / links & info:

Cascate di ghiaccio in Val d'Avio

29.01.2014 di Planetmountain

Francesco Cappellari ci invita a scoprire le cascate di ghiaccio in Val d'Avio, Gruppo dell'Adamello.

Questa valle appartiene al versante settentrionale del gruppo dell’Adamello. È un luogo che in inverno assume caratteristiche eccezionali per i cascatisti essendo rivolta a nord e di altitudine superiore ai 2000 metri. Le cascate che si formano sono caratterizzate spesso da grandi spessori di ghiaccio e sono arrampicabili da dicembre a marzo se le condizioni di innevamento ne permettono l’accesso.

L’isolamento che si vive nella stagione invernale in questa valle spettacolare è sicuramente dovuto al suo lungo avvicinamento e all’eventuale bivacco presso malghe sprovviste di qualsiasi comodità.

Particolare attenzione va data alle condizioni della neve poiché il sentiero di avvicinamento, le cascate e le discesa possono essere esposte al distacco di slavine. Consigliabile l’approccio con gli sci. Le strade di accesso sono identiche alla Val Paghera; il paese di partenza in valle è

Raggiungere il paese Temù in Val Camonica. Da Temù ci si inoltra per una strada che conduce ad una centrale dell’Enel. Poco prima parte a sinistra un'evidente stradina con segnaletica per il Rifugio Garibaldi. Si segue la stradina, incontrando le prime cascate. In seguito essa si sposta sulla sinistra orografica e con diverse svolte arriva alle costruzioni Enel del primo lago. Seguire ora il sentiero che percorre la sinistra orografica dei laghi oltrepassando la diga tra il 2°e il 3°lago. Poco dopo sulla destra si scorge Malga di Mezzo (2,30 h.).

Nome
Grado
Lunghezza
Zeta la Formica
II 4
70m
Si sfrutta un diedro di ghiaccio sulla sinistra (90°), attraversare decisamente a sinistra sotto un tetto roccioso fino alla sosta (SR spit). Si torna a destra per superare un breve tratto verticale e continuando in traverso quindi verticalmente immettendosi in una goulotte con passi di misto
Voyage
7IV 4
400m
Si sale per due brevi lunghezze di ghiaccio poco spesso e delicato e per un corto nevaio sotto un grande salto (SR spit). Si sale la cascata (55 m SR spit). Si entra in un caratteristico canale che con brevi saltini di ghiaccio porta sotto l'ultima parte dell'itinerario. Un bel risalto fa approdare ad una sosta (SR spit). Altri 15 metri di ghiaccio portano ai nevai superiori.
Crepuscolo Glaciale
III 4+
60m
Dalla Malga di Mezzo attraversare la diga, scendere verso il secondo lago e raggiungere la cascata
Cascata della Madonnina
IV 6
120m
Bellissima e difficile cascata che somma un’estrema difficoltà tecnica ad un’impressionante struttura inizialmente staccata dalla roccia, per finire con un candelino che nasce da un tetto.
Cascata della Funicolare
III 4
170m
Cascatone imponente che incombe sul terzo lago. Offre una salita di impegno ambientale non indifferente con un tratto verticale da non sottovalutare; è abbastanza sicura e riparata dalle slavine.
Sorgente Azzurra
III 4+
80m
Cascata sempre ben formata e che si consiglia di abbinare con la Madre poiché l’attacco è sulla via di discesa di quest’ultima.
Madre
III 4
160m
Bellissima e difficile cascata che somma un’estrema difficoltà tecnica ad un’impressionante struttura inizialmente staccata dalla roccia, per finire con un candelino che nasce da un tetto.
Pilastro della Malga
III 4
90m
È l’evidente cascata azzurra a destra della Madre.
Cascata di Mezzodì
III 3
75m
Si presta come primo approccio alla Val d’Avio in quanto, essendo breve ed abbastanza semplice, si può scalare dopo il lungo approccio dall’auto.
Cascata del Secondo Lago
III 4+
70m
Salire al centro o a destra della cascata (40 m 80°90°75° SG). Si prosegue per una corta lunghezza fino a che si può obliquare a destra verso degli alberi da cui ci si può calare (30 m 65°SA). Discesa: dall’abete più grande (cordino) ci si cala con una corda doppia di 50 metri sul canalone d’attacco.

Cartografia:
Kompass 71 1:50000 Adamello - La Presanella
Kompass 107 1:50000 Ponte di Legno - Val Camonica

Bibliografia
Ghiaccio Verticale Vol.1
400 cascate di ghiaccio delle Alpi Bresciane, del Trentino Occidentale e dell’Alto Adige di Francesco Cappellari

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